N. 2 - Anno VIII - Marzo - Aprile 2003 Indice giornale

Attualità

Il bilancio del nostro Comune.

  Sergio Savigni

Anche quest'anno la presentazione del bilancio di previsione per il 2003 è stata incentrata su critiche alla Finanziaria 2003 (Legge 289/2002) evitando di tentare di spiegare ai cittadini alcuni aspetti politici di scelte economiche che avrebbero potuto interessare più delle solite rimostranze più o meno demagogiche.

Dall'esame della Relazione Tecnica al bilancio di previsione 2003 si può evidenziare:

·         la pressione tributaria pro-capite passa da euro 467,79 (2002) ad euro 565,14 (2003);

·         il costo del personale comunale che grava su ogni cittadino passa da euro 187,20 (2002) ad euro 194,32 (2003);

Nonostante le persone siano diminuite da 111 (2002) a 108 (2003) il costo aumenta da euro 27.543,44 (2002) ad euro 29.654,07 (2003);

·         l'indebitamento complessivo del Comune per ogni cittadino residente passa da euro 0,00 nel 2002 ad euro 68,69 nel 2003.

I dati di cui sopra non sono minimamente stati commentati né resi trasparenti nella loro dinamica. Nella relazione si comunica che gli investimenti programmati per il 2004 ammonteranno ad euro 15.222.121,00 e nel 2003 saranno euro 7.930.716,00. Da questo dato è facile prevedere che chi amministrerà in futuro avrà gravissime difficoltà gestionali a causa dei debiti contratti per  i nuovi investimenti.

Basta esaminare gli impegni di spesa del personale e rimborso mutui rapportati alle entrate correnti e si vede come passiamo dal 42,25% nel 2002 al 47,04% nel 2003 e tale percentuale è destinata ad aumentare nel 2004.

Avremmo voluto sentire i propositi politici circa:

·         il tentativo di ridurre la spesa corrente;

·         il recupero dell'evasione ICI;

·         la razionalizzazione dei servizi e della macchina burocratica.

Ma la speranza è restata lettera morta.

L'iniziativa dell'ANCI, circa il progetto "I Comuni verso il bilancio etico" che ha come obiettivo quello di stimolare l'amministrazione locale ad applicare nel suo ambito concetti di responsabilità sociale dell'impresa, quali: la tutela dell'ambiente, la promozione sociale, la qualità dell'occupazione in termini di sicurezza e salute al fine di fare sviluppare azioni concrete in favore della qualità delle politiche locali, ci auguriamo venga adottato anche nel nostro Comune, nell'interesse di tutti e per riaffermare il primato della politica come gestione della "cosa" pubblica.


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