N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 Indice giornale

La Posta

Il futuro del Gualando?


Da un anno e mezzo mi sono trasferita da Bologna a Pianoro. E la cosa che più ho apprezzato è il parco che frequento abitualmente! Oggi ho letto la lettera sul Vs. periodico relativa al futuro dell'area il Gualando e questa sera nell'andare al parco mi sono immaginata come potrebbero essere le mie, e quelle di tanti altri, future passeggiate. Mi sono sentita molto triste e vorrei aggiungere alle già, tutte condivise, riflessioni dei signori Nascetti e Nardi, una mia ulteriore considerazione: come si fa' a costruire un asilo nido (polmoni di piccoli bambini), una pista polivalente, un circuito vita  (polmoni ben aperti in uno sforzo fisico), e poi a fianco costruirci una strada che diventerebbe nel giro di poco tempo  di intenso traffico?

Io non sono un politico e poco mi intendo di politica però Vi chiedo di mettere in atto tutte quelle iniziative che sono possibili per evitare che da un lato il Comune di Pianoro imponga la circolazione a targhe alterne  e dall'altro  faccia tabaccare a bambini i gas di scarico di tutti gli altri giorni.

Non so se sia possibile fare cose del tipo: manifesti contro tale piano regolatore; indire una manifestazione sotto le finestre del Sindaco; interessare gruppi politici tipo i Verdi; indire un referendum comunale, si fanno referendum per tutto e alle volte per argomenti di cui i cittadini non ne conoscono nemmeno l'esistenza; interessare la Regione. Spesso di fronte a queste cose io mi sento del tutto impotente perché tutti condivideranno la lettera dei signori Nascetti e Nardi, ma l'Amministrazione Comunale andrà avanti a schiacciasassi con il suo programma e come sempre il popolo volente o nolente si assegnerà.

Scusate lo sfogo che non servirà a nulla e scusate anche la superficialità delle mie considerazioni, ma deve sempre finire così?

 

Donatella Ragazzi


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