| N. 6 - Anno VII - Novembre/Dicembre 2002 | Indice giornale |
La Posta |
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Il ponticello sullo Zena |
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Leggendo l'Ululone sul periodico d'informazione "l'Idea" che ho da poco ricevuto mi è venuto in mente un intervento fatto da " mani d'uomo" anzi da " zampa d'uomo" che vorrei segnalare.
Percorrendo la strada che porta al Monte delle Formiche, in prossimità di Zena ( dove c'è il ristorante) da diversi mesi sono terminati il avori di manutenzione di un piccolo ponticello(dove appunto sotto scorre il torrente Zena e non il fiume Po) realizzato in passato con architettonici muretti di protezione in pietra e mattoni con arcate (simili a quelli che si trovano sulla s.s. 65 della Futa) che si integravano perfettamente con gli stupendi panorami che questo percorso offre. Ora questi muretti sono stati abbattuti e sostituiti con degli obbrobriosi, repellenti e mastodontici paracarri color lamiera! (come quelli che hanno messo di recente salendo la via Ariosto).
Mi sento montanara d'Appennino, sento di appartenere a questa terra, a questa etnia e ogni volta che attraverso il ponticello una fitta invade il mio cuore.
"L'impatto che esercitiamo sul nostro ambiente è correlato alla quantità di natura che usiamo o di cui ci appropriamo per sostenere i nostri modelli di consumo… abbiamo in mano un grande dono per le generazioni future: quello di imparare a vivere meglio con una impronta più piccola" (M. Wackernagel)
Roberta Zironi