| N. 2 Anno VII - Marzo/Aprile 2002 | Indice giornale |
Attualità |
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DOLCE CARNEVALE. |
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Il Rosso di bocca in bocca : col cono e col cestino, o con la torta nel piattino! |
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Gianna Solmi |
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Benigni, il Benigni di San Remo, magnifico,amoroso artista, divino sognatore;è così che vorrei diventasse il Rosso per i miei concittadini.
Un personaggio che dispensasse amore e facesse credere in un possibile quotidiano ricco di verità, di valori e sogni "buoni" da realizzare con gli amici.
Credete sia un'aspirazione troppo grande per una maschera? Per noi adulti può sembrare esagerato, ma per dei piccoli bambini può veramente rappresentare qualcuno da amare, qualcuno che li ama e che li ama tutti insieme.
Quando le case si svuotano e le strade senza macchine si riempiono di gente, è lì che nascono incontri inusuali ed occasioni vere per sentirci tutti amici.
Sono in tanti a volere il Carnevale; la piazza è stracolma, è una festa che ci rappresenta ed a questo punto varrebbe la pena qualificarla potenziandone l'immaginario spettacolare,creando così una più "forte" occasione di espressività e di cultura.
Il tempo passa, il Rosso invecchia e diventa sempre più un punto di riferimento attorno al quale nasceranno nuove iniziative.
Oggi vi sono due grosse novità: una ricerca ricca ed approfondita sulla storia delle maschere nel territorio nazionale realizzata dalla classe 5^ B di Pianoro Nuova. I ragazzi guidati dalla colta sensibilità delle loro insegnanti, Sandra Pescosi e Manuela Sacchetti, con sorpresa ed orgoglio hanno verificato che non tutte le regioni ne possiedono una e che erano duecentocinquanta anni che nessuno ne inventava una nuova.(vedi il loro scritto sul numero uno dell'Idea di questo anno, nella rubrica di Marta Rocca:"La parola ai bambini")
I ragazzi assieme ai loro generosi genitori hanno contribuito a realizzare anche il carro o meglio la torta gigante dalla quale il Rosso è improvvisamente uscito con stupore da parte di tutti i presenti.
La seconda novità è che la signora Rossanna Monti, titolare della gelateria Spinelli di Pianoro Vecchio ha dedicato un gelato al Rosso. Insieme al figlio Luca, hanno creato un nuovo gusto che porta lo stesso nome della nostra maschera, realizzato con latte, panna e zucchero, il tutto unito con una cottura segreta che gli dona un sapore intenso ed un gusto pieno.
L'8 marzo con la simpatia e la generosità che distinguono sempre Rossanna ed i suoi figli, le signore che si sono presentate in gelateria, hanno avuto in omaggio il gelato del ROSSO; vi consiglio di assaggiarlo e vi prego di divulgarne la conoscenza.
A chi non era con noi in piazza il 10 febbraio, possiamo raccontare che la Proloco ha offerto, per il compleanno del Rosso e per i suoi quindici anni, una torta da Guiness dei primati.
Che dolce carnevale quest'anno! Ci vediamo al prossimo.