N. 4 - Anno VII - Luglio/Agosto 2002 Indice giornale

Attualità

La casa dei Risvegli.

Brano tratto dall'intervento in Consiglio Comunale di Pianoro del 26 Giugno 2002 della sig.ra


Da quattro anni insieme a mio marito ho intrapreso il percorso per la costruzione de “La Casa dei Risvegli” per colmare un vuoto sanitario che avevamo vissuto con il caso di nostro figlio Luca, rimasto undici mesi in coma, e che abbiamo poi verificato essere comune alla stragrande maggioranza delle famiglie che si trovano un caro, in genere giovane, che va in coma. Perché il soggetto che dopo essere stato salvato rimane in coma in stato vegetativo non trova più una collocazione nella struttura pubblica sanitaria. Ci siamo quindi trovati dopo quattro mesi e mezzo di rianimazione con un ragazzo di quindici anni per il quale a Bologna non c'era una sistemazione disponibile e siamo quindi dovuti andare a Rimini e successivamente a Innsbruck dove ha anche ripreso conoscenza dopo otto mesi e mezzo dal trauma. Quando Luca è poi mancato abbiamo deciso che dovevamo cercare di fare quello che nostro figlio non aveva potuto avere. Cioè creare un luogo di cura adatto in cui si possa rimanere almeno per un anno dopo la rianimazione, dove vengono offerte le terapie  riabilitative classiche anche la musicoterapica, l'ippoterapia, l'ergoterapia e la terapia in acqua. Questo luogo è “La Casa dei Risvegli” che sorgerà nell'area dell'ospedale Bellaria come un piccolo villaggio di dieci moduli abitativi di quaranta metri quadrati ognuno che ospiterà una persona in coma ed un famigliare fisso e in più vi è la possibilità, essendo un'abitazione, di avere la famiglia a fianco per poter riprendere una vita il più possibile normale. Questo progetto ha avuto l'appoggio delle Istituzioni Sanitarie di Bologna, del Comune e della Provincia di Bologna, della Regione ER e dell'Università di Bologna con la Facoltà di Scienza dell'Educazione del Prof. Andrea Canevaro ed è andato avanti grazie al centro studi dell'associazione “Gli amici di Luca”.  “La Casa dei Risvegli” è quindi un luogo di cura e di ricerca con  un livello altissimo di assistenza ma anche di grande rispetto per la vita privata di queste famiglie che dovranno cercare per prima cosa di accettare la presenza del loro caro in quelle condizioni e preparare poi il rientro a casa. Segnaliamo un grande appuntamento annuale non solo per Bologna ma per tutta l'Italia essendo nazionale “La Giornata dei Risvegli” che ora è di quattro giorni dal 4 al 7 di Ottobre che comprenderà un convegno medico internazionale molto importante per il percorso assistenziale e il coma, e Domenica 6 una giornata di sensibilizzazione delle piazze attraverso i nostri volontari con la speranza di essere anche a Pianoro. Abbiamo anche un numero verde diffuso attraverso la Pubblicità Progresso il cui testimonial è Alessandro Bergonzoni. Riceviamo così telefonate da tutta Italia di persone disperate che si sentono abbandonate e non sanno dove andare alle quali diamo gli indirizzi dei centri a cui rivolgersi ma anche cerchiamo di dare una parola di speranza per aiutarli in questo difficile percorso. La giornata dei risvegli terminerà il 7 con la posa della prima pietra della casa dei risvegli che è ora alla gara d'appalto.

Chi desiderasse maggiori informazioni o partecipare con un proprio contributo al Progetto “La Casa de Risvegli Luca De Nigris” può rivolgersi alla associazione “Gli Amici di Luca”, via Saffi 10, 40122 Bologna, tel. 051-6494570 fax 051-5282330, Numero Verde Coma Aiuto 800998067.

 

                                                                                                   


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