N. 5 - Anno VI - Settembre- Ottobre 2001 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano

IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI - CRONACA DELLE PIU' IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

LA CRONACA

 

SEDUTA DEL 14/9/01

1)I fatti di New York.

La riunione si è tenuta presso il Centro Sociale I° Maggio presieduta dal Vicesindaco Dall'Olio che l'ha aperta leggendo una lettera del Sindaco che non ha potuto essere presente essendo in vacanza. Nella lettera il Sindaco esprime i suoi "sentimenti di profonda partecipazione, cordoglio e solidarietà per l'orrendo attentato criminale e terroristico subito dal popolo statunitense" e anche se "alcuni aspetti della società statunitense quali il sistema sanitario, il sistema della previdenza sociale ed in parte il sistema scolastico, pensa non sia giusto né imitare, né importare così e semplicemente nel nostro paese" siamo però accomunati al popolo americano da "valori ben più importanti e radicali quali la democrazia, la libertà, il senso della giustizia, la fratellanza contro ogni barbarie". La Consigliera di Alternativa Montoncello ha contestato l'incongruenza dei contenuti nel messaggio del Sindaco in un contesto di commemorazione, e ritiene che questa sia l'espressione di un antiamericanismo diffuso nel mondo nelle file di coloro che si rifanno al comunismo. L'Assessore Gramigna ha letto una lettera inviata dal Comune ai veterani americani che combatterono a Pianoro durante la 2°Guerra Mondiale per ringraziarli per averci aiutato a riottenere la nostra libertà ed il nostro Paese. Il Capogruppo di Rifondazione Ori nell'esprimere una ferma condanna del terrorismo ha stigmatizzato l'embargo nei confronti dell'Irak che ritiene una possibile causa di spinta verso il terrorismo. La riunione si è conclusa con l'approvazione unanime di un ordine del giorno che condanna l'attacco terroristico, esprime cordoglio e solidarietà ai famigliari delle vittime e al popolo americano e alle sue istituzioni, auspica che i responsabili di questo crimine efferato vengano rapidamente individuati e puniti e invita l'ONU e l'Unione Europea a svolgere un ruolo attivo nell'isolamento e perseguimento dei responsabili di tale crimine.

 

SEDUTA DEL 27/9/01

1) Gli incidenti stradali con animali selvatici.

Il Capogruppo Ori ponendo, con una interpellanza, la necessità di definire la responsabilità degli Enti proprietari delle strade (Comune, Provincia) e degli animali selvatici (Provincia, Regione) in occasione di incidenti stradali in cui questi siano coinvolti (cinghiali, caprioli, daini) ha affermato che: A) attualmente il Comune rimanda i cittadini che chiedono il risarcimento dei danni dovuti allo scontro con un animale alla Provincia  in quanto preposta alla tutela degli animali; la Provincia, quando la strada è di proprietà comunale , rimanda i cittadini al Comune in quanto proprietario della strada; alla fine il cittadino deve pagarsi i danni. B) il Codice della Strada impone all'Ente proprietario della strada di mettere in evidenza il pericolo derivante dalla presenza di animali selvatici attraverso gli appositi cartelli , in caso contrario l'Ente se ne assume la responsabilità; in presenza dei cartelli se è l'animale ad investire il veicolo, e ciò è facilmente verificabile dall'ubicazione dei danni sull'auto, la responsabilità è della Provincia che ha la tutela dell'animale , se è l'animale ad essere investito la responsabilità è di chi guida il veicolo. C) si devono definire con la Provincia e l'ANAS procedure e soluzioni che rendano giustizia ai cittadini. Il Consigliere dell'Ulivo Ventura propone un coordinamento fra Comune , Provincia e Comunità Montana per stipulare una polizza assicurativa che copra i danni degli incidenti.

 

 

I NOSTRI COMMENTI

 

1) I fatti di New York.

Il Sindaco nell'esprimere la propria solidarietà al popolo americano avrebbe potuto fare a meno di sottolineare le differenze fra il nostro "stato sociale" e quello degli Stati Uniti; differenze che nulla hanno a che fare con la tragicità di ciò che è avvenuto e con i drammi umani e i problemi politici che l'atto terroristico ha provocato e purtroppo sicuramente provocherà in futuro.

 

2) Gli incidenti stradali con animali selvatici.

Ori solleva giustamente un problema che, seppur marginale, denota ancora una volta la difficoltà della Pubblica Amministrazione a considerare il cittadino, nelle sue giuste richieste, come un utente a cui deve sforzarsi di fornire delle risposte adeguate e non piuttosto un inopportuno disturbatore del suo quieto tran-tran  burocratico. Ori e Ventura hanno il merito di proporre, attraverso suggerimenti concreti, una possibile soluzione al problema del risarcimento dei danni che colpiscono l'incolpevole cittadino.

 

 

 

 


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