N. 5 - Anno VI - Settembre- Ottobre 2001 Indice giornale

La Posta

Con riferimento allo scritto di Remo Rocca dal titolo "I Popolari per la Margherita e l'Ambiente", a


Rocca conclude il Suo scritto dicendo: " … Non ci convince il fatto che i nostri amministratori e politici non possono intervenire (se non occasionalmente e per grazia ricevuta) su un argomento che interessa tutto il territorio."

Caro Rocca, Lei è un nostro amministratore: Lei è il Vice-Presidente di questa Comunità Montana.

Lei è un nostro politico: consigliere comunale a Pianoro.

E non da ora.

Sul numero 4 del mese di maggio '99 de "Il Punto" - a pag. 4 - Lei si presentava nei seguenti termini: " … consigliere comunale, capogruppo di Comunità Montana, … , rappresentante del T.G.S.C. …Fa parte della Segreteria del P.P.I. e presiede il Ser.A.Ve …".

Dunque Lei è un Politico ed Amministratore - e non da ieri e proprio - nel settore della gestione agricola e faunistica.

Allora - tornando al Suo discorso - non è Lei a non essere convinto di politici ed amministratori; siamo noi a non essere convinti dell'operato Suo e dei Suoi colleghi.

E qui veniamo al secondo punto.

I cinghiali non sono la causa di disagi, danni e addirittura di pericoli per questa Comunità; sono invece l'effetto dell'inadeguatezza, Sua e dei Suoi colleghi, al ruolo politico ed amministrativo ricoperto.

Come può dire: "… dobbiamo spesso prendere atto di dichiarazioni e scelte che poco hanno a che fare con la soluzione dei nostri problemi …".

Siamo noi ad avere problemi irrisolti perché Lei - ed altri come Lei - non hascelto e non ha controllato.

Alla fine, invece di esigere che gli A.T.C. e la Provincia rispondessero effettivamente agli interessi pubblici, si è limitato a prendere atto del loro operato.

Con insoddisfazione.

Con quale credibilità - terzo punto - allora Lei - politico ed amministratore locale, insoddisfatto dei politici ed amministratori locali con i quali opera insieme (?!) - può farsi adesso interprete e portatore dei nostri interessi ?

Lei, che appartiene ad amministrazioni e forze politiche che non hanno amministrato adeguatamente - per anni - la popolazione del cinghiale, portando la situazione al limite dell'ingestibilità.

Uno che si preoccupa della proliferazione dell'istrice.

Non importava che dicesse: "… Senza nessuna pretesa di avere in tasca la verità …".

Lo si capiva benissimo lo stesso.

 

Per la LIPU Pianoro

Ettore Casanova

William Vivarelli


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