N. 4 - Anno VII - Luglio/Agosto 2002 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano

IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI - CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONDSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 26/06/02

1) La Casa dei Risvegli Luca De Nigris: Il Consigliere di Rifondazione Vicinelli annuncia che il proprio Gruppo Consigliare ha deciso di devolvere il corrispettivo di un trimestre di presenza in Consiglio alla Casa dei Risvegli e per far conoscere questa meritoria iniziativa, che persegue l'obiettivo di dare ospitalità e cura a giovani in coma, chiede che possa parlarne la signora Vaccari Maria, madre di Luca, presidente della associazione "Gli Amici di Luca" (una completo resoconto è esposto in altra parte del giornale, n.d.r.). Il Capogruppo de L'Ulivo Sassatelli ritiene giusto che si sia avuta la possibilità di conoscere questa eccezionale forma di volontariato, umanità e senso civico di persone che hanno già avuto questa dolorosa esperienza e che si mettono in gioco per gli altri, ma al di là di adesioni economiche o meno occorrerebbe un patrocinio del Consiglio e di essere portato a conoscenza della cittadinanza attraverso Pianoro Informa. Il Capogruppo della Casa della Libertà Sabattini condivide l'opportunità di sostenere un iniziativa tanto generosa e bella e allo stesso tempo tanto dolorosa; invita altresì anche gli altri gruppi a considerare l'ipotesi di sostegno all'iniziativa alla Casa dei Risvegli e di mettere a bilancio un contributo da parte dell'Amministrazione. Sabattini solleva però un'osservazione di metodo perché bisogna darsi un regolamento per decidere quali sono i casi da ammettere e quale atteggiamento assumere in Consiglio Comunale se no ognuno di noi può fare venire qui una qualsiasi associazione ad illustrare la propria problematica proponendo al consiglio ogni tipo di supporto, non può questa scelta essere lasciata al caso o a fattori di amicizia o quant'altro per evitare di trovarsi nell'imbarazzo di sembrare di essere contrari ad alcuni piuttosto che ad altri. Il Vice Sindaco Dallolio e Sassatelli concordano sul suo inserimento nel regolamento del Consiglio che è imminente.

 

2) La riforma della Scuola a Pianoro: L'Assessore alla Pubblica Istruzione Mignogna chiede l'approvazione di un Ordine del Giorno che esprime le preoccupazioni della Giunta sulle ricadute locali della Finanziaria 2002 del Governo relativamente al capitolo Scuola che così riassumiamo mettendo di seguito in corsivo il contraddittorio con il Consigliere della Casa delle Libertà Parisi : A)  taglio di 140 insegnanti (1,2%) nella Provincia di Bologna per il prossimo anno a fronte di un aumento di 1800 alunni (2,7%). Il Sottosegretario On. Aprea ha già detto che a Settembre rivedrà la situazione a fronte di dati reali sulle iscrizioni, ma non ne mancano 140 bensì 10. B) A Pianoro i tagli di organico hanno prodotto al mancata assegnazione di 2 insegnanti alle materne richiesti per far fronte all'aumento dei bimbi iscritti e alla presenza di portatori di handicap; non ci sarà quindi una nuova sezione, le classi saranno sovraffollate e 32 bambini rimarranno esclusi. Quando si parla dei bambini esclusi dalle materne bisogna andare cauti in quanto è noto che si iscrivono in tanti ma poi quelli che frequentano realmente sono molti meno quindi aspettiamo Settembre per vedere quanti sono quelli che vogliono frequentare le materne e non possono essere accettati dalle nostre strutture. C)I docenti sono assegnati in base alle materie obbligatorie escludendo così tutte le esperienze di innovazione didattica. Sui progetti innovativi non c'è niente di nuovo in quanto sono stati sempre fatti compatibilmente con le abilitazioni e la disponibilità degli insegnanti interni alla scuola perché il Ministero non ha mai dato il permesso di assumere personale esterno per fare corsi d'informatica e altre esperienze non previste dai programmi quindi utilizzando sempre  i bilanci della scuola locale cioè facendoli pagare ai genitori, per cui non è cambiato nulla, il Ministro Moratti ha solo ribadito una vecchia legge. D) Il disegno di riforma prevede l'abolizione di organi collegiali quali il consiglio di classe, interclasse e intersezione e la drastica riduzione delle loro rappresentanze nei consigli di scuola.  Sono anni che si parla di riformare gli organi collegiali non lo fanno mai perché non esiste un accordo. E) Nella Riforma il tempo prolungato e il tempo pieno non vengono contemplati come offerta obbligatoria, visto che le ore di lezione sarebbero ridotte a 25 per tutti gli ordini di scuole e comprenderebbero solo le materie forti mentre nel pomeriggio ci sarebbero corsi facoltativi, spesso a pagamento, per le famiglie ma obbligatori per gli insegnanti organizzati da una rete di scuole di zona per cui i ragazzi dovrebbero spostarsi da una scuola a un'altra perdendo così il concetto di gruppo di classe. Il discorso delle materie forti è già decaduto da diverso tempo inoltre il tempo pieno, definito dall'Assessore come un modello di formazione altamente qualificato, è chiaramente una scelta politica che non condivido. Quando si parla di alunni che vanno da una scuola all'altra per fare determinati progetti forse non ci si è accorti che già nel nostro Comune lo stiamo facendo per es.  il corso integrativo di Francese si svolge a Rastignano mentre quello di Inglese a Pianoro con i ragazzi che dal capoluogo si spostano alla frazione  e viceversa. F) È prevista l'anticipazione a 2 anni e mezzo dell'iscrizione alla scuola materna che se risponde ai bisogni delle famiglie in realtà non tiene conto delle esigenze dei bambini. Il discorso della scuola materna è già stata rimandato al prossimo anno. G) È stato tolto il finanziamento alla Legge 23 del '96 per l'edilizia scolastica che forniva le entrate indispensabili agli Enti Locali per la manutenzione e la costruzione degli edifici scolastici. Non è vero che il governo non consente finanziamenti alla ristrutturazione degli edifici scolastici regolamentati da appositi articoli di legge.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria Casa delle Libertà ( Vicinelli di Rifondazione da questo momento non sarà più presente per impegni personali, n.d.r.).

 

3) Bilancio consuntivo 2001: L'Assessore al Bilancio Gramigna ricorda di aver letto la relazione nel Consiglio precedente. Il Capogruppo della Casa delle Libertà Sabattini non deve aggiungere nulla alle osservazioni fatte nei Consigli precedenti, ritiene però che bisognerebbe fornire ai membri della Commissione non solo l'informazione su ciò che si è fatto, come presa d'atto, ma sarebbe opportuno coinvolgerli di più prima mettendo loro a disposizione gli elementi preliminari di conoscenza per permettere di intervenire in fase di preventivo; indicando quali sono gli obiettivi di ordinaria gestione e manutenzione e di investimento straordinario che si intende fare nel corso dell'anno affinché i Consiglieri possono poi verificare quali risultati sono stati raggiunti. Il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli ricorda che gli obiettivi dell'amministrazione sono scritti nel suo programma elettorale.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria Casa della Libertà.

 

4) Variazione al bilancio di previsione 2002: L'Assessore Gramigna illustra i punti più salienti della prima variazione 2002: A) 2.500 _ per le spese di trasporto e smaltimento di veicoli abbandonati non identificabili. B) 32.000 _ per il teatro giovanile. C) 4981 _ per l'acquisto di quote del Centro Agricoltura Ambiente (società pubblica composta da diciotto comuni della Provincia e che gestisce per noi il centro anfibi, la raccolta differenziata dell'umido e che ci insegna a gestire la stazione ecologica). D) 18.000 _ per iniziare uno studio di fattibilità sul sociale e la sanità. E) 69.000 _ di interventi di manutenzione straordinaria per le scuole. F) 113 mila _ per la messa a norma e la costruzione di spogliatoi negli impianti sportivi comunali. G) 80.000 _ per soppalcare la parte adibita a fitness del Palazzetto dello sport.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo di cui Biffi si è astenuto, contraria Casa delle Libertà.

 

SEDUTA DEL 12/O7/02

1) Variante al Piano regolatore: L'Assessore all'Urbanistica Lelli coadiuvato dall'Ing. Cipriani ,capo dell'Ufficio Tecnico, presenta una variante al PRG per correggere alcuni errori cartografici, inserire delle aree destinate ad interventi pubblici e per modificare alcune norme tecniche di attuazione; ne illustriamo i passaggi più significativi: A) Nella cartografia non era stato perimetrato il Piano di Recupero di Iniziativa Privata di Lagazzo e quella Pubblica di Pian di Macina, di Tazzola e del Gualando per il quale è prevista la costruzione di una strada pubblica, continuazione di via dello Sport, per raggiungere la nuova scuola materna. B) Nuovi parcheggi pubblici alla Maestà e al Tombetto. C) Ampliamento dell'area del distributore di benzina del Botteghino. D) Spostamento dell'elettrodotto dall'abitato di Pianoro. E) Sarà possibile monetizzare sia il verde che i parcheggi pubblici in alcune zone e tipologie di immobili (cioè sarà consentito di non effettuare nessuno dei due in cambio di una contropartita in denaro, n.d.r.); l'Amministrazione non prenderà così in carico aree verdi di piccole dimensioni e di difficile e costosa manutenzione ma con le somme ricavate ne creerà di nuove più grandi e fruibili; allo stesso modo non acquisirà parcheggi in zone non strategiche ma ne creerà di più grandi là dove sono necessari. F) Nelle zone RU (Riqualificazione Urbana) di Rastignano (ex aree Giosuè, Simoncini, Quest) viene portata l'altezza massima raggiungibile dagli edifici da 12,5 a 16 metri perché considerando gl'insediamenti circostanti alle zone in oggetto si intende lasciare libertà di costruire in altezza per avere una maggiore superficie del lotto libera da costruzioni. Il Consigliere di Rifondazione Vicinelli sottolinea che la Commissione istituita per le spiegazioni del caso è stata convocata solo quattro giorni fa e la mattina per la sera con l'impossibilità per Rifondazione di essere presenti pertanto ci troviamo a dover discutere di variazioni in una materia molto specialistica per la quale è necessario aver il tempo per potersi confrontare con dei tecnici di fiducia. Vicinelli censura una convocazione della Commissione su un argomento così importante fatta in questo modo e perciò esprime una grande critica alla presentazione di questo punto in Consiglio nonostante un Gruppo non avesse avuto la possibilità di parteciparvi e ritiene che sia anche scorretto richiedere di discutere su un argomento che non si è stati messi in grado di conoscere e approfondire. Il Consigliere dell'Ulivo Colombazzi concorda con Vicinelli che il materiale deve essere fornito prima perché anche lui in quattro giorni ha potuto farsi solo un idea di massima, ma da questa visione parziale gli risulta che considerando la percentuale di superficie del lotto edificabile che deve rimanere a verde costringiamo le ditte a costruire in altezza perciò chiede che l'Ufficio Tecnico controlli questa situazione. A fine intervento Colombazzi chiede che quando si ripresenti la necessità di una variante si dia il tempo necessario alle varie forze politiche affinché possano dare il proprio contributo e informa che se si ripete una situazione come quella attuale non parteciperà più alla Commissione né in Consiglio a votare. Il Consigliere della Casa delle Libertà Parisi ricorda che in Consiglio Comunale il Sindaco Pergola con la propria maggioranza prese l'impegno ufficiale davanti alle maestranze della Quest che a fronte del suo trasferimento a Milano, in quel comparto non sarebbero mai state costruite delle abitazioni per evitare delle speculazioni e ora invece il nuovo Sindaco espressione della stessa maggioranza si rimangia quelle promesse. L'Assessore Lelli risponde che le destinazioni d'uso della Riqualificazione Urbanistica di quell'area sono già presenti nella prima stesura del PRG del 1999.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari Casa delle Libertà e Rifondazione.

 

2) La gestione del Palazzetto dello Sport: L'Assessore Lelli informa che a seguito del crescente utilizzo del locale per il fitness si è reso necessario costruire un soppalco che interessa per intero l'ala sinistra del Palazzetto; il costo di 98.200 _ sarà inizialmente sostenuto dal Comune di Pianoro, ma la somma sarà restituita dal gestore detraendo 10.912 _  all'anno per 9 anni senza interessi dal contributo di 84.700 _ che annualmente il Comune gli eroga per la gestione dell'impianto. Si intende quindi allungare i termini della convenzione dal 31-12-2006 al 31-12-2011 per consentire il rientro dall'investimento. Il Consigliere della Casa delle Libertà Parisi contesta che non c'è stata una riduzione del contributo comunale a fronte di una maggior potenzialità di guadagno da parte del gestore ma soltanto una restituzione del capitale, investito dal Comune, in nove anni e senza interessi. Lelli risponde che sarà cura dell'Amministrazione controllarne i bilanci a consuntivo.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria Casa delle Libertà e astenuta Rifondazione.

 

I NOSTRI COMMENTI

 

La Casa dei Risvegli: È encomiabile che in tempi in cui in parlamento i partiti si aumentano i rimborsi elettorali quasi di nascosto nel periodo vacanziero, in cui minima è l'attenzione dei cittadini, il Consiglio pensi di dare un contributo ad una iniziativa così meritoria ed ad alto valore morale come "La Casa dei Risvegli". Ma ci pare che il metodo utilizzato, portare l'interessato in Consiglio, non sia corretto e vada evitato per il futuro in quanto il percorso istituzionale previsto per la concessione di contributi alle associazione è già regolamentato. Inoltre così facendo si rischia di mettere in imbarazzo i Consiglieri, ma non è stato questo il caso, che non si trovassero d'accordo nel concedere al richiedente lì presente un contributo sia personale che comunale.

 

La scuola: Si rimane perplessi di fronte alla presentazione di dati così contrastanti fra loro riportati dall'Assessore Mignogna e dal Consigliere della Casa delle Libertà Parisi senza che si sia riusciti ad avere un chiarimento finale. C'è pertanto da pensare che i Consiglieri abbiano votato per disciplina di schieramento o per principio preso senza però aver avuto chiariti i termini reali delle questioni per quanto concerne le ricadute della legge in ambito locale, che era il tema dell'ordine del giorno.

 

L'astensione del Consigliere Biffi: Nella votazione sulla variazione del bilancio 2002 il Consigliere dell'Ulivo Biffi si è astenuto senza motivarne la ragione. Ad una nostra richiesta di spiegazioni Biffi ha risposto che ha così voluto manifestare il proprio dissenso sui termini della convenzione di concessione del Palazzetto dello Sport.

 

Il Palazzetto dello Sport: Pare effettivamente una scelta insolita che alla richiesta del gestore del palazzetto di poter effettuare un soppalco all'interno dell'impianto per ampliare gli spazi disponibili per il fitness, essendo la richiesta in forte e crescente espansione, il Comune di Pianoro si sobbarchi l'intero onere di 98.000 _ facendoselo poi restituire dilazionato in 9 anni senza la corresponsione degli interessi.

 


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