| N. 5 - Anno VI - Settembre- Ottobre 2001 | Indice giornale |
La parola ai bambini |
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La mia maestra Edda |
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Marta Rocca |
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Ah, come farò senza di te! Quando leggerai queste mie parole sarai già in pensione, mentre io frequenterò la 1° media . Mi è sempre piaciuto quando venivi in classe con un atteggiamento da modella ed esibivi le tue collane, sempre con colori vivaci, che si abbinavano bene ai vestiti, ma soprattutto il tuo carattere allegro e scherzoso. Anche il tuo insegnamento mi è sempre piaciuto, perché "bizzarro" ma che chiariva ogni ombra di dubbio. Una cosa che non mi potrò mai dimenticare è quella lezione di scienze nella quale portasti a scuola una trota e ci facesti vedere il corpo interno del pesce, a me sembravi una dottoressa! Ti ricordi quando avevo male a un dente e tu mi dicesti di andare in giardino a prendere la malva, me la facesti mettere in bocca e mi passò il dolore? Mi ricorderò sempre anche quando arrivavi a scuola in bicicletta e io pensavo che anche se sei una persona anziana hai una vitalità da ragazzina. Ho sempre amato anche la tua vivacità. Alla mattina, quando entrava qualcuno in aula con una faccia triste, tu con una delle tue battute riuscivi a farlo ridere e a tirargli su il morale. Io credo di avere, oltre che un buon rapporto tra insegnante e scolaro, anche un rapporto di amicizia con te. Vorrei trovare alle medie una maestra come te, ma più passa il tempo, più penso che sei unica! Una cosa che non sono mai riuscito a dirti con le parole è che ti voglio un mondo di bene!
Cara maestra Edda, è il 7 maggio e sto scrivendo una lettera che tu leggerai quando io sarò alle scuole medie. In queste pagine scriverò tutti i bei momenti che io ho trascorso con te nel corso dei 5 anni di scuola elementare. Ricordo quando eravamo in 1° e ci facevi fare origami ed io non pensavo che con dei foglietti si potessero fare tante cose e ci raccontavi tutte le esperienze avute con altri alunni. Ricordo quando venivi a scuola con la bicicletta ed entravi sempre sorridente, con quei capelli biondo miele e quegli stupendi occhi azzurro mare. Ci portavi dolcissime caramelle e a volte dei cioccolatini che noi mangiavamo immediatamente. Pensando, ricordo i disegni fatti insieme con noi, le giornate trascorse in giardino a raccogliere le margherite e gli stupendi "capolavori" che disegnavi alla lavagna. Quando andavamo a fare le passeggiate per Pianoro ti fermavi vicino ad un albero e dicevi: questo è l'albero del mandorlo, questo è il nespolo e quello è il salice piangente. Che belle giornate erano! Anche in questo ultimo anno ci hai insegnato tante cose belle e con me sei stata poco severa, anche se quando ancora mi metto a piangere, un po' ti arrabbi. Con te mi sono divertita e mi dispiace molto lasciarti. Tutti i bei momenti passati in questi 5 anni non li dimenticherò mai.
Monica Lucchini.
Mi sporgo dalla finestra e da lontano vedo una sagoma che viene velocemente in bicicletta. La mia maestra Edda! Ha un carattere esuberante e sa anche essere spiritosa, ma quando vuole fare qualcosa non c'è verso di frenarla; neanche un uragano ci riuscirebbe! Secondo me è un tipo saggio, sa molte cose e spesso ci racconta della sua famiglia, per darci degli esempi. Adora chiacchierare. Da quanto vedo io, sembra che ci tenga molto ai suoi capelli: infatti va abbastanza spesso dal parrucchiere. I suoi capelli sono biondi e ondulati e stanno sempre molto bene, in contrasto con i suoi occhi che sembrano due acquamarine. Lei è stata una persona molto importante per me; le voglio bene perché mi ha aiutato a risolvere dei miei problemi personali e io mi sentivo tranquilla. Spero che quando leggerà queste righe si ricorderà di me. Ma soprattutto della sua ultima classe, la 5° C un po' birichina ma dove tutti si sono voluti bene.
Cara maestra, il rapporto che abbiamo avuto è stato bello perché alcune volte ci capivamo con lo sguardo. Io ti sono molto affezionato e ti voglio un mondo di bene come se fossi la mia nonna. In questi anni non solo ci hai insegnato matematica, ma anche regole sulla vita. Sono un po' dispiaciuto di andare alle medie, perché vorrei che mi insegnassi ancora per qualche anno.
Carmine Peccerillo
Ex 5° C tempo pieno Pianoro capoluogo.