N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 Indice giornale

Copertina

Si avvicinano le elezioni comunali

A proposito di lista civica e di sondaggi

 
Marco Malpensi

II parroco di Rastignano don Severino Stagni ha posto, sull'ultimo numero de L'Idea, il problema di realizzare un rinnovamento (da lui ritenuto necessario) del modo di amministrare il nostro Comune, adombrando la possibilità che ciò possa avvenire attraverso la partecipazione di una lista civica alla prossima competizione elettorale prevista per I'inizio del 2004. Il sindaco Simonetta Saliera ha commissionato (senza rispettare, a nostro avviso, il regolamento comunale che affida al Consiglio la responsabilità di indire le consultazioni dei cittadini e di predisporre le relative domande da rivolgere) un sondaggio per conoscere cosa ne pensano i cittadini della amministrazione comunale. II risultato del sondaggio, sia pure con tutte te riserve doverose nei confronti di un tipo di indagine che ha molti limiti e che è diventato da qualche tempo anche strumento per influenzare I'opinione pubblica,  sembra confermare il favore dei pianoresi nei confronti di un'amministrazione che, peraltro, era stata votata nella misura del 62,6%. L'articolo del parroco e il sondaggio del sindaco hanno sollevato un notevole interesse ed hanno acceso fra la gente un dibattito al quale vogliamo portare il nostro contributo. Pianoro è stata fin qui amministrata in modo soddisfacente. Le scelte fondamentali sono state sostanzialmente equilibrate ed hanno fatto rinascere dalle rovine della guerra un paese dinamico sul piano economico e dotato di buoni servizi. Gli amministratori che si sono succeduti alla guida del Comune hanno fatto del loro meglio senza mai essere sfiorati da dubbi sulla loro onestà: c'e da esserne loro grati. Ma ora è necessario e possibile un cambiamento che consenta di fare un ulteriore passo in avanti. Pianoro è cresciuta; sono aumentati di molto i suoi abitanti, in gran parte immigrati da Bologna e portatori quindi della cultura della città. I cittadini sono diventati più istruiti e consapevoli: è più forte la loro attenzione verso l'ambiente, sono cresciute le loro aspettative in campo sociale e culturale e le loro esigenze di trasparenza e di efficienza della amministrazione pubblica. I partiti locali non sembrano in grado di assicurare un rinnovamento del personale candidato alla guida del Comune che possa interpretare la nuova realtà: su questo piano sono rimasti fermi ed hanno espresso via, via, una classe di amministratori sempre meno collegata con la gente, sempre più auto-referenziale. I cittadini e le loro associazioni culturali, sociali, economiche, si sentono esclusi; la vita pubblica si è impoverita. Per mantenere e incrementare il grado di soddisfazione dei pianoresi non servono quindi sondaggi che confermino, in prossimità delle elezioni, il loro consenso verso l'Amministrazione. Serve invece trovare il modo di affrontare finalmente i problemi legati al funzionamento di un apparato burocratico in affanno: problemi che rischiano di vanificare anche le migliori intenzioni degli amministratori; serve intrattenere un rapporto continuo con i cittadini e con le loro associazioni per avere il loro apporto di idee e di iniziativa; serve una gestione della politica culturale che non sia solo affidata al seppur valente personale tecnico; serve fornire ai cittadini, alle forze politiche, alle associazioni, tutte le informazioni atte a produrre una completa trasparenza degli atti della amministrazione e una partecipazione attiva di tutti. La lista civica che don Severino sembra suggerire potrebbe forse contribuire a risvegliare le energie sopite e portare una ventata di aria nuova utile anche a sollecitare i partiti locali (che sono a nostro avviso uno strumento indispensabile per il buon funzionamento della democrazia) ad aprirsi maggiormente alla società civile; a superare di slancio ritardi ed incertezze recuperando per il loro ruolo quel prestigio che il prezioso lavoro di volontariato dei loro militanti merita.


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