N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 Indice giornale

Attualità

L'Oratorio della Madonna dei Boschi è tornato a splendere.

  Gianluigi Pagani

Alla presenza dell'Assessore all'Ambiente della Provincia Forte Clò, del Sindaco di San Lazzaro Aldo Bacchiocchi e del Vice Sindaco di Pianoro Agostino Dall'Olio, la direttrice del "Parco regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell'Abbadessa" Lucia Montagni ha ufficialmente tagliato il nastro del piccolo Oratorio, situato in località Croara vicino alla frazione di Rastignano, recentemente restaurato grazie alla disponibilità del Parco, della Famiglia Artelli e della Soprintendenza. La tradizione popolare vuole che l'Oratorio sia stato edificato intorno alla metà del Seicento, come ringraziamento alla Madonna da parte della popolazione locale risparmiata dalla tremenda peste del 1630. "Venivamo spesso alla Madonna dei Boschi" riferisce la signora Contini "per dire una preghiera nella chiesetta, per stare sotto la quercia ultracentenaria davanti al sagrato, e per fare due chiacchiere mentre i bambini giocavano nel prato. Questo posto è magico ed evoca tanti bei ricordi nella mente di tutti noi che viviamo qui vicino". L'affresco all'interno dell'Oratorio riproduce un'immagine della Madonna intenta ad allattare Gesù, certamente poco usuale nell'iconografia mariana. La chiesetta, dopo essere rimasta abbandonata per molti decenni, diventando anche meta di sbandati e di vandali che ne deturparono tutti i muri con scritte sataniche, è ritornata al suo antico splendore dopo lunghi e costosi restauri. Ancora oggi l'immagine della Madonna con il Bambino viene portata in processione dalle due comunità parrocchiali di San Pietro e Girolamo di Rastignano e di Santa Cecilia della Croara. "In quest'ultima Parrocchia" racconta il parroco di Rastignano don Severino Stagni "fino al 1985 la festa aveva luogo la secondadomenica d'agosto. Il mercoledì precedente, l'immagine veniva condotta in processione alla Parrocchiale dove vi rimaneva fino alla domenica. In detti giorni il piazzale della Chiesa veniva invaso da tanta gente, animata dalla classica sagra paesana. Dal 1985 la festa è stata trasferita all'ultima domenica di giugno. Nei giorni precedenti arriva l'Immagine della Madonna dei Boschi ornata della fioriera, classico ornamento bolognese, che viene trasportata in processione sopra un carro trascinato da un trattore ed accompagnata dalla banda musicale. Nella mia parrocchia a Rastignano, invece, la festa è a settembre, anche se in un santino degli anni 1940 ho potuto leggere <Terza domenica di luglio: ricorrenza del pellegrinaggio votivo di Rastignano per essere stato preservato dal morbo colera nel 1855>. Fino a metà degli anni sessanta si era mantenuta questa tradizione: si saliva alle 7 dalla <Pedagna> a piedi fino alla chiesetta per celebrarvi la Messa alle 9,30. Là nel prato, all'ombra della quercia, si consumava il pranzo portato da casa, anche se qualche ambulante esponeva le proprie merci e le vendeva ai presenti. Uno di questi portava il soprannome di <Bacata>. Nel 1985 venne ripresa la processione nella giornata di venerdì e dal 1996 il giovedì. Oggi l'Immagine viene portata dalla Croara alla Cappella di Via Valleverde e di lì, dopo la celebrazione della Messa, alle 21 viene accompagnata in processione nella Parrocchia, dove vi resta fino alla domenica terza di settembre. Accanto alle celebrazioni religiose vi è poi anche la festa paesana". Prima dell'inaugurazione dell'Oratorio della Madonna dei Boschi, è stato tagliato il nastro anche della piazzola attrezzata di sosta e di parcheggio all'incrocio tra Via Buozzi e Via Madonna dei Boschi, dalla quale si può ammirare uno dei più suggestivi paesaggi di Bologna.


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