| N. 5 - Anno VII - Settembre/Ottobre 2002 | Indice giornale |
Il Personaggio |
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Invecchiamo quando perdiamo la capacità di sognare, di assaporare la forza dell'immaginazione, la magia dell'invenzione. |
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Luciano Cendou, nostro concittadino pianorese, ha saputo tradurre la sua passione per l'infanzia, sinonimo di spontaneità e ricchezza interiore, in una professione insolita e piena di fascino. Dedicata ad un pubblico attento ed esigente, come solo quello dei bambini sa essere. Privo di mistificazioni e di filtri.
Lucio, come lo chiamano gli amici, "nasce" artisticamente a Milano come attore presso il Teatro del Sole, successivamente nel 1986 si trasferisce a Bologna, dove dà inizio alla collaborazione con la Compagnia di produzione Teatrale La Baracca, sorta nel 1976.
Attiva da oltre venticinque anni, la Baracca ha gestito in convenzione con il Comune di Bologna, il Centro Teatro e Giovani presso il Teatro San Leonardo, poi nel 1995 dà vita al centro Teatro e Arte per l'Infanzia e la Gioventù, all'interno del Teatro Testoni Ragazzi, del quale cura ancora oggi la gestione.
Attraverso l'elaborazione e la messa in scena di circa cinquantasei spettacoli realizzati fino ad oggi, L. Cendou si afferma sia come attore che come Lights designer. Tra i progetti allestiti, il Libro della Giungla di R. Kipling, un cult sempre verde nello scenario di un teatro diverso da quello tradizionale e che lo ha visto impegnato nella parte dell'ammaliante serpente. Un teatro che fa divertire ma che vuole essere anche comunicazione, ricerca di nuovi stimoli ludici ed educativi.
Da sempre la Baracca è impegnata nella creazione di una poetica dedicata ai bambini e ai ragazzi, anche mediante il contributo delle altre compagnie italiane ed estere di Teatro per ragazzi, ospitate presso il T. Testoni di Bologna.
Con la stagione teatrale 2002/2003, i riflettori sono puntati sulla magia, sollecitata da opere quali "Gnomi", "I Moschettieri" e "Chicco di caffè" che inaugura la stagione il 27 ottobre e altri numerosi testi tratti dalle opere di Dumas, Andersen, Fratelli Grimm.. Alcuni di questi spettacoli si trasformano in veri percorsi di fantasia, come nel caso di "Tracce nella giungla", un progetto itinerante che accompagna i bambini alla scoperta del favoloso mondo degli animali.
La Baracca è anche sperimentazione con i laboratori rivolti ai grandi e ai piccini e a chiunque senta, per lavoro o semplice inclinazione, il bisogno di confrontarsi nel difficile ruolo di educatore, affinando contemporaneamente capacità artistiche e pedagogiche.
Spazio Arte è appunto un luogo di incontro tra l'arte ed il teatro; quest'anno L. Cendou e gli altri attori esploreranno il variopinto mondo dell'artista americano Alexander Calder, attraverso uno spettacolo dedicato all'Ingegnere strambo che ci ricorda, con le sue creazioni di fili di ferro, che l'imperfezione va intesa non come limite ma come condizione insita nella natura umana.
Stefania Farinelli