N. 4 - Anno VII - Luglio/Agosto 2002 Indice giornale

Notizie

La "Banca etica"

  Paolo Brighenti

<E' stato sul "Notiziario dei Servi di Maria che , per la prima volta, ho appreso l'esistenza dei "Fondi etici". Tuttavia gli strumenti per comprendere questo particolare meccanismo di credito e solidarietà mi sono stati forniti da Gian Paolo Maietti, vicedirettore della sede di Musiano della Banca Popolare dell'Emilia > Silvano Scandellari, 44 anni pianorese Doc, ricorda così il suo approccio con una realtà economica, forse ancora a molti ignota, ma che si sta sviluppando in settori di risparmiatori che desiderano coniugare un minimo di profitto con finanziamenti ad iniziative di indubbio valore sociale. < Il credito è un diritto umano - sottolinea Silvano Scandellari - anche se spesso chi vi accede è già in discrete condizioni economiche, mentre chi ha più bisogno spesso trova le porte  chiuse. Con la Banca Etica si finanziano invece microprogetti con categorie deboli, spesso nel Sud del mondo, che tuttavia hanno una percentuale di "solvibilità" del 98%, ben superiore al 70% che si riscontra mediamente nel "mercato normale" >. Si apprende così della estrema flessibilità che i Fondi assicurano ai "risparmiatori etici": dalla scelta dell'indirizzo del settore nel quale investire (Ambiente, Promozione umana, Lavoro giovani e donne) alle varie opzioni di "capitale d'ingresso". Un apposito opuscolo indica tassi e modalità di accesso a queste nuove forme di investimento: per saperne di più è a disposizione Gian Paolo Maietti presso la sede della Banca Popolare di dell'Emilia mentre che desidera un contatto informatico può trovare ogni informazione a www.bancaetica.com.

 


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