N. 6 Anno VI - Novembre/Dicembre 2001 Indice giornale

Attualità

Inquinamento grave ma in calo

Le rilevazioni dell'ARPA a Rastignano

  Gianluigi Pagani

A Rastignano non si respira una buona aria. Questa è la conclusione a cui sono giunti i tecnici dell'ARPA, Agenzia regionale prevenzione ambiente, in seguito ai rilevamenti sull'inquinamento atmosferico della frazione di Rastignano. La campagna di monitoraggio è stata effettuata da giugno a settembre di quest'anno, tramite un laboratorio mobile situato in Via Andrea Costa. "L'analisi dei dati" dice la dott.ssa Adelaide Corvaglia responsabile ARPA per il Distretto "conferma sostanzialmente quanto emerge da tutte le rilevazioni di questo tipo circa la stretta correlazione tra i volumi di traffico e le concentrazioni dei vari parametri inquinanti rilevati. Come elemento tipico di questa campagna si riscontra che la diminuzione dei valori assoluti dei parametri inquinanti PTS, PM10, benzene, biossido d'azoto, è molto meno marcata rispetto a quanto riscontrato in campagne eseguite in altri comuni. Le motivazioni sono probabilmente imputabili alle caratteristiche strutturali della via Andrea Costa che in quel tratto si presenta stretta e chiusa da edifici alti in ambedue i lati, determinando il classico effetto canyon che impedisce una dispersione degli inquinanti emessi dagli autoveicoli vicino al suolo". Dai dati raccolti si evidenzia quindi che le "particelle sospese" sono oltre il livello d'attenzione previsto dalla legge, mentre i dati sul benzene, monossido di carbonio e biossido d'azoto, pur essendo molto elevati, rimangono all'interno del limite pericoloso per la salute dell'essere umano. "I valori elevati riscontrati poi nelle giornate festive" continua la dott.ssa Corvaglia "sono sicuramente da addebitare al traffico turistico diretto verso le località appenniniche; nelle ore serali delle domeniche si sono registrati infatti i valori più alti di tutta la campagna, in concomitanza con il ritorno a casa delle famiglie. Rispetto al tipo di traffico presente durante la campagna di monitoraggio è stato stimato che, sul volume totale, l'89% è costituito da autovetture e veicoli leggeri, il 9% da autocarri e autobus e il 3% da autotreni e autoarticolati" I tecnici dell'ARPA hanno quindi confermato che i parametri non indicano condizioni di criticità, ma confermano sostanzialmente i dati delle precedenti campagne di rilevazione del marzo 1999 e del gennaio 2001. Il dato invece particolarmente critico è quello relativo alle particelle sospese, con un quasi costante superamento del livello d'attenzione nella maggior parte delle giornate di campionamento. Questa campagna di monitoraggio dell'ARPA si inquadra in un programma che coinvolge molti comuni della Provincia di Bologna, e viene realizzato nell'arco temporale di circa 16 mesi con almeno 4 controlli per ogni comune nelle diverse stagioni dell'anno, al fine di evidenziare anche gli andamenti differenziati dell'inquinamento nei diversi periodi stagionali. Proprio in questi mesi l'ARPA sta effettuando poi un nuovo controllo, i cui risultati saranno disponibili sono fra alcuni mesi. Lo scopo del programma è quello di valutare la qualità dell'aria, per eventualmente suggerire alle Amministrazioni competenti di adottare misure di limitazione della circolazione nel caso di un forte inquinamento.

 


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