| N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 | Indice giornale |
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La festa del cavolo |
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Il 6 gennaio scorso i commercianti di Pianoro Vecchia hanno organizzato una bella festa con bancarelle, con stand gastronomico per un menù a base di cavolo, con giochi di intrattenimento per i bambini e naturalmente con la partecipazione della Befana. Parte del ricavato è stato devoluto all'ANT. La festa, anche se non favorita dal clima, è riuscita ed ha avuto la partecipazione e il gradimento dei cittadini. Gli organizzatori si ripromettono di riproporla l'anno prossimo e di farla diventare una tradizione. Anita Gruppioni (titolare della omonima cartolibreria-edicola) ha simpaticamente spiegato come la festa è nata:
Ci siam ritrovati, pochi in verità,
a chiederci perché Pianoro Vecchia feste non ne fa
Abbiam cominciato a pensare
cosa cavolo si poteva fare...
Qualcuno diceva :"Facciam cos'ì!"
L'altro rispondeva: "Ma lo fanno anche lì!"
Qualcun altro pensava:"Facciam colà!"
"Già, ma lo fanno anche là!"
E poi ad organizzare una festa, come si fa'?
Siccome non ci piace copiare,
ci siam detti: "Un nuovo nome dobbiam trovare!".
Pensa e ripensa, abbiam trovato
un nome che molto viene usato,
a volte neanche in modo appropriato:
"cavolo qua, cavolo là., cavolo su, cavolo giù"
Poi di preciso non lo sai neanche tu.
Se vuoi scoprirlo vienici a trovare,
e, tra le bancarelle, potrai scoprire
in quanti modi lo puoi usare:
magari, ti puoi anche divertire!
Se poi la festa male verrà,
che è una festa del cavolo... dir si potrà!
Anita Gruppioni