N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 Indice giornale

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Il nodo di Rastignano: permane una situazione di incertezza

Lo scandaloso ritardo nell'appalto dei lavori da parte dell'ANAS - Ne parliamo con l'assessore provinciale alla

 
Marco Malpensi

Fin dal 1996 i lavori a Rastignano per risolvere i problemi di viabilità dell'intera vallata del Savena potevano essere appaltati essendo già pronto il progetto e reperiti i finanziamenti necessari. Sono passati 7 anni di polemiche, di speranze e delusioni, di rabbia e di impotenza e siamo ancora allo stesso punto. Ormai la gente sembra essersi arresa e non ha più voglia di protestare e forse nemmeno di leggere le notizie che Pamela Meier ci dà rispondendo alle nostre domande.

 

A che punto siamo

A seguito del blocco della procedura di gara avvenuto circa un anno fa , si sono svolti tre incontri a Roma, presso il Ministero, nei mesi di luglio e settembre 2002 e il 18 marzo u.s.  A due di questi incontri era presente il Ministro Lunardi in persona. Secondo gli accordi presi in quella sede  compito della Provincia di Bologna, per aiutare ANAS ad uscire dall'ulteriore empasse in cui si era cacciata, avrebbe dovuto essere la predisposizione del materiale necessario alla procedura di screnning per ottemperare alla prescrizione della sentenza, in merito alla procedura di valutazione di impatto ambientale. Il materiale è stato consegnato il 4 aprile 2003. Da allora non sappiamo  più nulla, anche se l'impegno del Ministero era di far partire l'opera entro tre mesi dalla consegna dei documenti. Recentemente il Capo Compartimento ha pubblicamente dichiarato che , diversamente da quanto sosteneva il Ministro, è volontà dell'ANAS annullare la gara; tale affermazione non ha trovato però riscontro in nessuna nota da parte di ANAS Roma o da parte del Ministero, nonostante  una mia lettera  che chiedeva delucidazioni , inviata oltre un mese fa.

Questa situazione di incertezza è drammatica, tanto che per tentare di sbloccare la situazione ci siamo nuovamente offerti di essere il soggetto attuatore dell'opera a patto che ovviamente ci vengano date le risorse, attualmente in mano all'ANAS. Con la Regione stiamo tentando di scrivere una convenzione in tal senso, da sottoporre al Ministero e all'ANAS .

Mi astengo da commenti su questi ultimi mesi che sanno di vera e propria presa in giro delle Amministrazioni locali e dei rappresentanti istituzionali

 

Siamo di fronte ad un grado di inefficienza che ha ingenerato nei cittadini un giudizio negativo nei confronti della pubblica amministrazione che rischia di investire anche chi non lo merita.

La mia esperienza personale è ovviamente legata a questo mandato. La Provincia di Bologna ha sicuramente un grado di efficienza ed efficacia che può essere paragonato alle imprese private . Per fare un esempio il programma di lavoro del 2002 è stato attuato al 98%, i tempi sono stati sostanzialmente rispettati in un settore che è ben quattro anni che viene investito ( termine che rende l'idea) da nuove norme ogni anno e che deve costantemente non solo " fare"  ma aggiornarsi e verificare le proprie procedure proprio per evitare i famosi ricorsi al TAR che bloccano i cantieri. Purtroppo dopo un positivo decentramento voluto dal passato Governo attraverso la così detta "Bassanini" , stiamo assistendo ad un inversione di marcia ( anche "strana" considerando la partecipazione della Lega al Governo della Cdl) i cui danni sono sotto gli occhi di tutti: il caos di oggi (ed era impossibile pensare che si potesse peggiorare)  all'interno dell'ANAS ne è un chiaro esempio.

 

Sono possibili miglioramenti nella viabilità alternativa verso Bologna?

Per quanto riguarda le strade comunali verso Bologna a tutt'oggi non è stato possibile siglare accordi con il comune di Bologna per allargamenti o miglioramenti di tali viabilità per volontà esplicita del Comune stesso; miglioramenti sulla via Madonna dei Boschi verso San Lazzaro, sono impossibili trattandosi di una strada all'interno di un Parco.

 

A quando l'allargamento della fondovalle nel tratto Boaria- Rastignano?

Per quanto riguarda l'allargamento della Fondovalle il progetto è in fase di gara e pensiamo di poter consegnare i lavori in autunno. Ci sarà comunque un momento di coinvolgimento della cittadinanza, in cui auspichiamo di poter dare anche notizie più precise sul Nodo di Rastignano. Sottolineo comunque che per quest'opera i tempi sono stati rispettati secondo il cronoprogramma comunicato all'interno del bilancio provinciale.

 


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