| N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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La cittadinanza onoraria a Clay Regazzoni |
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| Paolo Brighenti | |
Il voto unanime per acclamazione con il quale il consiglio comunale ha conferito a Clay Regazzoni la cittadinanza onoraria di Pianoro ha trovato una conferma popolare, domenica 1 giugno, quando il sindaco Simonetta Saliera, nella piazza di Livergnano piena di cittadini, ha conferito al pilota ticinese una targa che suggella il rapporto con la comunità pianorese. Dopo l'inno di Mameli, impeccabilmente eseguito dalla Banda di Pianoro, il sindaco ha ripercorso le tappe che hanno segnato l'incontro fra il campione ferrarista e Pianoro. L'immediata simpatia scattata in occasione della prima partecipazione, in qualità di apripista, due anni fa alla Bologna-Raticosa la gara in velocità in salita che Francesco Amante, imprenditore e uomo di cultura e di sport, ha riportato, dopo 32 anni,sulla Futa. Nel 2002 il rapporto si è rafforzato tanto che la proposta congiunta di Francesco Amante e degli "Amici di Livergnano" ha trovata nella figura del vice-sindaco Augusto Dallolio un convinto "sponsor". Nella motivazione dell'onoreficenza, peraltro ripresa nel breve discorso del sindaco, particolare risalto anche per la figura umana di un personaggio che, pur obbligato alla sedia a rotelle a seguito di un incidente in gara, mantiene una capacità vitale ed un senso di solidarietà che lo fa promotore di numerose iniziative a livello locale ed internazionale a favore dei più sfortunati. Appassionato e toccante è stato il breve intervento con il quale un Clay, visibilmente commosso, ha ringraziato i pianoresi. Il vincitore di 5 gran premi di Formula 1 ha ricordato i suoi esordi nel grande mondo della velocità. Si è così appreso che grande importanza per la sua carriera fu quello trascorso nella scuderia Tecno, che neppure a farlo apposta, si trovava nel comune di Pianoro!!!. E del rapporto che il nostro territorio ha con il mondo dell'auto basterebbe pensare agli eventi che in meno di un mese vedono Pianoro sede di importanti eventi sportivi. Si è iniziato sabato 24 maggio con il passaggio della Mille Miglia che ha visto diversi pianoresi e gli appassionati del locale Ferrari Club impegnati, in veste di commissari di gara, nel passaggio del centro storico di Bologna. La Bologna-Raticosa di velocità svoltasi, come detto il week-end successivo, ha portato oltre 60 fantastiche vetture (alcune del valore di alcuni miliardi delle vecchie lire) ad affrontarsi sui 6210 metri che dividono Pianoro Vecchio da Livergnano. La competizione, dedicata a Cesare Perdisa, è ormai una classica delle cronoscalate e l'interesse che giornali e televisioni le hanno riservato sono la prova della bontà dell'intuizione del "patron" Francesco Amante. Di tutto rispetto anche il dato agonistico che ha visto la vittoria di Giuliano Giuliani che, su BMW ad oltre 100 di media, ha così scritto il suo nome accanto a quelli di Musso, Bracco e Castellotti che resero famosa la cronoscalata. L'ultimo appuntamento sarà per domenica 29 giugno quando la Bologna-Raticosa, questa volta in versione di rievocazione storia, organizzata dal CAMEBO (Club Auto e Mito d'Epoca Bologna) di cui Francesco Amante è presidente, porterà tante "vecchie signore" partire dal "mitico" Albergo Posta di Pianoro Vecchio ed affrontare i 600 tornanti che portano al Passo.