| N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 | Indice giornale |
Rubriche |
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Gli elettori vi guardano - IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI |
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Cronaca delle più importanti questioni trattate nelle riunioni del consiglio comunale |
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Umberto Mazzanti |
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1) Variazione bilancio 2002: l'Assessore al Bilancio Gramigna presenta la quarta variazione in bilancio, cioè un aggiustamento ogni trimestre. L'importo totale della variazione è di 800 mila euro (dei quali 300 mila ci sono stati versati per errore dall'INPDAP di Napoli e che dobbiamo quindi restituire) di cui elenchiamo gli elementi più qualificanti: maggiori entrate di 79 mila euro di IRPEF compartecipata dallo Stato, 80 mila di contributi dalla Regione (di cui 30 mila per gli affitti agevolati), 31 mila di rimborsi IVA, 19 mila che derivano riciclaggio dei rifiuti; sono diminuiti di 54 mila euro gli introiti da contravvenzioni stradali.
Votazione: approvato con favorevole Ulivo, astenuta Rifondazione e contraria CdL.
2) La fondovalle Savena: l'Assessore all'Urbanistica Lelli annuncia la convenzione con la Provincia per la riqualificazione e ristrutturazione del ponte delle Oche a Rastignano e del ponte di Pian di Macina dove verrà realizzato un passaggio pedonale. Tali interventi, che fanno parte dell'allargamento e riqualificazione della Fondovalle, costeranno circa 775 mila euro di cui un terzo a carico di Pianoro.
Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria CdL e astenuta Rifondazione.
3) La gestione della piscina comunale: l'Assessore Lelli illustra la convenzione per la gestione della piscina e i campi da tennis: durata 9 anni, base d'asta per il contributo annuo 130 mila euro +IVA (nel 2001 era di 164 mila), l'Amministrazione si riserva il diritto di: utilizzare la piscina per 3 giornate all'anno e la saletta polivalente per proprie iniziative o da lei patrocinate, la possibilità di autorizzare l'accesso gratuito agli impianti ad utenti in difficoltà o seguiti dai servizi sociali; inoltre il 10 % degli utili ricavati dalla gestione dovranno essere reinvestiti in opere di miglioramento degli impianti o in attrezzature, un altro 10% andrà in detrazione dal contributo annuale; la manutenzione ordinaria è a carico del gestore mentre quelle straordinarie del Comune. Il risparmio di 34 mila euro rispetto al contributo precedente verrà utilizzato per ampliare il solarium e per realizzare una piccola piscina all'aperto, è prevista la riapertura degli impianti entro Febbraio. Il Capogruppo di Rifondazione Ori fa alcune considerazioni: sostiene che qualsiasi scelta fatta dell'Amministrazione non dovrebbe andare oltre il periodo del proprio mandato; ritiene che sia un errore permettere l'aumento delle tariffe di accesso agli impianti di anno in anno senza definirne già ora l'ammontare per es. non oltre l'indice ISTAT; non c'è una tempistica sulle manutenzioni ordinarie per es. ogni quanto tempo fare il taglio dell'erba esterna o pulire i bagni; è permesso al gestore di fare qualsiasi tipo di pubblicità all'interno degli impianti senza limitazioni di metratura o di numero di pubblicità permesse; obbligare il vincitore dell'appalto ad assumere il personale che già svolge l'attività all'interno dell'impianto significa impedire a priori qualsiasi avvicendamento nella gestione; il problema in tutte queste convenzioni che si stipulano è che non si mettono dei parametri certi facilmente verificabili dall'Amministrazione precludendoci in pratica la possibilità di controllo. Il Capogruppo della CdL Sabattini ritiene assolutamente fondate le osservazioni di Ori e ribadisce sempre il suo voto contrario ad una logica nella quale l'Amministrazione costruisce con soldi pubblici impianti e strutture sportive per far guadagnare gestori privati per servizi che seppur hanno anche una valenza sociale in realtà sono rivolti al tempo libero. L'Assessore ai Servizi Sociali Torchi ribadisce il ruolo sociale e per la salute dello sport, in tal senso si cercherà di ripristinare l'accesso alla piscina degli studenti durante gli orari scolastici. L'Assessore al Bilancio Gramigna sostiene che la piscina è un impresa che non rende, difatti non ce ne sono di private, per cui va sostenuta con soldi pubblici per fornire un servizio alla popolazione. Il Sindaco ricorda che le tariffe le decide l'Amministrazione sentito il gestore in relazione ai servizi forniti e alla politica tariffaria comunale e propone che, pur votando stasera il bando di concorso, si demandi agli Uffici competenti di dettagliare meglio nel capitolato da allegare i punti sollevati da Ori (limitatamente alla manutenzione e la pubblicità) con gli orientamenti emersi dalla discussione, successivamente il bando verrà portato per la verifica finale alle Commissioni Consigliari.
Votazione: approvato con favorevole Ulivo, astenuta Rifondazione e contraria CdL.
4) L'acquisto di Pianorello: il Sindaco conferma l'acquisto di Pianorello (per complessivi 78 mila mq. con 2032 mq. di fabbricati) per un importo di 1,640 milioni di euro, con un risparmio rispetto al preventivo di 50 mila euro, che il Comune finanzierà con mutui al 2,50 %.
Votazione: approvato con favorevoli Ulivo e Rifondazione, contraria CdL.
5) Le risposte scritte: la Consigliera Montoncello ricorda che dal 22 Maggio '02 sta attendendo le risposte alle interpellanze scritte che ha presentato in Consiglio; richiede inoltre informazioni sul termine dei lavori di via Donini, la stazione di Rastignano e di Pianoro. Il Sindaco risponde che CAVET e TAV continuano a dire che via Donini sarà consegnata entro la fine dell'anno, cosa improbabile, anche se i lavori sono ormai definitivamente completati e sebbene l'asfaltatura sarà fatta in Primavera si potrà aprirla prima; i tempi che ci vengono forniti per la fine dei lavori del parcheggio della stazione di Pianoro è di ancora un anno; le Ferrovie dello Stato che costruiscono la fermata e realizzano l'allargamento di via Val Verde dal sottopasso a via Andrea Costa affermano che termineranno i lavori in Aprile.
6) I nuovi Consultori di Rastignano e Pian di Macina: a fronte delle dimissioni avvenute nei mesi scorsi nelle Consulte di Frazione di Rastignano e Pian di Macina vengono nominati due Consultori per ogni Consulta in quota all'Ulivo, mentre la CdL ne indica due per Pian di Macina.
7) La lisca di pesce alla materna: il Capogruppo di Rifondazione Ori interpella l'Amministrazione sull'episodio avvenuto il 31 Ottobre scorso alla scuola materna di Rastignano: durante il pranzo un bambino ha ingerito una lisca di pesce di 2 cm. che gli provocava conati di vomito, dolore, versamento ematico e terapia antibiotica. Quel giorno il pesce fornito dalla CAMST era merluzzo, pesce con molte lische che proprio per questo era stato escluso dal capitolato di appalto; sebbene, sempre da contratto la CAMST deve conservare per 96 ore un triplice campionamento degli alimenti somministrati giornalmente questi sono stati eliminati prima del termine previsto. Ori sostiene che appaltare ad esterni i servizi comunali, in questo caso la mensa, senza adeguati controlli da parte degli Uffici Tecnici competenti produce un generale calo della qualità, situazioni di rischio e non rispetto delle regole (anche in considerazione delle minime penalità previste dai contratti stipulati in caso di illeciti). Ori lamenta anche il non rispetto dell'utilizzo di frutta e ortaggi biologici e di miele nazionale. L'Assessore alla Scuola Mignogna risponde che l'Ufficio Scuola è venuto a conoscenza del fatto solo il 5 Novembre perché nessun insegnante testimone del fatto ha avvertito né l'Assessorato né il personale di cucina; quando si è appresa la notizia ci si è attivati per contattare la famiglia, la CAMST e l'ASL per acquisire tutti gli elementi utili a chiarire il grave episodio che terminerà con una severa sanzione al gestore e con un aggiornamento del Manuale di Autocontrollo; si sottolinea anche che fino a quel momento non si era avuta alcuna contestazione formale del servizio mensa da parte degli organismi di controllo compresi la Commissione Mensa e l'addetto comunale che ha per questa funzione un incarico di 6 ore al giorno e che ha mandato la sua prima nota negativa il 20 Novembre. La diminuita presenza di frutta e verdure biologiche è dovuta all'esperienza maturata l'anno scorso quando queste venivano cestinate perché di non bell'aspetto.
SEDUTA DEL 19/12/02
1) Bilancio provvisorio di previsione 2003/2005: l'Assessore al Bilancio Gramigna presenta il bilancio provvisorio di previsione 2003 e poliennale 2003-2005 e critica la Finanziaria del Governo che limita l'autonomia degli Enti Locali concedendo loro incrementi alla spesa corrente inferiori all'inflazione, limitandone la possibilità di spesa e ritardando i trasferimenti dei contributi IRPEF. Il Sindaco ricorda che normalmente la discussione si svolge al momento della seduta di approvazione che si terrà alla fine di Gennaio e durante questo tempo si faranno numerose sedute di approfondimento dei vari capitoli di spesa nella Commissione Bilancio. Il Capogruppo della CdL Sabattini trova la relazione dell'Assessore del tutto dissennata e contraddittoria poiché da un lato afferma che la Finanziaria mette in crisi le finanze dei Comuni, poi ci informa che Pianoro ha fatto un bilancio che mantiene tutti i servizi senza aumentare le tasse. Il Consigliere della CdL Montoncello sottolinea che lo scopo della Finanziaria è quello di limitare le spese correnti sia di Pianoro retto dall'Ulivo sia di Bologna governata dalla CdL; inoltre vuol sapere se i Consiglieri che parteciperanno alla Commissione Bilancio avranno la possibilità di valutare tutte le voci con la possibilità di modificarle o se invece tutto è già stabilito come è successo in passato, nel qual caso non vi parteciperà. Il Sindaco e l'Assessore Gramigna ricordano che il bilancio in Commissione può essere modificato, ma chi presenta delle proposte deve dire dove prende i soldi cioè rispettare gli equilibri di bilancio e i saldi di cassa rispetto agli anni precedenti. Il Consigliere della CdL Parisi afferma che per fare una discussione con delle proposte sul bilancio è necessario che vengano forniti per tempo tutti i dati e le informazioni necessarie.
2) Nomina del Collegio Revisori dei Conti: l'Assessore al Bilancio Gramigna informa che scade l'incarico dei Sindaci Revisori, due dei quali, non possono essere rieletti avendo già fatti due mandati, mentre è bene che al terzo, dott. Pancaldi, che ben conosce le questioni del Comune venga rinnovato l'incarico. Propone quindi di nominare il Rag. Antonino Borghi, professionista di notevolissima levatura, Presidente Associazione Nazionale Revisori e Certificatori Enti Locali e la Rag.ra Arianna Comellini. Il Capogruppo della CdL Sabattini interviene con una mozione d'ordine in quanto l'Amministrazione solo la sera precedente li ha informati di questa scadenza, chiede pertanto un rinvio della votazione di un mese per consentire anche al Consiglio, e non solo all'Assessore, una vera valutazione delle candidature e delle professionalità, in caso contrario la CdL non parteciperà alle votazioni uscendo dall'aula. L'Assessore Gramigna risponde che l'elezione era nell'OdG del Consiglio, la convocazione dei capigruppo per ieri sera era dovuta ad una serie di coincidenze sulla disponibilità delle persone, la scadenza è di legge e pertanto siamo vincolati all'elezione entro il 31 Dicembre e non possiamo perciò dilazionarla fra un mese. Il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli sostiene che nessuno dei presenti è in grado di valutare le capacità tecniche dei candidati per cui si sono recepite le proposte pervenute da addetti ai lavori e dalla nostra struttura amministrativa che aveva già avuto modo di lavorare con loro. Si pone in votazione la mozione d'ordine della CdL di spostare di un mese la votazione: respinta con contrari Ulivo e Rifondazione e favorevole CdL.
Votazione: approvato con favorevoli Ulivo e Rifondazione, non partecipa alla votazione CdL.
3) Continuano le dimissioni dalle consulte: il Sindaco comunica le dimissioni di un membro della Consulta di Rastignano e uno di Pian di Macina. Il Capogruppo della CdL Sabattini propone, a fronte di queste continue dimissioni dei Consultori che nascono dalla loro insoddisfazione e frustrazione, una Commissione che riveda i ruoli, i poteri e le possibilità di lavoro delle Consulte. Il Sindaco e il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli sono d'accordo.
1) Il ritardo delle risposte scritte: risulta imbarazzante anche per noi dover ancora una volta rimarcare il mancato rispetto del ruolo dei Consiglieri di opposizione ed il loro diritto di avere risposte alle interrogazioni in tempi ragionevolmente brevi.
2) La piscina comunale e la lisca di pesce: il Capogruppo di Rifondazione Ori solleva, a giusta ragione, un problema ricorrente nelle Amministrazioni Pubbliche a cui la nostra non si sottrae: il disinteresse o forse l'incapacità di fornirsi di regolamenti e strutture idonee alla stesura prima e al controllo poi degli appalti che indice.
3) Il bilancio di previsione 2003: il bilancio per il 2003 proposto dalla Giunta e approvato dal Consiglio, a fronte dei minori trasferimenti di denaro dallo Stato ai comuni e dei limiti di spesa loro imposti dalla Finanziaria del Governo, prevede il mantenimento di tutti i servizi esistenti senza ricorrere ad un aumento delle tasse locali. Si tratta di un apprezzabile risultato conseguito dall'Amministrazione. Viene però da chiedersi se le economie di spesa predisposte per ottenerlo non avessero potuto essere effettuate già da tempo, anche senza la pressione della Finanziaria.
4) La nomina dei Revisori dei Conti: anche in questo caso, come troppo spesso avviene, non vengono forniti in tempo ai Consiglieri le informazioni ed i documenti necessari per poter esprimere un parere a ragion veduta: in questa maniera se ne mortifica il ruolo.
5) Le dimissioni dalle Consulte: continua lo stillicidio di dimissioni dei Consultori. A Pian di Macina nel giro di qualche mese se ne sono dimessi ben sei su otto. Finalmente il Sindaco ha preso atto che c'è qualcosa che non va e si è dichiarato pronto ad accogliere la proposta formulata dal Consigliere Sabattini della CdL di istituire una Commissione apposita.