N. 2 Anno VII - Marzo/Aprile 2002 Indice giornale

Attualità

IL CORTILE DI CASA

  Michele Marra

Alcuni vecchi dimenticano spesso di essere stati giovani, ragazzi e bambini. Si innamorano dell'orto, e delle regole condominiali quasi che queste fossero delle dee bellissime;  nel  ruolo affidato loro dalla vecchiaia essi scacciano i bambini e i loro giochi rumorosi dagli orticelli condominiali fatti d' erbe profumate e cespugli, roseti e alberelli da frutto, tulipani e salici piangenti.

In ogni condominio gli anziani e i giovanissimi, oltre ai neogenitori, convivono fra mille problematiche, continui richiami all'ordine, invettive e liti verbali, oppure sprezzanti silenzi, dovuti al fatto concreto che i cortili, i portici e i praterelli dei nostri condominii sono diventati luoghi in cui è vietato far tutto: giocare a palla, correre e rincorrersi, giocare a nascondino, ed in genere tutte quelle attività  ludiche che richiedono movimento e il vociare continuo dei ragazzi.

13 anni fa ebbi la fortuna di scegliere il trasferimento a Pianoro; mio figlio Luigi insieme a Lorenzo, Andrea, Giovanni, Giacomo e tanti altri ragazzini giocava a "pallone" nel campetto adiacente ai fabbricati tra la Via Levi e la Via di  Casino. Poi i ragazzi sono cresciuti e naturalmente i loro giochi si svolgono altrove.

Oggi sembra quasi che non vi siano ragazzini che amino "ritrovarsi sottocasa"; i motivi sono tanti: genitori che non consentono alla prole di allontanarsi dalla propria casa, bambini e ragazzini super impegnati in varie attività  sportive ed extra scolastiche, oppure i vari divieti imposti ai "cortili di casa".

A Pianoro gli spazi non mancano, ma credo che bisogna fare uno sforzo maggiore per ripensare allo spazio dei giochi dell'infanzia e dell'adolescenza. Non si chiedono costosissime attrezzature, bastano   un prato libero e sgombro dove sia possibile giocare, semplicemente.

Ciò in premessa a quanto segue.

I cittadini di via Levi e delle villette a schiera della cooperativa Martino che si affacciano su via di Casino sappiano, se ancora non sanno, che l'area tra le due strade citate sopra potrebbe prestarsi a diventare il "cortile di casa" di questa zona, sempre che a loro faccia piacere. Attualmente l'area è  divisa in due proprietà : il Comune di Pianoro (la parte confinante con via di Casino) e la S.r.l. Levante del signor Righi.L'area per la maggior parte piena di erbacce e sterpaglie, non è fruibile se non dagli amatissimi cagnolini che ivi possono defecare e far la pipì in libertà assoluta. Inoltre già qualcuno ha avanzato proposte d'acquisto al Comune per farne parcheggio auto.

Non sarebbe bello vedere sistemata definitivamente tale area ad uso pubblico? E in special modo ad uso under 15 anni per dare a questa fascia d'età un punto d'incontro libero da inferriate e da strutture?  Dove giocare a frisbi o a pallone non sia "fastidioso" per gli amati nonnini?                           

Ancora una cosa, cari concittadini, non pensate che tale area non interessi ad alcuno, e non pensate che tale area verde (privato e pubblico) rimanga tale qual'é. Come ben sapete e se non lo sapete fareste bene ad informarvi, i P.R.G.(Piani Regolatori Generali) non sono eterni, e le varianti (pure legittime) possono in qualsiasi momento modificarlo.

Si potrebbe pure destinare parte di tale area a "chi fa dell'orto" la sua passione pensionistica a patto che si prendesse  cura della manutenzione del prato destinato ad uso pubblico. In tal modo la collettività realizzerebbe anche un risparmio sui costi della manutenzione dell'area verde.

Interessa a qualcuno?

 


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