N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 Indice giornale

Rubriche

Gli elettori vi guardano

IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI - CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE IN CONSIGLIO

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 11/04/03

1) I°Variazione del bilancio 2003. L'Assessore al Bilancio Gramigna ne illustra gli aspetti principali per un totale di 1.519.000 euro tra i quali segnala uno stanziamento di 750.000 euro per una struttura polivalente per i giovani e 60.000 per costruire un tunnel di collegamento fra i due edifici della materna di Pian di Macina. A domanda della Consigliera della CdL Degli Esposti il Sindaco Saliera informa che non esiste ancora un progetto riguardo l'attività da svolgere nella costruenda struttura, ma che questo sarà pronto entro due mesi dopo gli incontri con la Consulta Giovani e con un gruppo di ragazzi di Pianoro, nel frattempo si è già  individuato il luogo dove edificare la costruzione.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari CdL e astenuta Rifondazione.

 

2)Variante al PRGL'Assessore all'Urbanistica Lelli informa che delle 71 osservazioni al PRG pervenute da Provincia e cittadini ne sono state accolte 18, parzialmente accolte 26 e respinte 27. Il responsabile dell'Ufficio Tecnico comunale Ing.Cipriani ne illustra i passaggi principali; in particolare: - Ogni nuova unità immobiliare deve avere almeno un posto auto di 12 mq.- Si chiarisce che il permesso all'ampliamento nelle zone B1(zone urbane ad alta densità edilizia) si riferisce ai soli edifici residenziali (non si può ampliare per es. un garage per farlo diventare un monolocale abitativo). - Nelle zone B (residenziali urbane) si considerano ampliamenti alle abitazioni quelli fino a 200 mq, se la superficie edificata esistente è meno di 200 mq. - Nelle zone D e DS (produttive in ambito urbano ed extra) si possono attuare ampliamenti per adeguarsi a normative sanitarie e di sicurezza). - Si dà la possibilità di costruire ponticelli o passerelle in aree extraurbane per facilitarne la raggiungibilità. - È stata aumentata da 800 a 1200 mq la possibilità di edificare nuove strutture agricole. - È stato concesso di costruire ripostigli di 4 mq per attrezzature da giardino. Il Consigliere di Rifondazione Vicinelli ribadisce la difficoltà nell'intervenire su argomenti tecnici di difficile comprensione senza aver avuto i documenti in tempo per poterli approfondire e con Commissioni che vengono convocate due giorni prima del Consiglio. L'Assessore Gramigna a sua volta si lamenta della scarsa partecipazione dei Consiglieri Commissari nelle varie  Commissioni. La Consigliera della CdL Montoncello suggerisce di inviare a tutti i Consiglieri e non solo ai Commissari le date delle Commissioni. Il Sindaco e il Capogruppo dell'Ulivo Sassatelli ricordano che i Commissari vengono sempre informati mentre gli altri Consiglieri dovrebbero esserlo dai loro Capigruppo.

Votazione: approvate le osservazioni accolte e parzialmente accolte con favorevole Ulivo, contraria CdL e astenuta Rifondazione; approvate le osservazioni non accolte con favorevole Ulivo, astenuti CdL e Rifondazione.

 

3)Regolamento per il verde pubblico e privato.Il Vice Sindaco Dallolio motiva la necessità di approvare un nuovo Regolamento per il verde (l'attuale è del 1999) per recepire i nuovi orientamenti sulla salvaguardia e la tuteladell'ambiente. La Consigliera della CdL Montoncello si dice favorevole ma chiede che ci siano sanzioni pecuniarie per i trasgressori e dei responsabili deputati al controllo. Il Consigliere della CdL Parisi lamenta dello scarso tempo avuto a disposizione per studiare il nuovo Regolamento per il ritardo della distribuzione dei documenti. Il Vice Sindaco replica che non è possibile avere monitorato l'intero territorio senza il finanziamento di uno specifico gruppo di controllo e sottolinea che sono i cittadini che dovrebbero tutelare l'ambiente mostrando più senso civico. 

Votazione: approvato all'unanimità.

 

4) L'accesso agli asili nido. L'Assessore alla Scuola Mignogna presenta il nuovo regolamento di accesso agli asili nido, in particolare ricorda che prima i criteri della graduatoria prevedevano l'esaurimento delle domande dei residenti, quindi dei non residenti ed infine dei residenti con domande pervenute dopo i termini, ora questa terza categoria ha la priorità su quella dei non residenti; si dà inoltre la possibilità di usufruire di uno sconto sulla quota da pagare per le famiglie con più bambini iscritti: 20% per il secondo, 30% per il terzo e 40% per il quarto; ed infine se il bambino per un mese non utilizza il servizio avrà una riduzione della retta del 30%.

Votazione: approvato all'unanimità.

 

5)Equità fra italiani ed extracomunitari.L'Assessore ai Servizi Sociali Torchi illustra la variazione dello specifico Regolamento comunale che così equiparerà i lavoratori extracomunitari agli Italiani nell'accesso all'affitto di un appartamento, rendendo uguale il rapporto fra superficie dell'alloggio e numero dei componenti del nucleo famigliare che lo può abitare.

Votazione: approvato all'unanimità.

 

SEDUTA DEL 29/05/03

1) Il Regolamento Edilizio. L'Assessore all'Urbanistica Lelli propone delle modifiche al Regolamento Edilizio comunale per adeguarlo alle norme tecniche di attuazione del nuovo PRG e per correggerne alcuni errori; in particolare: - Indica in 9 mq la dimensione minima che deve possedere ogni locale (per es. una sala o una camera) di un appartamento. - Consente la chiusura di logge, balconi e terrazzi, di superficie non superiore ai 12 mq, di tutti gli edifici ultimati prima del 12-7-02.

Votazione: approvato all'unanimità.

 

2) Vendita ai privati degli alloggi ERP. Il Sindaco Saliera ricorda che dei circa 150 alloggi ERP acquisiti da Pianoro l'anno scorso dallo Stato 34 devono ora essere venduti, per una quota già prefissata, agli inquilini che ne avevano esercitato nei termini il diritto di acquisto. Nel verificare la situazione ci si è resi conto che in alcuni fabbricati non tutti gli appartamenti, per un totale di 14, vengono venduti, creando una condizione condominiale mista in cui il Comune è in minoranza (in via Marconi 5 e 7, via Zena 21, via Nazionale 174, via A.Costa 64 e via Garganelli 2); dovendo sottostare alle decisioni della maggioranza riguardo ad eventuali spese di manutenzione ordinaria o straordinaria, il Comune potrebbe trovarsi nella condizione di non avere la copertura di bilancio pertanto si chiede di poter sottoporre all'apposito Comitato Provinciale di controllo la proposta di vendita di questi alloggi attraverso un'asta pubblica al prezzo di mercato con diritto di prelazione da parte degli attuali inquilini. Il Capogruppo della CdL Sabattini preannuncia il voto di astensione per l'impossibilità di esprimere un giudizio senza conoscere i parametri finanziari dell'intera operazione. Il Capogruppo di Rifondazione Ori è invece d'accordo, ma chiede di estendere la possibilità di acquisto anche agli altri inquilini di alloggi ERP come per es. quelli di via Bolognesi e Matteotti. Il Sindaco risponde informando che dalla vendita degli appartamenti già prelazionati, a cui siamo tenuti per legge, si prevede un introito di circa 500 mila euro, considerando che il prezzo del riscatto fissato dallo Stato varia da 13 a 23 mila euro cadauno, mentre per gli altri 14 l'asta prevede la vendita ai prezzi di mercato. Per quanto riguarda concedere il riscatto anche agli altri inquilini non ci sono le motivazioni necessarie richieste dalla Commissione Provinciale e chiarisce che il Comune non costruisce e mantiene gli alloggi pubblici perché chi ci ha abitato 30 o 40 anni li possa poi acquistare ma perché ci sia la possibilità di avere degli appartamenti in affitto a Pianoro.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo e Rifondazione, astenuta CdL.

 

3) Nuovi servizi agli asili nido. A seguito dell'interpellanza del Capogruppo di Rifondazione Ori sull'indagine telefonica relativa agli asili nido il Sindaco informa che le interviste a circa 300 famiglie, avevano la scopo di conoscere la composizione e l'articolazione del gruppo famigliare, il gradimento del servizio e le esigenze emergenti; comunica che per il momento si prevede l'apertura a Settembre del servizio così com'è ora, in quel momento si valuterà se prolungare di ½-1 ora, a fronte di singole necessità lavorative, il tempo di permanenza dei bambini nel plesso; per il futuro si è manifestata l'esigenza di una nuova forma di servizio, tipo ludoteca con operatore, disponibile per le famiglie che hanno bisogno di lasciare un bambino per qualche ora durante la giornata; si conferma la pubblicazione di un bando triennale per l'esternalizzazione della gestione degli asili di Pian di Macina e di Rastignano, mentre Pianoro Nuova utilizzerà dipendenti propri; per la "scuolina" del Botteghino sono previsti interventi gestionali e strutturali di ampliamento per permettere l'accesso ai 38 bambini richiedenti con un aumento di 10 unità rispetto all'anno in corso.

 

I NOSTRI COMMENTI

Il tunnel alle materne di Pian di Macina. Va il nostro apprezzamento all'Amministrazione che ha accolto la richiesta degli insegnanti e dei genitori di fornire un tunnel che permetta i collegamenti, al riparo dalle intemperie, fra i due edifici delle materne e dell'asilo di Pian di Macina.

La documentazione per i Consiglieri. Non passa seduta del Consiglio in cui  l'opposizione non si lamenti per il ritardo con cui vengono forniti i documenti relativi agli argomenti da trattare, impedendole così l'approfondimento per sostenere una corretta discussione e per l'urgenza con cui vengono convocate le Commissioni in modo tale che a volte non possa parteciparvi. D'altro canto la Giunta lamenta la mancata presenza dei Consiglieri Commissari alle Commissioni anche quando avvertiti per tempo. Crediamo che compito dell'Amministrazione sia di adoperarsi al meglio per favorire l'accesso alle informazioni e la partecipazione a tutti i Consiglieri, dopo di ché ognuno di loro si assumerà la responsabilità di svolgere con diligenza oppure no il proprio dovere istituzionale.

Il Verde pubblico. Non sono stati chiariti quali siano i nuovi orientamenti a tutela dell'ambiente per i quali si è dovuto modificare il Regolamento in vigore dal 1999. Nel nuovo, rispetto al precedente, si permette l'utilizzo di qualsiasi pianta nei giardini sia pubblici che privati. Ci pare ragionevole non obbligare il cittadino alla scelta di determinate piante, ma ci sembrerebbe però utile ed educativo consigliarlo di piantarne delle autoctone (diminuendo così il rischio di infestazione di nuovi parassiti estranei al nostro ambiente). In questo senso il Comune dovrebbe dare l'esempio, come si era imposto con il Regolamento uscente, anche se nel frattempo aveva però piantato nel Parco del Ginepreto e del Gualando alberi non permessi come l'acero giapponese o la quercia californiana. In evidente contraddizione con questa liberalizzazione, salvo modifiche o precisazioni, si conferma invece l'obbligo, per i nuovi giardini privati o la ristrutturazione dei vecchi, di presentare uno specifico progetto all'Ufficio Tecnico, con un evidente appesantimento burocratico e danno finanziario per il cittadino. Infine sarebbe utile aprire un apposito capitolo di spesa per istituire dei periodici controlli sul territorio, difatti dotarsi di un Regolamento di cui non è possibile controllarne l'applicazione non è un buon esempio gestionale né serve ad aumentare il senso civico dei cittadini.

Gli alloggi ERP. Il cammino proposto dall'Amministrazione, vendere a prezzo di mercato gli alloggi ERP nei condomini in cui il Comune si trovi ad essere in minoranza, appare ragionevole per evitare le complicazioni legate alla loro gestione. È anche condivisibile l'impostazione politica dell'Amministrazione che non vuole alienare ulteriore patrimonio abitativo comunale che considera invece un bene da utilizzare a fini sociali per affitti agevolati e assistenziali, fintanto che ne perdurino le condizioni economiche svantaggiate degli inquilini.

 

 

 


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