N. 6 - Anno VII - Novembre/Dicembre 2002 Indice giornale

La parola ai bambini

La Befana vien di notte...

Classe 2°C a tempo pieno Pianoro capoluogo.

 
Marta Rocca

Cara Befana,

lo so che sono un po' birichino, perché la maestra mi sgrida spesso. Per favore, vorrei avere un topolino piccino e un acquario con tre pesci, due arancioni e uno blu. Mi piacerebbero anche altri due gatti, che facessero compagnia a quelli che ho già: Bianconero e Mosè, che abbiamo trovato fra le immondizie. Vorrei un cane ma non sono sicuro: andrebbero tutti d'accordo? Mi piacerebbe una casa in campagna, anche se forse ti chiedo troppo! Grazie.

Riccardo.

 

Cara Befana,

io sono Brahim, sono contento di conoscerti e vorrei avere in regalo Uinni Pu, che è un orsetto e il suo amico che si chiama Tigro. Ma non adesso, il 6 gennaio! Per favore, quando sto male, fammi guarire subito per venire a scuola a lavorare. A me piace la scuola di Pianoro e voglio imparare tutto.

Brahim.

 

Cara Befana,

io sono una bambina di nome Giada. A scuola sono molto chiacchierina, ma a fare i compiti sono bravina. Mi porteresti un pesce femmina per fare compagnia all'altro che ho già? Vorrei anche un gattino femmina, una sorellina, perché il fratellino che ho è un po' tremendo e dei dolci. Grazie! Se tu potessi portarmi quello che ti chiedo, ti darò un bacione! Per piacere vorrei conoscere anche il tuo vero nome.

Giada.

 

Cara Befana,

ti mando questa lettera dalla campagna di Guzzano. Mia sorella non mi crede quando dico che tu esisti, ma io sono sicuro, perché ti ho sentita. Io quest'anno vorrei delle caramelle; anche se mi piacciono molto però mi importa di più fare il bravo a scuola: io sono un po' vivace e simpatico ma a volte picchio. Il mio nonno e il mio papà d'inverno accendono il caminetto ma io non voglio che ti bruci il sedere! Chiederò che la notte del 6 gennaio lo lascino spento.

Luca N.

 

Cara Befana,

frequento la 2° elementare e mi chiamo Federico. Sono un po' vivace e anche birichino, di solito non ascolto e faccio arrabbiare i nonni. Quando siamo al parco Ginepreto, la nonna mi chiama, ma io non ubbidisco, perché vorrei stare a giocare a calcio con i miei amici. Perciò ti chiedo di cambiare l'umore alla nonna, al nonno, a papà e alla mamma, perché spesso mi sgridano e vorrei che migliorassero. Cara Befana, i miei desideri non sono finiti: vorrei un gattino affettuoso bianco e nero, tre pesci e il Lego con il telecomando. Grazie Befana, ti aspetto!

Federico G.

 

Cara Befana,

sono un po' monello e non riesco mai a stare fermo. In aula sto seduto sulla sedia non più di un minuto. La maestra mi dice sempre: metti il sedere sulla sedia! Cercherò di migliorare, ti aspetterò il 6 gennaio e spero che la mia casa sia accogliente. Intanto ti chiedo se mi puoi regalare la casa degli Antaro che sono degli strani cricetini, il robot Toa Nuva e il nuovo Lego di Harry Potter. Se non chiedo troppo, vorrei anche Yano: è un riccio parlante, che racconta le storie. Ti aspetto a braccia aperte:

Eugenio.     


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