N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 Indice giornale

Attualità

Il progetto "Futa e dintorni"

 
Gianna Solmi

5 ottobre 2002, la Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi organizza un convegno per rilanciare l'antica strada della Futa. Siamo a Monghidoro, nella bella Sala Consigliare del Municipio, l'estate è lontana, ma il profumo della terra fredda ed umida si fa sentire e le castagne sono pronte per il nostro palato voglioso di coccole. Questo periodo dell'anno lascia spazio ai pensieri rivolti al futuro. Remo Rocca, Vice Presidente della Comunità Montana, il Sindaco di Firenzuola Mascherini, il Sindaco di Monghidoro Marino Lorenzini, il Sindaco di Loiano Diana Colazzo e Simonetta Saliera Sindaco di Pianoro, intrattengono i convenuti esprimendo i loro pareri sul Progetto di Sviluppo Sostenibile "Futa e Dintorni", teso a valorizzare le risorse naturali e culturali dei territori posti tra le città di Bologna e Firenze. Al tavolo dei conferenzieri sono presenti per la Regione Emilia Romagna la dott.ssa Cremasci e il dott.Gherardi; per la Provincia di Bologna l'Assessore Pamela Meier, per la Provincia di Firenze l'Assessore Mirna Millorini, il Presidente della Comunità Montana Cinque Valli Bolognesi Liviano Malaguti, l'Assessore della Comunità Montana del Mugello Alessandro Marchi, il Senatore Giovanni Bersani per la Fondazione Carisbo. Il Senatore Magri, il Presidente del Consiglio Regionale Antonio La Forgia, il Presidente della Provincia di Bologna Vittorio Prodi, non potendo partecipare, hanno inviato lettere o telegrammi esprimendo stima per l'organizzatore, solidarietà e disponibilità per il successo dell'iniziativa che andrà a coinvolgere i Comuni di Bologna, Pianoro, Loiano, Monghidoro Firenzuola, Barberino, San Piero, Vaglia e Firenze. Il pubblico è numeroso, composto da privati cittadini, rappresentanti di associazioni ed aziende. Dal dibattito, ricco di suggerimenti e proposte, emergono necessità di interventi per migliorare la qualità della vita, dell'ambiente, dei servizi e delle opportunità nella nostra montagna. La realizzazione d'interventi concreti ed immediati sulla tutela, la valorizzazione e la gestione delle risorse già presenti nel territorio, porterebbero risultati soddisfacenti sia per le comunità montane sia per la gente di pianura che godrebbe dei doni di queste terre. L'agricoltura, in tutti i suoi aspetti, l'artigianato, il commercio, l'industria ed il turismo sono fonti economiche del vivere sociale, una ricchezza oggi per tutti e presupposti per lo sviluppo futuro delle nuove generazioni.

Sono ricordati il Patto Territoriale dell'Appennino Tosco Emiliano Romagnolo ed il Gal dell'Appennino Bolognese (Gruppo di Azione Locale), progetto dell'Unione Europea nato per la promozione delle aree rurali che sarà già attivo dai primi mesi del 2003. I politici danno forti rassicurazioni dicendo di sentirsi pronti a trovare idee e soluzioni. Il Convegno si chiude serenamente e con un buffet finale che ci permette di parlare e confrontarci ancora sui temi dibattuti. E' stata una riunione efficace: ora vi è la consapevolezza che i tempi sono maturi per trovare sinergie comuni ed avere dei ritorni. A Remo Rocca chiediamo di rimanere sempre saldo nelle sue convinzioni e nelle sue battaglie per attirare l'attenzione delle Istituzioni sul nostro territorio.

Al cittadino porgo l'invito di stare attento, di essere ricettivo alle proposte che avanzano in modo da poter esprimere le esigenze e le proprie aspettative per un futuro migliore.


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