| N. 2 - Anno VIII - Marzo - Aprile 2003 | Indice giornale |
Rubriche |
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Gli elettori vi guardano. Il lavoro dei consiglieri comunali |
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CRONACHE DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE |
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SEDUTA DEL 30/01/03
1) Bilancio 2003: L'Assessore al Bilancio Gramigna ricorda che il Bilancio, seppure provvisorio, è stato presentato in Consiglio il 19-12-02 e che successivamente hanno avuto luogo due riunioni della Commissione Affari Generali per dare la possibilità di approfondire i vari capitoli di spesa; inoltre rammenta i limiti di spesa imposti ai Comuni dal Governo e sottolinea che lo Stato non solo ci eroga solo un quarto dei contributi che ci dava in precedenza, 585 milioni di lire invece di 2 miliardi, ma ce li versa anche con un ritardo di 18 mesi: siamo così costretti a richiedere ai cittadini pianoresi un'addizionale IRPEF. L'Assessore all'Urbanistica e Lavori Pubblici Lelli presenta i principali capitoli di spesa: 483 mila euro per manutenzione ordinaria e acquisto arredi e attrezzature degli edifici scolastici, 260 mila per parcheggio alla Maestà di Pianoro V., 348 mila per illuminazione di via Giardino, Sport e Nazionale, 204 mila per manutenzione straordinaria edifici comunali, 459 mila per manutenzione impianti sportivi e costruzione spogliatoio e sede per il baseball, 249 mila per manutenzione alloggi del centro di Pianoro, 390 mila per interventi fognature, 300 mila manutenzione parchi e giardini, 250 mila per una sala prove per la banda e il coro della Pro Loco al Centro I° Maggio, 774 mila per realizzazione di un marciapiede dalla fermata ferroviaria di Musiano a via dell'Artigiano e al Palazzetto dello Sport, 2 milioni per l'acquisto di Pianorello. L'Assessore alla Scuola Mignogna lamenta la diminuzione del numero degli insegnanti di sostegno statale ai bambini diversamente abili effettuata dal Governo e informa che promuoverà azioni per garantire l'integrazione scolastica di bambini stranieri e continuerà l'utilizzo del progetto patchwork per la consulenza psico-pedagogica e la prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica. L'Assessore ai Servizi Sociali Torchi critica la finanziaria del Governo che ha cancellato il fondo sociale per l'affitto uno strumento utilizzato nel nostro comune e che l'Amministrazione intende mantenere reperendo i fondi necessari in altro modo, così come verranno mantenuti e rafforzati gli altri servizi sociali. Il Vice Sindaco e Assessore alle Attività Produttive Dallolio illustra alcuni obiettivi del suo Assessorato che non incidono sul bilancio (invio bollettino prestampato con importo per pagamento ICI per gli utenti sopra i sessant'anni con la sola proprietà dell'abitazione, istituzione nuovo mercato a Rastignano e a Pianoro V., pubblicizzazione percorsi enogastronomici del nostro comune). L'Assessore all'Ambiente Pizziolo conferma la prosecuzione del risanamento fluviale, piste ciclabile tra Pianoro V. e la Stazione di Pianoro e da Carteria a Pian di Macina, il proseguimento dell'attività centro anfibi e introduzione del "bollino blu" per le auto in circolazione. Conclude il Sindaco Saliera relazionando sull'attività culturale che verterà sui percorsi di pace, sul potenziamento del teatro sia come spettacoli che laboratorio per le scuole, sulla rassegna cinematografica a Rastignano e le serate in piazza a Pianoro e i "Borghi in festa". Prende la parola il Presidente della Commissione Affari Generali Ventura per argomentare sull'operato della sua Commissione nelle due sedute in cui erano presenti i Commissari Gramigna, Ventura, Federici dell'Ulivo e Parisi della CdL e come esterni i Consiglieri della CdL Montoncello e dell'Ulivo Lollini mentre erano assenti Rocca dell'Ulivo e Ori di Rifondazione. La Consigliera Montoncello della CdL si lamenta che le relazioni degli Assessori non siano state fornite in precedenza per poterle prendere in visione prima del Consiglio, ritiene che il nuovo CIP (Centro Impiego Provinciale, l'ex ufficio di collocamento n.d.r.) sia superfluo considerando che ci sono già delle agenzie private che svolgono tale funzione, osserva che nel bilancio non sono dettagliate le fonti di finanziamento degli investimenti e che dal 2004 somme ingenti verranno stanziate per progetti con un evidente intento elettorale chiede perciò di anticiparli al 2003, chiede anche che si attivino percorsi istituzionali per ottenere collegamenti pubblici tra il Botteghino e San Lazzaro e fra Montelungo e Bologna. Il Capogruppo della CdL Sabattini annuncia il voto contrario del suo gruppo sul Bilancio 2003 contestando la relazione dell'Assessore Gramigna fatta nella seduta del 19-12-02; in particolare difende la Finanziaria del Governo che a suo avviso stimola giustamente gli Enti Locali ad eliminare gli sprechi e favorisce l'uso di nuovi strumenti finanziari come gli swap (possibilità di rinegoziare al ribasso il tasso d'interesse dei mutui attraverso un "terzo" che acquista i crediti, n.d.r.) e i progetti pubblico-privato; lamenta il silenzio sulla macchina comunale dove serve qualità ed efficienza delle persone e della struttura, per es. servono: un Direttore generale e un Segretario con responsabilità meglio definite, controlli di qualità interna di produttività, l'esternalizzazione a veri imprenditori e non ad "amici" di quelle attività gestionali che il Comune non può fare al meglio perché privo di cultura d'impresa; ritiene necessario affrontare con più realismo i problemi della viabilità senza puntare solo sulla ferrovia metropolitana i cui benefici sono lontani nel tempo; critica l'eccessivo ricorso ai debiti che lega le mani agli Amministratori che succederanno, le gare d'appalto fatte senza competenza e trasparenza, la gestione del Palazzetto dello sport, il Bilancio rigido e ingessato; denuncia la mancanza di un contraddittorio all'interno del Consiglio Comunale. Il Consigliere Vicinelli di Rifondazione sottolinea che non interverrà sui capitoli di spesa perché su ognuno di questi ci sarebbe molto da controbattere e discutere in quanto il suo gruppo non si trova in sintonia con quel tipo d'impostazione che non dà molto spazio alle nuove povertà del territorio, non affronta i problemi della viabilità, mentre apprezza il lavoro dell'Assessorato all'Ambiente sebbene si potrebbe per esempio fare un monitoraggio sulle malattie e morti collegabili alle emissioni elettromagnetiche e avere maggiore attenzioni all'agricoltura (frane e fauna selvatica). Il Capogruppo di Rifondazione Ori chiede l'applicazione del PEG (Piano Esecutivo di Gestione) per permettere ai Consiglieri di capire meglio, rispetto al Bilancio così come presentato, le reali intenzioni progettuali dell'Amministrazione essendo legate a cifre misurabili, chiede notizie sulla prevista vendita nel 2003 di beni patrimoniali per 2,2 miliardi. L'Assessore Gramigna chiarisce che il PEG è un atto di Giunta obbligatorio che verrà redatto in un tempo ragionevole; l'istituzione del CIP è un obbligo per gli Enti Locali; e ribadisce che a Pianoro non mancano i soldi, ma il problema è che questa finanziaria non ci permette di spenderli per assumere nuovo personale per potenziare i servizi; gl'investimenti previsti per il 2004 non sono a fini elettorali ma perchè in quell'anno saranno disponibili le risorse finanziarie e il terreno per realizzare il polo scolastico; le vendite patrimoniali sono l'area ex SEABO di Pianoro V., il vecchio magazzino comunale e alloggi pubblici.
Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari Rifondazione e CdL.
I COMMENTI
1) Il Bilancio. Il Bilancio è l'atto più importante dell'Amministrazione Comunale (un voto contrario del Consiglio potrebbe determinare le dimissioni del Sindaco ed il ricorso a nuove elezioni) ci sarebbe quindi d'aspettarsi una discussione che coinvolga tutti i Consiglieri e che affronta tutti i problemi con analisi, proposte, prospettive. Una discussione che consente ai cittadini di valutare le capacità delle forze politiche in campo di far fronte alle loro responsabilità; invece:- L'Assessore Gramigna rimanda al Bilancio Provvisorio, letto nel Consiglio del 19-12-02, che doveva ancora essere rivisto, approfondito e dibattuto nelle sedute della Commissione Affari Generali (se ne sono svolte due con presenti solo tre Commissari su cinque e due Consiglieri su quindici) e in questo Consiglio di approvazione dove il tempo dedicato alla discussione è stato poco più di un'ora.- Il solo Sabattini della CdL fa un intervento (si può essere d'accordo con lui o meno) approfondito e argomentato. -Il Sindaco in pratica si astiene dal partecipare al dibattito. -I cittadini naturalmente sono assenti alla seduta consigliare a testimonianza dell'incapacità o della mancanza di volontà dell'Amministrazione di relazionarsi con loro e coinvolgerli per renderli partecipi di un passaggio fondamentale della vita della comunità; per esempio non si sente il bisogno di rendere il Bilancio più comprensibile, ma si ritiene sufficiente attenersi alla modulistica ministeriale decifrabile solo dagli addetti ai lavori. La Giunta dovrebbe invece facilitare in tutti i modi possibili la comprensione e la partecipazione sia dei Consiglieri che dei cittadini, in modo particolare fornendo informazioni più complete e documenti più idonei, non solo i moduli ministeriali. Questo è il compito di chi vuole "amministrare" e non solo gestire il potere che gli è conferito.