| N. 3 - Anno VII - Maggio/Giugno 2002 | Indice giornale |
La Posta |
|
In ricordo di Emanuela Poli. |
|
Lela, ho fatto un sogno. Eravamo ad una festa bellissima. Tutti ti sorridevano, ti parlavano, speravano di poter scambiare qualche parola con te. Ti occupavi di tutti indistintamente, conoscevi i nomi di tutte le persone presenti, i loro affetti, le loro gioie, i loro piccoli segreti.
Sapevi amare col cuore, con la delicatezza e la grazia delle persone uniche ed insostituibili. Avevi preparato la festa con cura, con l'impegno e l'entusiasmo che ti contraddistinguevano sempre. Da lontano ti vedevo ridente e mi è venuto da pensare alla nostra giovinezza, agli anni passati con i nostri figli a condividere la scuola, i carri mascherati, i presepi di Natale, le feste… Avevi il dono di saper creare il gruppo, di trascinare la gente con la tua bontà e pazienza. Tante persone, credimi, sono cresciute travolte dalla tua forza ed allegria. Lasciarsi cullare dal tuo carattere gioioso, era quanto di più rassicurante ci potesse essere. Mai una volgarità o un eccesso. Mi hanno detto che sei partita improvvisamente con serenità, con silenzio, senza disturbare. Ti abbiamo cercato fra di noi, fra i ricordi che ognuno ha di te, della tua dignità di donna e coraggio umano. Se mi ascolto dentro sento ancora la tua voce calda, solare. Ci siamo stretti l'un l'altro attorno agli unici veri amori della tua vita, i tuoi figli Giacomo e Gabriele e a Maurizio, Caterina, Michele, Iole. Abbiamo voluto salutarti con la nostra presenza silenziosa e sofferta, quasi a catturare ancora un po' della tua energia. Eri fra di noi e con noi e ci sarai sempre.
Ornella Gironi.