| N. 6 Anno VI - Novembre/Dicembre 2001 | Indice giornale |
Copertina |
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Creche amigos de Pianoro |
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La solidarietà degli "Amici di Pianoro" ha fatto nascere un asilo a S. Paolo |
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| Paolo Brighenti | |
Chiunque chiami il 39916613 col prefisso di S. Paolo del Brasile ottiene questa risposta: < Pianoro, quem fala ???" Pianoro chi parla ??? >. Non è un errore nel circuito telefonico internazionale, tutto è in regola; dall'altra parte del filo nella megalopoli brasiliana c'e la "Creche amigos de Pianoro, cioè l' " Asilo amici di Pianoro " che da 10 anni opera nella favela di Nova Esperança. Nata da un gruppo di amici, in maggioranza del nostro comune, ma anche con famiglie di Bologna, Ferrara, S. Lazzaro e Piacenza, l'iniziativa realizzata con la logica dell'adozione a distanza (contributo mensile di 50.000 lire) ha portato alla realizzazione dell'asilo che attualmente ospita circa 70 piccoli brasiliani. Fondamentale il ruolo di padre Ivo Paoloni dei Servi di Maria che dopo avere operato per 15 anni al fianco dei poveri di S. Paolo ha segnalato e patrocinato l'intera operazione. Singolare la riconoscenza degli abitanti di Nova Esperança nei riguardi di questo sacerdote al quale hanno intestato la via principale di quella che era una poverissima favela senza luce, fognature e trasporti che, anche grazie alla presenza dell'asilo, sta rapidamente diventando un quartiere con una regolare lottizzazione e dotato dei fondamentali servizi. C'è anche un pianorese nel cuore degli abitanti di Nova Esperança: é Francesco Persiani che per alcuni mesi ha aiutato i "papà" locali che, con moltissime ore di lavoro gratuito, hanno reso possibile il compimento dell'opera. Per alcuni anni la struttura, retta da un comitato di gestione composto da genitori ed operatori, si è mantenuta con i contributi degli amici italiani mentre successivamente è stato presa in carico dal comune, fermo restando che il cordone ombelicale con Pianoro resta intatto per quel che riguarda spese straordinarie di ristrutturazione e quelle per alcuni successivi ampliamenti. Stretto anche il rapporto degli "Amici di Pianoro" con il Centro Missionario dei Servi di Maria dove alcune volte all'anno il gruppo si ritrova per analizzare la situazione e decidere i diversi interventi di solidarietà che sono seguiti alla costruzione dell'asilo. Un laboratorio per la produzione di assorbenti igienici, una maglieria a Santa Fè sono alcune delle realizzazioni che, anche con il supporto dell'ISCOS- CISL sono diventate realtà grazie ad un contributo che diventa un momento di solidarietà che permette di conoscere da vicino le problematiche del sud del mondo. Da alcuni anni i bambini della parrocchia della frazione del Botteghino organizzano tombole di solidarietà ed in un grande salvadanaio mettono i piccoli risparmi da inviare ai piccoli brasiliani. Ovviamente il gruppo è aperto al contributo di tutti e chi volesse saperne di più può contattare Paola Rocca 051775313 - Paolo Brighenti 051777677 -
Francesco Persiani 0516519916.
Un'ultima notizia arriva al momento di andare in stampa, è Enrico Giusti direttore regionale dell'ISCOS a darla. < Questa mattina mi hanno chiamato da S. Paolo per comunicare che dall'amministrazione locale è stato approvato il progetto che prevede di inserire altri 50 bambini ora in "lista d'attesa". E' un grande regalo di Natale!>