| N. 4 - Anno VII - Luglio/Agosto 2002 | Indice giornale |
Attualità |
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Piero Fassino a Carteria |
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| Gianluigi Pagani | |
Il segretario nazionale dei Democratici di Sinistra Piero Fassino ha visitato la festa dell'Unità di Carteria di Sesto. L'evento è stato certamente significativo, in quanto i più anziani si ricordano ancora che l'ultima volta che un segretario nazionale PCI/DS è venuto a Pianoro è stato nel 1965, quando Luigi Longo inaugurò la Casa del Popolo di Pian di Macina. Un migliaio di persone, forse un po' meno di quanto ci si aspettasse dall'evento, lo hanno accolto nell'ampio piazzale interno, trasformato per l'occasione in una grande arena estiva. Fassino si è prima intrattenuto con i volontari della Festa, salutando gli addetti alle cucine, al ristorante, alla pesca ed ai vari mercatini. Poi è salito sul palco ed ha parlato ai presenti per oltre un'ora. "Un ringraziamento a tutti coloro che organizzano ogni estate queste bellissime feste" ha detto Fassino rivolgendosi ai volontari "perché sono un momento di incontro tra la politica e tutti i cittadini. Quest'anno siamo poi particolarmente lieti per la vittoria elettorale delle ultime settimane, che ci permette di guardare al futuro con serenità. Era dall'estate del 1998 che il centro sinistra non aveva più una visione serena del proprio futuro". Nel corso del suo intervento, interrotto più volte dagli applausi dei presenti Fassino ha invitato tutti i simpatizzanti ed iscritti del centro sinistra a prepararsi alle prossime campagne elettorali, dalle politiche del 2006 alle comunali a Bologna del 2004. Siamo stati particolarmente lieti di aver ospitato il nostro segretario" riferisce Gabriele Minghetti responsabile dell'Unione Comunale DS di Pianoro "in quanto abbiamo rinsaldato quel legame fra la base ed il gruppo dirigente, fra il territorio locale ed il partito nazionale. Un segnale forte, per una politica reale, vicino ai cittadini ed alle loro esigenze". Al termine dell'incontro Fassino ha lasciato la festa dell'Unità fra due ali di folla, con tante persone che si accalcavano per chiedergli un autografo, oppure per farsi fare una foto insieme a lui. Fassino non si è sottratto a queste incombenze, anzi sempre sorridente e gentile, ha salutato tutti, rispondendo alle tante domande che gli venivano poste. "Non pensavo fosse così alto e magro" ci riferisce una simpatizzante DS "e mi è piaciuto molto il suo discorso, incisivo, grintoso e serio". "E' stata un'iniziativa certamente positiva" ha riferito Domenico Malaguti, uno degli organizzatori della Festa dell'Unità di Pianoro "una serata che ha motivato la gente, e che ha dato una grande soddisfazione a tutti i volontari che lavorano alla Festa". "E' stata una serata bellissima che non dimenticherò mai" ha detto la giovanissima ragazza, che facendosi largo fra la folla, ha regalato un proprio disegno a Fassino, il quale poi, al termine dell'intervento, è sceso fra la gente, per darle in omaggio un grande mazzo di fiori. Altrettanto soddisfatta la signora Doretta, una delle tante volontarie della Festa, che mentre Fassino si stava allontanando, gli si è avvicinata per farsi autografare la maglietta.
Gianluigi Pagani