| N. 6 - Anno VII - Novembre/Dicembre 2002 | Indice giornale |
La Posta |
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La sezione A.N.P.I. di Pianoro |
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Domenica 17 Novembre "02 , la sezione dell' A.N.P.I. di Pianoro, collocata nella Casa del Popolo di Via Grillini, è stata ufficialmente intitolata a Franco Bonafede, nato a Pian di Macina, Partigiano con il nome di battaglia "Febo" e medaglia d'argento al valore militare .
Non è stata soltanto una cerimonia commemorativa dell'uomo e del combattente, ma è sopratutto stata un'occasione di rilancio delle iniziative politiche che l' A.N.P.I. di Pianoro ha intenzione di continuare a realizzare sul territorio, nonché di incrementarle ed allargarle ai Comuni limitrofi .
Gli iscritti all' A.N.P.I. e i loro sostenitori sentivano da tempo la necessità di un punto di riferimento, sopratutto logistico, per poter rilanciare iniziative tese a rinnovare la memoria della Resistenza e della Lotta di Liberazione .
Davanti ai recenti numerosi atti di vandalismo, in tutta l' Italia, a monumenti e a lapidi dedicate a Caduti per la Libertà, davanti agli attacchi vergognosi di una destra mai così spudorata, che arriva ad erigere monumenti ai repubblichini di Salò e a tollerare, quando non a mallevare, manifestazioni neofasciste e razziste, con tanto di saluti romani e svastiche, non si può e non si deve restare in silenzio .
Davanti all'indefinibile provocazione di don Baget Bozzo, indegno di portare la tonaca, che invita Forza Italia a cancellare la commemorazione del 25 Aprile, festa della Liberazione Italiana dal Nazifascismo, non si può e non si deve rimanere inerti o soltanto disgustati .
La sezione A.N.P.I. di Pianoro, come le sezioni di tutta l' Italia, devono vedere i propri iscritti e sostenitori, giovani e meno giovani, assieme a tutti i Circoli Antifascisti degli studenti e dei lavoratori, in quella che sembra connotarsi come una vera nuova lotta di Resistenza .
Resistenza ai rigurgiti neofascisti e revisionisti, alle nostalgie totalitarie, alle spinte reazionarie e razziste .
Resistenza agli attacchi alla Giustizia e alla Costituzione, veramente inquietanti e pericolosi.
Resistenza alla criminalizzazione dei giovani oppositori democratici, che riempiono nuovamente le piazze, e dei lavoratori, che rischiano di perdere il proprio lavoro .
Resistenza ai pestaggi e alle violenze di Napoli e Genova, agli arresti di militanti Noglobal, senza neppure una prova di colpevolezza e dopo la manifestazione pacifica di Firenze .
Ma mentre la Democrazia in Italia corre seri pericolo, vediamo la coscienza popolare distratta, sentiamo la memoria storica debole e labile .
Il Presidente della Repubblica Ciampi ha ricordato che non si può cancellare la storia di uomini che hanno sconfitto la dittatura e, al prezzo del loro sangue, hanno restituito dignità ad una nazione invasa .
Quegli uomini e quelle donne oggi, più risoluti e combattivi che mai, hanno però molte primavere sulle spalle e dopo averci insegnato con l'esempio, quale era la strada per la Libertà e per la Democrazia, oggi ci chiedono di percorrerla assieme a loro e di continuare a farlo anche dopo di loro .
L' A.N.P.I. di Pianoro ha già raccolto questa richiesta e ha già iniziato ad allargare le fila dei propri iscritti e sostenitori, perché oggi c'è nuovamente bisogno di Resistenza, di attenzione e di mobilitazione, per la difesa della Libertà e della Democrazia .
Per l' A.N.P.I. di Pianoro: A. Benaglia