N. 2 Anno VII - Marzo/Aprile 2002 Indice giornale

La Posta

La concertazione tra Sindacato e Comune.


Concertazione.  Questa è l'idea portante dell'accordo di questo anno attraverso il quale le relazioni con il comune di Pianoro hanno fatto un salto di qualità; è stato infatti messa in campo la possibilità di avere un rapporto continuativo tra le organizzazioni sindacali e il comune stesso attraverso l'istituzione di un confronto costante nell'arco dell'anno sui temi più importanti della vita della comunità di Pianoro .

Gli incontri su cui si è sviluppato il confronto iniziato già nel dicembre dello scorso anno, e dovutosi protrarre nel tempo per colpa dell''indeterminatezza della Legge Finanziaria, si sono contraddistinti per lo spirito costruttivo e per la volontà di reciproco rispetto tra le parti. Era chiaro per tutti che questa Legge Finanziaria, riduce fortemente i trasferimenti correnti, limita la capacità di spesa dei Comuni , riduce la possibilità di intervento diretto degli stessi; in poche parole tende a ridurre i servizi che i singoli comuni sono in grado di offrire ai propri cittadini, particolarmente quelli legati ai servizi alla persona.

Nonostante questi presupposti si è convenuto su una manovra impositiva che riducesse al minimo il prelievo diretto sui cittadini; infatti l'incremento dell'addizionale Irpef è stato dello 0,1 per mille, e si è preferito lavorare su altre forme di prelievo come l'ICI sui fabbricati commerciali e industriali, confermando al contempo tutte le riduzioni per la prime casa e azzerando  l'imposizione  ICI sugli immobili dati in affitto concordato, riconoscendo così implicitamente la crisi di alloggi a disposizione del mercato dell'affitto e mandando un segnale forte di impegno sul problema .

Inoltre si è voluto confermare che la massima parte degli introiti saranno finalizzati a confermare se non ad allargare la platea dei fruitori dei servizi comunali alla persona. Abbiamo verificato infatti che i servizi del comune sono al di sotto dei numeri minimi individuati dalla Regione anche se è altrettanto vero che in Comune di Pianoro non esistono liste di attesa; ecco allora l'importanza d'istituire un tavolo congiunto dove valorizzare la presenza del sindacato dei pensionati per la conoscenza del territorio e della sua realtà sociale ,dove fare lavorare insieme le strutture del Comune e i nostri pensionati, per allargare la conoscenza dei servizi , per segnalare situazioni di bisogno o di difficoltà, per mettere a disposizione della collettività il grande radicamento del sindacato dei pensionati , per fare individuare a loro le soluzioni per l'apertura anche nel Comune di Pianoro di un Centro diurno per la parte più anziana della comunità.

Il lavoro congiunto si svilupperà anche nell'individuazione di un regolamento ISE per l'accesso ai servizi , particolarmente quelli dedicati alla cura della persona , così come ci si confronterà sul delicato passaggio da tassa a tariffa per quanto riguarda il "rusco ".

Ma sono due i tavoli ai quali diamo più valore aggiunto. Un tavolo sul così detto PRU, cioè sul piano di recupero urbanistico che andrà a cambiare la faccia di Pianoro Nuova, attraverso il ridisegno della struttura centrale dell'urbano oggi già esistente.   Mentre le definitive priorità saranno i cittadini e la giunta a doverle decidere, spetta al tavolo " tutelare gli attuali utilizzatori e dall'altro di salvaguardare la quantità complessiva e migliorare la qualità del patrimonio immobiliare pubblico "

Ed infine un tavolo di confronto su appalti, loro regolarità e sicurezza del lavoro .

Abbiamo firmato un vero e proprio protocollo che da un lato individua regole e comportamenti per il Comune , evitando le gare al massimo ribasso ma inserendo invece elementi di qualità  e dall'altra parte un percorso informativo verso le organizzazioni sindacali per permettere una sorta di controllo sociale sugli appalti che si traduce in una migliore qualità del prodotto per il comune e per i cittadini e dall'altra parte il riconoscimento del lavoro come valore e come tale da salvaguardare attraverso più controlli e con l'applicazione certa dei contratti di lavoro, anche stabilendo una responsabilità certa ed esagibile nei confronti dell'appaltatore sui suoi subappalti.

 

Sandro Moretto

Responsabile del Centro di iniziativa territoriale della CGIL di Pianoro


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