N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 Indice giornale

Sport

QUEL 96° MALEDETTO

Sfiorata la promozione dalla Pianorese calcio.

 
Stefano Galli

Si è da poco conclusa la stagione per la Pianorese Calcio con una grande amarezza per la prima squadra che ha avuto per tutto l'anno le carte in regola per passare di categoria e si è vista sfumare tale possibilità durante l'ultima partita del campionato.  Ne parliamo con Marcello Monti capitano e veterano della Pianorese indicato da molti (assieme a Mirco Fantini) come un punto di riferimento e modello di comportamento soprattutto per i giovani del gruppo.  Arrivato alla prima squadra a 14 anni ha deciso che dal prossimo campionato all'età di 39 anni lascerà l'agonismo per dedicarsi all'allenamento dei bambini.  Monti mi illustra le ottime condizioni di tutto il gruppo partendo dai dirigenti (molti dei quali volontari) e proseguendo con i giocatori: <<Abbiamo un buon dialogo, siamo molto uniti e questo ha creato le basi per risultati soddisfacenti>>.  Il capitano sostiene che le scelte della società sono sempre state quelle di creare armonia fra i giocatori non gestendo la squadra solamente da un punto di vista finanziario vendendo giocatori importanti o spendendo follie per acquistare calciatori di prim'ordine come viene fatto da altre società.  Lo scopo primario resta quello di far crescere i ragazzi tramite lo sport in un ambiente sano e questo è molto importante.  Per questi motivi la Pianorese punta tantissimo sui giovani del proprio vivaio come Andrea Sicuranza, Davide De Brasi, Stefano Fogacci e tanti altri che sentendosi stimolati e motivati fanno ottime partite oltre ad assicurare il futuro della società.  Ma veniamo al campionato: la prima squadra milita in promozione ed ha iniziato la stagione posizionandosi con autorità nella parte alta della classifica riuscendo a mantenerla fino alla fine.  Le aspettative erano ben più scarse in quanto sulla carta molte squadre possedevano una rosa di giocatori più esperti e competitivi basti pensare al Comacchio, al Casalecchio o al Sant'Agostino.  Il campionato è stato preso in mano fin dalle prime battute dal Fusignano che con un ottimo girone di andata ha avuto un vantaggio anche di dieci punti sulla seconda per poi crollare nel girone di ritorno.  Ma a novembre la Reno Centese si è rafforzata comprando diversi giocatori di talento che le hanno permesso di aggiudicarsi la testa della classifica.  La Pianorese ha dovuto fare i conti con la pesante perdita di quattro titolari che si sono infortunati ed è riuscita a raccimolare solamente un punto nelle ultime due partite.  Comunque la squadra del nostro comune ad una giornata dalla fine era seconda in classifica e ciò le conferiva la possibilità di passare di categoria: i gironi di promozione in Emilia Romagna sono quattro, di questi gironi le vincenti vanno tutte in eccellenza mentre le seconde si sfidano per gli spareggi.  Nell'ultima giornata la nostra squadra ha pareggiato con il Codigoro ed è stata raggiunta dalla terza, il Finale Emilia, con la quale ha poi perso lo spareggio per aggiudicarsi il secondo posto.  Non è tanto l'aver perso con il Finale che ha fatto rammaricare i nostri giocatori quanto la partita precedente.  Ma veniamo ai fatti di questo tragico episodio: il Pianoro conduce sul Codigoro per due reti a uno quando al 96° in pieno recupero gli avversari riescono a mettere nella nostra area una palla altissima che un attaccante colpisce malamente di testa mandandola fuori, ma sugli sviluppi dell'azione appena dopo che il centroavanti ha colpito il pallone un nostro difensore lo atterra e l'arbitro fischia il rigore.  Il nostro portiere non riesce a parare e così l'incontro finisce in un pareggio penalizzandoci dei punti di una vittoria, il tutto a tempo scaduto dell'ultima partita su un rigore per lo meno dubbio, ai giocatori è sembrata una beffa ed il morale ne ha risentito condizionando poi il risultato dello spareggio successivo.  Peccato, la Pianorese è retrocessa in promozione quattro anni fa e questa sembrava la stagione propizia per ritornare nella categoria superiore comunque restano le parole del capitano Monti che elogia il gruppo e guarda con fiducia al prossimo campionato dove la nostra squadra con l'innesto di alcuni giovani del vivaio come Tommaso Pasqui, Luca Baldanza, Lorenzo Benassi cercherà di fare un campionato al vertice della classifica.


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