| N. 1 - Anno VIII - Gennaio - Febbraio 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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Le indennità di funzione degli amministratori locali. |
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E' difficile ottenere le informazioni dalla Comunità Montana. E qualche volta le danno sbagliate. |
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Marco Malpensi |
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Nel mese di dicembre scorso L'Idea aveva avvertito l'opportunità di informare con un articolo i cittadini circa l'entità delle indennità percepite dai nostri amministratori; una opportunità fino a quel momento non avvertita dai redattori dei giornali del Comune e della Comunità Montana. Le informazioni fornite ai lettori avevano anche l'intenzione di mettere a tacere le illazioni che circolavano da qualche tempo intorno al costo delle persone chiamate a ricoprire le cariche pubbliche locali. In particolare le illazioni si riferivano al presidente della Comunità Montana, che ricoprendo anche la carica di sindaco di Monterenzio ed avendo anche mantenuto il suo lavoro di dirigente d'azienda, ha un costo complicato e di difficile illustrazione. Avevamo anche avuto sentore che qualcuno confondesse il costo degli amministratori con quanto da loro percepito. La stesura del nostro articolo ci era costata qualche fatica. Avevamo innanzi tutto dovuto vincere la nostra pigrizia per trovare la voglia di andare a raccogliere i dati; poi avevamo dovuto, presso la Comunità Montana, superare gli assurdi impacci burocratici e i troppi malintesi intercorsi con la Dirigente della segreteria che doveva rivelarci le cifre (la cortese signora ci aveva rivelato subito, non richiesta, la rilevante entità del suo stipendio mensile ma non era stata così sollecita a dirci quanto costano i membri della giunta); infine siamo stati costretti a faticare molto per cercare di rendere comprensibile a tutti i lettori una legge molto complicata (sono sempre complicate le leggi italiane). Poi il caso ha voluto (o forse la nostra iniziativa ha costituito una sollecitazione) che contemporaneamente anche Il Punto e il giornale della Comunità Montana trattassero l'argomento. E qui abbiamo invidiato il direttore del Punto per il fatto che le notizie relative al comune gli sono state fornite con un breve articolo chiaro e completo dal direttore generale Luca Lenzi; lui ha dovuto così faticare soltanto per dare le informazioni relative alla Comunità Montana; ciò nonostante il bravo direttore Furchì deve essersi distratto (o forse si è arreso prima di noi davanti alla difficoltà di reperire i dati) perché il suo articolo contiene alcune omissioni che hanno creato qualche confusione. In particolare non ha spiegato che esiste il divieto di cumulo delle indennità per una persona che ricopre più di una carica negli enti locali (la qualcosa è il motivo per cui alcuni assessori sono indicati privi di indennità in quanto sindaci di comune che hanno optato per l'indennità di tale carica); non ha indicato a quale periodo temporale si riferiscono le cifre riportate; inoltre manca l'indicazione dei rimborsi ai datori di lavoro del presidente e manca per tutti l'indicazione dei rimborsi delle spese personali per auto, missioni, ecc. Qualche confusione l'ha creata anche il direttore del giornale della Comunità Montana che si è dimenticato (anche lui) di spiegare perché alcuni assessori non percepiscono alcuna indennità e di indicare i rimborsi delle spese personali che in qualche caso non sono irrilevanti; inoltre le cifre per i rimborsi ai datori di lavoro da lui indicate per il periodo 1 gennaio/fine ottobre sono invece relative, a quanto ci risulta, al solo periodo 1 gennaio/fine giugno. Da un direttore pagato con denaro pubblico che pubblica un giornale pagato con denaro pubblico ci si aspetterebbe una maggiore attenzione.