N. 2 Anno VII - Marzo/Aprile 2002 Indice giornale

Notizie

Il dibattito sulla partecipazione dei pianoresi alla vita pubblica

Non sono i partiti ad essere in crisi, ma la democrazia rappresentativa.

  Sergio Savigni

Se per democrazia rappresentativa si intende "una competizione tra élite che cercano il consenso per governare e periodicamente lo verificano in termini elettorali", dobbiamo ammettere che la forza della democrazia rappresentativa è l'esercizio del diritto di voto.I cittadini che vanno a votare sono sempre meno, e quelli che ci vanno esprimono le loro scelte su motivazioni emotive o sulla tradizione familiare. Perché??  (Premetto che non ho certezze né soluzioni, solo …….. dubbi). Perché i cittadini non sono sufficientemente informati per dare un voto ragionato sui programmi e le modalità di gestione della cosa pubblica. A livello locale molte volte si confonde la politica nazionale con il governo locale e si fa solo demagogia, il più delle volte inutile. Quante volte i nostri amministratori in Consiglio comunale ed in documenti pubblici criticano o plaudono la politica nazionale e/o internazionale del governo a seconda del colore politico e dedicano un tempo marginale alla disamina dei problemi locali che dovrebbero essere al di fuori di ogni partitismo. Tutto ciò giova solo a disaffezionare l'elettore alla cosa pubblica. La democrazia rappresentativa basata sul consenso andrà sempre più in crisi se non ci sarà maggiore informazione e comunicazione alla portata di tutti. La politica non può più essere intesa come appartenenza ad un partito che vuole cambiare il mondo per gli altri, ma come agire concreto con gli altri per il perfezionamento della propria vita.


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