| N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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Una Lista Civica a Pianoro ? |
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Ho letto con attenzione gli articoli riportati da L'Idea e da Il Resto del Carlino rilasciati dal Parroco di Rastignano Don Severino Stagni ed i laici più integerrimi definiranno questi articoli una grave ingerenza della chiesa nella politica locale, ma ciò è solo strumentale da parte loro. Il richiamo del sacerdote è più profondo ed etico. La democrazia è legittima, sembra affermare Don Severino, soltanto se il potere riconosce alle minoranze, che da parte loro devono rispettare il diritto della maggioranza di governare, sia il diritto d'opposizione sia il diritto a diventare maggioranza. C'è la crisi della legittimità nel momento in cui la conflittualità dei diversi interessi sociali si acuisce sino a mettere in discussione l'ordine politico stabilito; c'è crisi di legittimità quando la maggioranza non riconosce più la propria natura transitoria e contingente ed impiega le risorse potestative dello stato per perpetrare indefinitamente il proprio potere. Non è la prima volta che la chiesa cattolica interviene per sottolineare i pericoli che possono minacciare la nostra società privilegiando un sistema di valori che non pongano al centro l'uomo con tutte le sue esigenze di giustizia, di dignità, di libertà. E ciò ha valore ovunque, non solo a Pianoro. Questo richiamo intitolato "Sia benedetta la lista civica" è proposto nel momento in cui il Partito dei Socialisti Democratici Italiani ha ritenuto di nominarmi Responsabile della Zona Territoriale 5 Valli comprendente i Comuni di Pianoro, Loiano, Monterenzio, Monzuno, S.Bendetto Val Di Sambro e Castiglione dei Pepoli. Per le prossime elezioni amministrative del 2004, i Socialisti Democratici Italiani bolognesi ritengono prioritario realizzare nei comuni inferiori ai 15.000 abitanti, liste elettorali dell'ULIVO, nei comuni superiori ai 15.000 abitanti la realizzazione di liste riformiste. Personalmente considero chiusa la stagione politica che ha caratterizzato le elezioni amministrative del 1999 e quanto di negativo tale esperienza ha portato. Questa nuova fase non dovrà essere caratterizzata dalla mancanza di regole, dal doppiogiochismo, dall'ipocrisia, dalle smanie di protagonismo, di egemonia e di potere, dalla scarsità di contenuti e di proposte che sono stati i puntelli del peggiore centro-destra dell'Europa, populista ed iper liberista. Per la nostra partecipazione all'Ulivo sono pregiudiziali la realizzazione di intese programmatiche condivise o votate a maggioranza, la scelta del candidato Sindaco, la composizione delle liste e della giunta, nel pieno e totale rispetto di tutte le sensibilità politiche che compongono il centro-sinistra. Abbiamo preparato un nostro progetto che s'intitola "Il Comune che vogliamo nel 2004". Un progetto, un cantiere aperto al contributo di tutti coloro che non hanno paura del Riformismo e vogliono avere piena rappresentanza nel progetto di centro-sinistra. In tutti i comuni della Provincia, la vita politica è caratterizzata da una forte presenza dei Democratici di Sinistra e su 38 comuni che andranno alle prossime elezioni, 34 sono retti da Sindaci diessini; chi vuole partecipare al governo locale deve avere un confronto programmatico privilegiato verso questo partito. Comunque, una sinistra laica e riformista non aperta a stabilire legami più stretti con altre culture politiche e civili, che non rinunci a parte della propria autonomia, a certi vizi organici di orgoglio, ai poteri egemonici, si chiude in un vicolo cieco. Una lista civica a Pianoro che si ispiri ai valori del centro-sinistra, ai valori del Riformismo, che privilegi la pari dignità tra le forze politiche e la società, é un valore aggiunto che arricchisce di nuovi contributi sia i partiti che l'amministrazione comunale. La società civile pianorese potrà mobilitarsi o fare pressing ai partiti che la rappresentano da anni, se intende partecipare al governo locale, altrimenti il richiamo cadrà nel vuoto. .
Romano Colombazzi
Coordinatore Zona Territoriale 5 Valli dello S.D.I