| N. 4 - Anno VII - Luglio/Agosto 2002 | Indice giornale |
La Posta |
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L'anello viario a sud di Bologna |
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A proposito delle polemiche in corso intorno alla nostra proposta di un tunnel sotto le colline a sud di Bologna il consigliere comunale di Bologna Cevenini (DS) si tranquillizzi: Forza Italia è serena e non rassegnata.
La sua replica, stizzita e pregiudiziale è, politicamente e tecnicamente, risibile.
Ci auguriamo, che fra tutti gli interlocutori istituzionali a cui ci siamo rivolti ci sia ben altra attenzione e interesse, perché la proposta è argomentata anche in funzione della soluzione del Nodo di Rastignano e del futuro metrò di Bologna.
In ogni caso è ben nota e condivisa fra i residenti, gli operatori economici e commerciali delle tre vallate, che sono avvisati (da Cevenini): "finché ci sarà una sola amministrazione di sinistra, sul nostro territorio, non ci sarà nessun tunnel sotto le colline " e quindi … nessuna soluzione alternativa, per le tre vallate montane, se non quella di scendere inutilmente a Bologna, per circumnavigare tutta la città!
Questa la cultura amministrativa, istituzionale e urbanistica di troppi DS locali.
In realtà, le infrastrutture viarie non sono di destra, né di sinistra (come i tram ed i metrò) e servono a tutti i cittadini ed a tutto il territorio. Cittadini che vivono lo stesso dramma quotidiano, sulle stesse strade degli anni '50 e '60.
In realtà quello che noi proponiamo è quello che si fa ovunque nel mondo, in Europa ed ormai anche in Italia, tranne che a Bologna.
Brevi gallerie sotto la collina (non la cementificazione sopra…) per 8,5 Km, con raccordi locali nelle tre valli, sono di gran lunga meno impattanti ed inquinanti di una autostrada a nord di 46 km, che taglia in superficie con raccordi, traffico e ulteriore inquinamento, tutto il territorio, senza liberare la tangenziale urbana di Bologna, che continuerà ad essere super utilizzata, super inquinante e priva di adeguate vie ortogonali di svincolo e adduzione, nel territorio urbano.
Quando si ha arroganza, ma non si hanno solidi argomenti di merito, si replica come Cevenini.
Il Governo nazionale e la "legge obiettivo" restano ; assieme agli squilibri aggravati (a nord) ed ai problemi gravissimi irrisolti a sud di Bologna.
Di questo passo, se si pensa ancora che quello che dicono i DS è giusto comunque (anche quando non fanno niente da trent'anni …) e quello che propongono gli altri, anche quando tecnicamente motivato, non va confutato nel merito, ma pregiudizialmente rifiutato - allora, Forza Italia resta serena e fiduciosa: la chiusura dell'anello a Sud di Bologna, la faranno i cittadini delle vallate interessate, alle prossime elezioni amministrative.
Luciano Sabattini
Resp. Dip. Regionale di Forza Italia
Infrastrutture, Ambiente, Trasporti Energia e Lavori Pubblici