N. 2 - Anno VIII - Marzo - Aprile 2003 Indice giornale

La Posta

Il nodo di Rastignano


In questi anni abbiamo sempre lavorato seriamente  e tenacemente per portare a soluzione il nodo di Rastignano. Nonostante l'inerzia di ANAS proprietaria e quindi responsabile della strada sino al 2001, il centro sinistra si è impegnato direttamente accollandosi l'onere del progetto, realizzato dalla Provincia e consegnato già nel 96, ben 8 anni fa, ad ANAS che ha impiegato oltre 4 anni per bandirlo; tra l'altro compiendo gravi errori che ne hanno bloccato il successivo iter. In questa situazione di stallo l'Ulivo ha proposto in parlamento un emendamento in cui chiedeva fosse TAV a realizzare l'opera offrendo garanzie certe sui tempi d'inizio e di realizzazione della stessa. Questo emendamento è stato bocciato dal centro destra, ed il veto posto dal ministro sul passaggio a TAV ha bloccato definitivamente ogni possibilità di dare velocemente una soluzione al problema. Ciò nonostante abbiamo continuato a lavorare ed abbiamo costituito un coordinamento politico dell'Ulivo presso la Provincia che, grazie all'intervento del presidente Prodi, ha portato ad ottenere giovedì 13 marzo un incontro con il ministro Lunardi sinora assente a tale richiesta. Il ministro, nel confermare l'indisponibilità a passare i lavori a TAV, e nonostante l'opposizione dichiarataci da parte di esponenti del centro destra,  ha però fornito il suo impegno personale a sbloccare i lavori entro 4 mesi. A noi stanno a cuore solo i cittadini e le loro esigenze e quindi non faremo una speculazione politica per interessi di bottega come ha fatto il centro destra in occasione dell'emendamento che avevamo proposto. Daremo quindi fiducia al ministro ed alla sua parola data e faremo la nostra parte come abbiamo sempre fatto. Ma sarà una fiducia condizionata a questi 4 mesi ed all'impegno preso; giudichiamo però gravissima la latitanza del ministro perché se è vero ciò che promette perché non lo ha fatto 2 anni fa e tutte le altre volte che glielo abbiamo richiesto? Questi sono i fatti e questa è la linea cui ci atterremo. Ma se fra 4 mesi non sarà stato mantenuto l'impegno preso dal ministro, allora la nostra battaglia sarà quella di bloccare i futuri lavori per la realizzazione delle nuove finestre di soccorso alle gallerie della TAV che il ministero deve realizzare, opponendoci all'utilizzo del nostro territorio fino a quando non sarà realizzata la variante del nodo di Rastignano.

Libero Michelini

*L'Ulivo per Pianoro

*Il coordinamento dell'Ulivo sulla fondovalle Savena presso la Provincia


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