LA VIA DEL FANTINI – Il filo rosso che attraversa la Val di Zena

Il 5 Luglio è stato inaugurato il tracciato della Via del Fantini nell’Area Archeologica di Monte Bibele, in uno degli importanti punti che questa via tocca partendo da San Lazzaro di Savena. L’idea del progetto nasce dall’Associazione Parco Museale della Val di Zena insieme al Cai di Bologna ed in rete conaltre realtà importanti del territorio: Museo della Preistoria Luigi Donini, il Parco dei Dinosauri in Carne ed Ossa, il Parco dei Gessi e
dei Calanchi dell’Abbadessa, il Museo Archeologico Luigi Fantini di Monterenzio, l’Associazione Arca di
Monte Bibele. E’un percorso culturale per chi vuole assaporare o anche approfondire le ricchezze di questo
territorio che comprende tutta la Val di Zena ed oltre.
Geologia, storia, preistoria, speleologia, archeologia, ma anche aspetti naturalistici e paesaggi straordinari che si mostrano ancora in alcuni tratti selvaggi è ciò che potete scoprire lungo il cammino. Un tracciato principale
di circa 50 km si dirama per altri sentieri o anelli, per chi vuole inoltrarsi in luoghi o visite specifiche consigliate,
da intraprendere come trekking itinerante o per piccole passeggiate giornaliere in momenti e stagioni diverse. Un territorio da scoprire pian piano, con calma. Al tracciato seguiranno a breve tabelloni e leggii dedicati al mitico Luigi Fantini e se riusciamo, vorremmo creare un sito dedicato con approfondimenti sui luoghi da visitare ed informazioni sui punti di sosta per vitto e alloggio, che si spera crescano con il tempo, creando uno sviluppo economico rispettoso del territorio, delle tradizioni e sostenibile. Per chi volesse già qualche informazione in più ed il tracciato scaricabile può trovarlo sul sito http://www.parcomusealedellavaldizena.it/
Rita Idini