| N. 5 - Anno VI - Settembre- Ottobre 2001 | Indice giornale |
La Posta |
|
Chiedo "asilo politico" |
|
Chiedo "asilo politico" sull'Idea ! Qualche mese fa ho avuto l'ardire di scrivere una lettera al direttore del Punto, per criticare il contenuto di un loro articolo, che a mio modesto parere era offensivo nei confronti della Chiesa e del Papa. Per tutta risposta, il Punto ha pubblicato la mia lettera, dando poi spazio ad un nuovo articolo sull'argomento, ancora più offensivo e cattivo. Il giornalista, nella sua risposta, arriva perfino a giocare (mi dispiace per lui, sbagliando !) con le parole, i verbi e gli aggettivi … peccato … una brutta caduta di stile. Peggio ancora il contenuto del suo articolo che si basa esclusivamente sulla ricerca di un colpevole: a suo giudizio, infatti, muoiono le persone in Africa ed è colpa della Chiesa, l'AIDS fa strage di vittime ed è colpa del Papa, l'aborto uccide milioni di bambini e come si permettono i cattolici a parlare su una situazione così dolorosa …
Desidero esprimere alcuni brevi concetti su questi argomenti, con molta umiltà e nella speranza di non offendere nessuno. Caro Punto, quando si parla di aborto, divorzio, clonazione, eutanasia, omosessualità, contraccezione, transessualità il cristiano non è l'uomo dei "no" ma è la persona che dice in realtà "sì" alla ricchezza del matrimonio, alla bellezza di un amore vissuto nella verità dei gesti, anche corporei, che lo esprimono, alla verginità consacrata, al rispetto della vita dal concepimento alla morte. In questo mondo dove si confonde la libertà con "il fare quello che si vuole" slegati da ogni regola, posso comprendere che sia insopportabile dover sentire qualcuno, come la Chiesa, che ci ricordi i nostri limiti, le nostre mancanze e le cose giuste da fare. Caro Punto, il sottoscritto (che non si ritiene un "buon" cristiano) crede nella Chiesa non per le sue innumerevoli opere caritatevoli a difesa dei poveri (questo sarebbe troppo facile). Il sottoscritto crede nella Chiesa perché è la via per la salvezza, voluta da Gesù ("Chi ascolta voi, ascolta me"). La Chiesa non può essere disgiunta da Cristo e per questo è un passaggio fondamentale per poter arrivare al Signore. E' una contraddizione in termini dire "Credo in Dio ma non nella Chiesa". Ma non voglio dilungarmi troppo su questo argomento, per evitare di fare lezioni di catechismo, che in questa sede penso possano ottenere l'effetto contrario in chi legge. Ho invece la sicurezza che, fra 80/90 anni, per chi scrive e per chi legge questa mia lettera oggi, tutto questo non sarà più un problema, in quanto in quell'epoca avremo già incontrato la Verità.
Gianluigi Pagani