| N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 | Indice giornale |
La Posta |
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Un anno di attività del sindacato pensionati italiani di Pianoro (Lega SPI-CGIL) |
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"Dare continuità al lavoro fin qui svolto". E' questo il messaggio di fine anno che il Segretario Tattini ha " lanciato ai compagni convenuti al tradizionale Direttivo allargato " che ha concluso il 2002 E' vicino il ricordo delle molteplici iniziative politiche che, in modo anche pressante, hanno assorbito tutta l'energia a disposizione della Lega SPI:
- la raccolta delle firme (1.5oo.ooo ) a sostegno di una richiesta di legge che aiuti le persone non autosufficienti (drammatico problema contemporaneo che tendenzialmente le famiglie risolvono impegnando tutti i loro averi e quindi producendo al loro interno disperazione e insicurezza);
- l' adesione dello SPI agli scioperi generali promossi dalla CGIL per difendere i diritti dei cittadini con manifestazioni che da tempo non si registravano così numerose;
- la lunga campagna di raccolta di 5.000.000 di firme, sempre a tutela dei diritti e dello stato sociale, contro la politica autoritaria e liberista della attuale dirigenza di governo.
Il Segretario nel suo intervento non ha mancato di considerare il lavoro costante e importante dei compagni impegnati nei vari uffici di Lega ; grazie alle loro attività gli anziani del Comune ricevono informazioni e assistenza sui problemi di: PREVIDENZA, FISCO, SANITA'.
Con piena soddisfazione Tattini ha reso noto che su ogni obbiettivo che la Lega si è posta c' è stato il raggiungimento del 100% e oltre. Questo è stato possibile grazie al lavoro di molti ma va riconosciuto che l' infaticabile operato del Segretario è un prezioso sostegno alla buona riuscita delle iniziative.
L'impegno e il coinvolgimento dello SPI si confermano ancora più validi in questo triste periodo in cui è in gioco anche la democrazia , in seguito agli attacchi rivolti alla Costituzione, alle leggi che puniscono i grandi evasori e anche a molte Istituzioni della Repubblica. Molte scelte del Governo ci fanno stare in ansia, in particolare quella di partecipare alla guerra. Lo SPI di Pianoro non ha dubbi in proposito: ha partecipato alla fiaccolata promossa dalla Parrocchia di Rastignano a favore della PACE , Pace come unica condizione di convivenza fra i popoli. Anche aderendo alla manifestazione di Botteghino si è riconfermato lo stesso principio.
Lo SPI di Pianoro, pur mantenendo l'attenzione massima ai problemi generali della società, ritiene che il rapporto con tutta la cittadinanza sia l'unico e insostituibile modo per dare voce ai bisogni.
Anche i giovani hanno bisogno di procedere nella quotidianità con il supporto degli anziani; lo si riscontra in ambito familiare e anche sociale. Lo SPI intende essere a fianco dei giovani , poiché scuola, lavoro, cultura, sport,turismo, formazione permanente e tempo libero sono elementi che oggi compongono la vita e la qualità della vita è costantemente presente nella politica che persegue il Sindacato Pensionati.
Nella Lega di Pianoro è attiva una sezione TURISMO che ha presentato, in occasione della riunione del Comitato Direttivo, il suo programma per il 2003 ( lo stampato è disponibile nelle varie sedi) che si caratterizza per le sue diverse e interessanti proposte.
Si và da semplici gite a soggiorni in località termali, che consentono ai partecipanti di fare un periodo di cure a prezzi contenutissimi; e poi ancora a viaggi dove gli incontri con altre cittadinanze sono finalizzati a scambi culturali di conoscenze delle realtà di altre Regioni.
Ci preme ricordare che la nostra organizzazione, in piena sintonia con la CGIL svolge attività politica anche in ambito locale, confrontandosi costantemente ai tavoli di lavoro per le politiche socio sanitarie, fiscalità, servizi, tariffe, ecc. A questo proposito cogliamo l'occasione per dichiarare che l' Amministrazione Comunale è sempre molto disponibile e sensibile alle richieste del Sindacato, nonostante i forti condizionamenti che le derivano dalle scelte governative.
A conclusione lo SPI ringrazia tutti i cittadini che con il loro contributo sia economico ( di sottoscrizione ) che di adesione alle iniziative, hanno avvalorato il nostro operato sempre orientato alla difesa dei più deboli.
Roberto Bettucchi