| N. 5 - Anno VI - Settembre- Ottobre 2001 | Indice giornale |
Attualità |
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LE PROPOSTE DELLA C.N.A. PER PIANORO |
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Il Piano Regolatore, la viabilità, la sicurezza. |
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| Gianluigi Pagani | |
Il consiglio comunale di Pianoro ha approvato, nel luglio di quest'anno, la Variante generale al nuovo piano regolatore. Continua la nostra indagine tra i cittadini e le istituzioni del Comune per comprendere i pensieri e le opinioni su questo argomento. Abbiamo chiesto il parere di Piero Mannini, imprenditore di Rastignano e presidente della locale sezione della CNA. "Come Associazione di Categoria" ci dice Mannini "concordiamo pienamente con i progetti della Giunta, e diamo un giudizio positivo sul PRG, anche se, nel merito della nuova area industriale di Pianoro, abbiamo una diversa valutazione sulla localizzazione, in quanto il Comune ha ritenuto migliore la zona della Piastrella a Pian di Macina e noi avremmo preferito la zona di Musiano. Però, come linee e filosofia del Piano regolatore in generale, siamo in sintonia con l'Amministrazione comunale, e per questo abbiamo già dato la disponibilità, come Associazione, per collaborare col Comune alla sua realizzazione". Perché come CNA avete fatto la proposta di un'area per una nuova zona per attività produttive ? "Molte delle nostre aziende hanno la necessità di espandersi. Già da tempo avevamo rappresentato le necessità all'Amministrazione, ci siamo quindi confrontati e relazionati con gli Amministratori con la massima trasparenza e correttezza: abbiamo individuato un'area, abbiamo fatto un progetto ed abbiamo chiesto che fosse inserito nel PRG. Per noi l'area di Musiano è di gran lunga migliore per le Aziende e per il Comune di Pianoro per la sua localizzazione adiacente sia alla strada della Futa che alla futura stazione della ferrovia metropolitana e tutt'ora siamo impegnati perché quello che non si è realizzato oggi con questa variante possa essere realizzato domani. Certamente l'Amministrazione si è posta anche altri obiettivi, tipo la riqualificazione di Pian di Macina oppure lo spostamento alla Piastrella delle aziende situate in aree residenziali; siamo naturalmente disponibili a confrontarci anche su questi argomenti ed a lavorare insieme". Il Sindaco, in una recente intervista su un quotidiano, ha criticato però alcune vostre dichiarazioni su questo argomento. "Non abbiamo letto affermazioni di critica nei nostri confronti nell'intervista del Sindaco, ma abbiamo visto ribadire che il confronto c'è stato così come è stato ribadito il ragionamento noto a tutti che ha portato alla scelta di un'area rispetto ad un'altra. Il Sindaco Saliera ha detto delle cose giuste quando afferma che è stata recepita la nostra osservazione al PRG che ha permesso di aggiungere altre aree finalizzate allo sviluppo delle imprese: per questo diciamo che sono stati fatti dei passi avanti e siamo d'accordo sul PRG con la riserva dell'area di Musiano". Cosa ne pensate del Piano di riqualificazione industriale di Pian di Macina ? " In occasione di un incontro con il Sindaco e gli Assessori competenti noi abbiamo già fatto alcune proposte operative. Sarà necessario per le Imprese e gli Imprenditori che noi rappresentiamo che nell'area vi sia un basso indice di edificabilità quale migliore garanzia e condizione per tenere alla larga la speculazione. Il ragionamento che sviluppa la CNA nasce dal fatto che rappresenta e tutela piccole imprese e imprenditori, ovvero persone che operano in aziende localizzate a Pianoro e che nella stragrande maggioranza risiedono anche in questo Comune e che hanno come risorsa più importante dell'impresa il proprio personale. Rispetto alle altre associazioni imprenditoriali la differenza della nostra linea di azione è sostanziale, noi rappresentiamo il valore distintivo dell'artigianato, cioè il lavoro, l'opera ed il legame forte tra impresa e famiglia e tra impresa e territorio. In sostanza una rappresentanza che si contraddistingue da quella tipicamente "industriale" focalizzata sulla finanza e sul capitale. Le nostre aziende non iniziano la loro attività su 2.000 metri, ma su 500 o 1.000 metri, cioè su quelli che effettivamente occorrono, espandendosi nel corso degli anni rispetto alle esigenze del mercato ed alle possibilità dell'imprenditore stesso che conduce l'attività. Se io devo tarare la mia azienda sul target di un alto indice di edificabilità, appena si modificano le mie necessità posso trovarmi in difficoltà; abbiamo bisogno delle condizioni per poter lavorare con la flessibilità tipica delle piccole e medie imprese, dovremmo avere un'azienda fatta a "fisarmonica" cioè elastica a seconda delle esigenze. Inoltre la piccola impresa non accede al credito così facilmente come le grandi industrie o le multinazionali. L'imprenditore è consapevole di rischiare in proprio e quindi un basso indice di edificabilità iniziale gli garantisce di poter andare avanti nel tempo avendo le condizioni di partenza ottimali. Su questi argomenti ci aspettiamo di confrontarci ancora con l'Amministrazione, e solo dopo valuteremo le scelte compiute dal Comune". Rifondazione Comunista ed un esponente verde hanno criticato il PRG … cosa ne pensate ? "Loro danno un giudizio politico che non è di nostra competenza. Come CNA rappresentiamo tutte le imprese associate, indipendentemente dalla tessera di partito del singolo imprenditore. Quali consigli vorreste dare al Sindaco per il futuro ? "Non ci permettiamo di dare "consigli" al Sindaco. Noi chiediamo che vi sia un'analisi seria delle richieste delle imprese, valutando se sono nell'ottica di dare risposta alle esigenze di tutta Pianoro. Noi abbiamo chiesto al Sindaco, oltre al ragionamento sull'area di Musiano, di dare soluzioni alla problematica grave della viabilità che oggi è al limite della sopportazione, facendo seguito agli impegni che ci eravamo assunti nella manifestazione pubblica da noi organizzata a Pianoro ed alla proposta di un'Authority per collegare la viabilità con le opere che dovranno essere eseguite. Ad esempio, sul Nodo, chi ha responsabilità in merito, ci deve spiegare qual è il modo per realizzare le suddette opere con il minimo disagio, piuttosto che raccontarci il "perché" i lavori non siano ancora iniziati. Ai cittadini ed alle imprese tutti i passaggi burocratici non interessano, ma vogliono invece vedere i fatti e soprattutto vogliono percorrere la nuova strada. Siamo disponibili a discutere anche su un asse autostradale - tangenziale che partendo da Sasso Marconi tocchi Pianoro e termini ad Ozzano, in quanto pensiamo possa essere una valida soluzione per la viabilità dell'intero nodo bolognese. Poi sarà necessario riflettere ed agire sulla sicurezza, sulla nuova caserma dei Carabinieri, sugli stretti rapporti tra le forze dell'ordine ed i Vigili Urbani, sull'edilizia convenzionata per avere degli affitti calmierati per i nostri lavoratori, sia per quelli provenienti da fuori Bologna o fuori Regione che per quelli provenienti da fuori Italia: infatti non abbiamo paura di chi si guadagna onestamente il pane lavorando fianco a fianco con noi, temiamo invece maggiormente il diffondersi crescente di una sorta di intolleranza verso gli extracomunitari: anche su questo pensiamo sia necessario fare tutto il possibile per favorire la comprensione tra culture diverse, cosa indispensabile per lo sviluppo ed il benessere del nostro territorio".
La C.N.A. di Pianoro (con sede in Via Nazionale n. 57, 40067 Rastignano (BO) - Tel. 051/74.42.86 - fax 051/74.24.36 - e-mail pianoro@bo.cna.it) è un'associazione imprenditoriale ed una delle realtà associativa e di servizi alle imprese più importante del territorio.
La Sede è composta da n. 15 persone impegnate nell'attività di tutela e rappresentanza, assistenza e consulenza alle imprese artigiane e alle piccole e medie industrie di Pianoro.
Ad oggi associa 400 imprese, di cui 330 artigiane e 70 piccole industrie. Gli addetti complessivi impiegati nelle 400 imprese associate sono 2.100 così suddivisi: imprenditori n.740, dipendenti 1.360. La CNA associa il 63% degli imprenditori artigiani di Pianoro e rappresenta il 73% degli addetti del settore artigiano.
Il Responsabile della sede di Pianoro è Claudio Farina, mentre la Presidenza è composta da 11 imprenditori: Giancarlo Benaglia (Vice Presidente), Graziano Benni, Attilio Corti, Adriano Frabetti, Remo Gabrielli, Arcangelo Graziano, Franco Lanzarini, Piero Mannini (Presidente) , Paolo Panzacchi, Mauro Sandri, Gisberto Santi.