N. 1 - Anno VII - Gennaio/Febbraio 2002 Indice giornale

La Posta

La lingua francese alla scuola media di Pianoro Nuova.


La polemica sollevata dalla signora Nicoletta Nannetti nel N. 5/2001 dell'Idea è piuttosto improduttiva; devo dire che personalmente sono convinta che sarebbe stato più opportuno che mi avesse telefonato in Comune, nel quale sono contattabile a qualsiasi ora (chiedendo il N° del mio cellulare) o parlandone direttamente con me in ufficio. La mia volontà di essere vicino ai problemi dei bambini e delle loro famiglie è ormai nota e molte persone hanno anche la simpatica abitudine di espormi il loro pensiero o le loro necessità al supermercato, in farmacia, alla fermata dell'autobus, dal medico… e sanno che non mi tiro mai indietro. Il mio metodo di lavoro è quello di coinvolgere anche i genitori per affrontare i problemi; alcuni esempi fra tutti la commissione mensa scolastica, la commissione trasporti scolastici etc., proprio per esser sicura che le mie decisioni siano condivise dalla maggior parte dell'utenza scolastica. In riferimento alla lettera della signora, inerente all'insegnamento del francese alla scuola media, mi preme precisare che non si può parlare di insensibilità personale in merito a questo annoso problema. Informo che sono anni che cerco di trovare soluzioni, inizialmente come genitore perché i miei figli hanno frequentato o frequenteranno il plesso delle medie di Pianoro, e successivamente come amministratore per dare sostegno a passate problematiche dello stesso tipo. Infatti abbiamo fornito contributi economici alle scuole medie del territorio per l'insegnamento extra scolastico dell'inglese, con la scelta politica di sopperire alle carenze della pubblica istruzione. Non è facoltà dell'assessore alla pubblica istruzione di un comune poter modificare la lingua straniera imposta; la questione riguarda il ministero indipendentemente dal volere dell'assessore o del direttore scolastico. Con il dottor Magnani abbiamo spesso affrontato la necessità di proporre la lingua inglese a tutti gli studenti del territorio e lui stesso sa di avere il mio sostegno pieno in azioni che volesse intraprendere per la risoluzione del problema. In futuro penso sia meglio affrontare pacatamente le questioni affinché le ragioni siano esposte serenamente da tutte le parti interessate. Spero di essere stata sufficientemente chiara e sono a disposizione, come sempre.

Daniela Mignogna

Assessore Comunale alla Pubblica Istruzione


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