N. 2 - Anno VIII - Marzo - Aprile 2003 Indice giornale

Attualità

Quale alternanza a Pianoro?


Dal secondo dopoguerra gli italiani hanno scoperto la democrazia.  Hanno cioè potuto votare (a suffragio universale) per eleggere il Parlamento che a sua volta vota i Governi.  La Democrazia è elemento indispensabile; è condizione necessaria ma non sufficiente per governare bene un paese.

Molte volte abbiamo sentito discussioni di persone comuni che lamentavano la scarsa efficienza dei nostri governi e la loro precarietà a confronto con quelli di altri paesi, europei e non.Un ragazzo tedesco può tranquillamente mandare a memoria i nomi dei "Cancellieri" tedeschi del dopoguerra (sono solo 6), cosa che sarebbe impossibile per un ragazzo italiano (in quanto abbiamo avuto più di 50 governi nello stesso periodo).      

Non tutti sanno che la nostra Costituzione Repubblicana (quella che viene chiamata le "legge fondamentale") nacque con le paure che il "ventennio" appena trascorso aveva lasciato ai nostri "Costituenti".  Questo fece sì che la Costituzione non considerasse la governabilità come un bene essenziale per il Paese, almeno tanto quanto la democrazia. 

La gente vedeva, in molti altri Stati, i partiti (o gruppi di partiti) che si alternavano al Governo del paese e lamentava la situazione "bloccata" che esisteva nel nostro paese.  Il periodo andato dal dopoguerra fino agli anni '90 è stato contraddistinto da un blocco politico di governo ed uno di opposizione che non si alternavano.

Non si può dire che non ci fosse democrazia, né si può dire che in quegli anni non ci sia stata la libertà e non sia aumentato il benessere.  Però abbiamo avuto carenze di governabilità, carenze di trasparenza ed il fenomeno del "consociativismo".  Anche perché mancava l'alternanza.   La DC con i suoi alleati al governo ed il PCI ( e a volte qualche altro) all'opposizione. 

Solo di recente abbiamo "scoperto" che è possibile mantenere la democrazia e tentare di migliorare la governabilità di questo paese attraverso il cambio di qualche regole e attraverso l'alternanza fra le forze politiche .

Di recente anche l'Italia è diventato un paese nel quale coalizioni diverse si alternano alla guida del paese, che giudica e vota .  Oggi anche chi vota a sinistra sa che può contribuire al governo del paese (come è già avvenuto dal 96 al 2001).    

Tutti abbiamo capito che è sbagliato che una coalizione politica, per quanto composta di persone capaci, preparate ed oneste, non abbia alternative a sé stessa.  Tutte le forze politiche devono sapere che gli elettori (perché sta solo a loro il giudizio) possono decretare l'apprezzamento o la fine di un'esperienza di governo.

Tutti abbiamo capito ?         Perché questo non vale anche per il nostro Comune ?

E' dal dopoguerra che il Comune di Pianoro è governato ininterrottamente  dallo stesso blocco politico : i Comunisti, ex, post o neo che siano, a volte con qualche appendice.  Nessuno dice che siamo stati perennemente mal governati o che il livello di trasparenza negli affari dell'Ente sia più o meno scarso.

Ma perché non provare a cambiare ?  Non è mai venuto in mente a nessuno che avere la certezza della rielezione, e quindi della continuità di governo, può far venire meno alcuni valori come : la paura di sbagliare, l'attenzione a come si spendono i soldi dei cittadini, il fare più amministrazione e meno politica  ecc.?   Si vuole o no riconoscere che il meccanismo dell'alternanza è un bene anche per tutta la collettività, quindi anche per chi oggi è maggioranza ?

E veniamo all'alternanza. Ultimamente si fa un gran parlare di una lista civica, assistiamo a tentativi di "smarcamento" di qualche partito della maggioranza, di nascita di margherite.  Forse i cittadini capiscono o forse no.

Forse si chiederanno se qualcuno pensa davvero al cambiamento, se il beneficio dell'alternanza è concesso anche ai Pianoresi.    Coloro che si intendono di politica dicono che probabilmente sono solo giochi utili ad aumentare il valore politico di alcuni partiti minori dell'attuale maggioranza.         Il Punto (mensile dei Democratici di Sinistra) parla di velleità e di lealtà .

Bisogna che sia chiaro a tutti che l'alternanza si fa sostituendo coloro che ci hanno governato da 55 anni; altre cose sono solo giochi politici.

Molti cittadini, anche di sinistra, chiedono un cambiamento.  Cambiare significa mandare all'opposizione chi oggi è maggioranza.         Non possiamo farci prendere ancora in giro.

Se questo è l'obiettivo dei vari don Severino, Margherite 2, Verdi o Socialisti Democratici forse è ora di incominciare a parlare chiaro, di guardarsi attorno e di pensare cosa e come fare per cambiare .

Questa è la mia idea dell'alternanza.           Qual è …………. l'alternanza de "L'Idea" ?

Alberto Giovanelli


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