N. 6 Anno VI - Novembre/Dicembre 2001 Indice giornale

Attualità

La Lega SPI di Pianoro ha tenuto il suo 15° congresso.

Il fattivo contributo degli anziani allo sviluppo sociale della nostra comunità.

  Marco Malpensi

La sezione pianorese della Lega SPI (il sindacato pensionati aderente alla CGIL) con i suoi 1841 iscritti è una delle tante realtà del nostro territorio che, quando abbiamo l'occasione di conoscere da vicino, ci sorprendono favorevolmente. Cortesemente invitati abbiamo assistito al suo 15° congresso che si è tenuto il 10 novembre scorso; in una sala affollata di persone vivaci e attente abbiamo ascoltato l'illustrazione da parte del segretario Renato Tattini delle mille iniziative intraprese negli anni trascorsi dal precedente congresso. Tattini ha parlato di unità sindacale e della necessaria autonomia della CGIL; del lavoro di volontariato svolto per assistere i pensionati per quanto riguarda le pratiche burocratiche relative a pensioni e denunce dei redditi; dei rapporti di amicizia instaurati con le sezioni SPI di Spello, Montalcino, Predappio, Capalbio e Orbetello attraverso incontri che hanno il carattere di stimolo culturale ma che non trascurano il piacere che deriva da una gita con amici; dei tentativi in corso di realizzazione per favorire il rapporto degli anziani con i giovani; e poi di vacanze culturali e sportive, di salute e solidarietà, della necessità di un rinnovamento della organizzazione. E' seguito il dibattito che ha toccato oltre ai problemi di categoria anche quelli più generali del paese. Ci ha colpito la capacità di tutti, iscritti e dirigenti, di affrontare i problemi con concretezza e con attenzione nei confronti delle persone. Tra i numerosi invitati era presente il consigliere comunale Massimo Antinucci che, a nome della Consulta dei giovani pianoresi, ha confermato il successo delle iniziative recentemente intraprese di comune accordo dai giovani della Consulta e dagli anziani dello SPI. Iniziative queste che ci sembrano particolarmente importanti: per gli anziani che hanno così l'opportunità di confrontarsi con il mondo che cambia; per i giovani che possono misurarsi con l'esperienza irripetibile dell'ormai ultima generazione che ha visto la guerra, che ha fatto la Resistenza, che ha incominciato a lavorare a 14 anni (e talvolta anche prima), che ha fatto le lotte più dure per il lavoro e che ha dato un contributo decisivo per il passaggio da una economia di sussistenza al benessere diffuso di cui oggi godono i giovani.

 

Gli organi del SPI (Sindacato Pensionati CGIL) di Pianoro.

Il segretario Renato Tattini.

La segreteria formata (oltre che dal segretario) da Roberto Betucchi, Mirna Marani, Roberta Mingarelli, Romano Stefani, Nino Martelli, Raffaele Elmi.

Il Comitato Direttivo di 28 componenti (18 uomini e 10 donne).

Le Commissioni di lavoro:- contrattazione sociale e territorio (presidente Roberto Betucchi);- tutela dei diritti ( presidente Romano Stefani); - organizzazione  e tesseramento (presidente Roberta Mingarelli).


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