| N. 6 - Anno VII - Novembre/Dicembre 2002 | Indice giornale |
La Posta |
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Le scuole di Rastignano |
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In merito agli articoli pubblicati da "L'IDEA" e da "Il Domani di Bologna" è necessario che lo scrivente puntualizzi alcune questioni.
a) Di una scuola non si può dire solo il male: è "politicamente scorretto" verso chi l'ha scelta come luogo ove far vivere i propri figli per tante ore al giorno e verso chi l'ha scelta per lavorarci con impegno sull'educazione e nella cura dei bambini e dei ragazzi.
b) Sulla scuola elementare di Rastignano. L'edificio è pienamente adatto alle attività scolastiche: le aule, i corridoi, gli atri, la palestra ed i laboratori sono perfettamente idonei, certificati dagli organismi competenti. Manca un auditorium ed il cortile è piccolo, c'è una pompa sommersa (!) e due anni fa un automobilista s'è lamentato per un sasso! È vero, allora? "Bocciamo" la scuola per questo? Gli insegnanti, i genitori e lo scrivente aspettano con urgenza un articolo che dica che nella scuola elementare c'è un valido laboratorio informatico utilizzato anche da soggetti esterni per corsi rivolti ai cittadini; che tutta la scuola è cablata, ogni aula; che il refettorio è perfettamente adeguato al numero di alunni e che in magazzino altri tavoli sono pronti se si "cresce"; che la palestra è grande e funzionale, che è rumorosa come tutte le palestre ma che è già stata fatta la perizia per insonorizzarla; che c'è una piccola ma fornitissima biblioteca per alunni, con collegamento telematico predisposto con la biblioteca di Rastignano; che alla nostra scuola media, a cinque minuti a piedi, se vogliamo usarlo, l'auditorium c'è; che abbiamo ed usiamo il laboratorio di musica e quello di pittura; che c'è l'aula audiovisivi attrezzata e usatissima; che si insegna informatica e inglese dalla prima elementare; che le classi e sezioni, partecipano in raccordo ed incremento del "leggere, scrivere e far di conto", a tanti progetti educativi autonomi o proposti dall'Amministrazione comunale e da altri soggetti; che il personale si aggiorna in continuazione…..E si potrebbe continuare.
c) Sulla scuola dell'infanzia di Rastignano. L'edificio risente obiettivamente dell'età: ne risente nell'impostazione architettonica/funzionale generale; tuttavia negli ultimi due anni sono stati intensi gli interventi di grossa manutenzione e miglioria: rifacimento di accessi esterni, insonorizzazione di aule e salone, rifacimento/adeguamento dei cortili ed altro. Anche questa non è una scuola da "bocciare" e chi scrive non crede affatto che siano stati "i genitori" a "bocciarla": abbiamo una lista d'attesa, anche di utenti di Pianoro capoluogo e di altri comuni, che ci avrebbero voluto scegliere! Anche per la scuola dell'infanzia di via Valle Verde, insegnanti, genitori e dirigente attendono che si dica, almeno, l'alta qualità della didattica che vi si opera.
Il Dirigente Scolastico Dott. Vittorio Biagini
Risponde il redattore dell'articolo.
La lettera del dott. Biagini è indirizzata oltre che a "L'IDEA" anche al quotidiano "Il Domani di Bologna" che ha ripreso e commentato, con un titolo fuorviante, il nostro articolo sull'edilizia scolastica. Noi rispondiamo ovviamente solo per ciò che ci riguarda. Condividiamo il giudizio complessivamente positivo espresso dal Dirigente sulle scuole di Rastignano. Ciononostante ci sembra doveroso segnalare tutti gli inconvenienti che, seppure non gravi, nascono dalle difficoltà che l'Amministrazione Comunale ha nel progettare e gestire con i suoi uffici tecnici gli edifici scolastici. Ci pare questo un modo corretto di sollecitare il Comune a dotarsi di una maggiore efficienza organizzativa. Se il nostro articolo è stato inteso come una critica alla Dirigenza scolastica e all'operato del corpo docente, ai quali và la nostra stima, ce ne scusiamo. Umberto Mazzanti