| N. 3 - Anno VIII - Maggio - Giugno 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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La realizzazione del by-pass di Rastignano a completamento della strada fondovalle Savena. |
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Lettera aperta al ministro Lunari. |
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Nella nostra provincia la viabilità rischia di diventare sempre più un freno allo sviluppo dell'economia locale. Ne è un esempio la grave situazione che si è venuta a creare per realizzare il cosiddetto by-pass di Rastignano e che vede coinvolti i territori dei comuni di Pianoro, San Lazzaro di Savena e Bologna.
A Pianoro sono insediate industrie leader nel mercato internazionale che hanno creato un mini distretto del packaging. Le aziende locali, i loro dipendenti ed i residenti, per effetto della crisi di viabilità, sono soggetti a pesanti ripercussioni in termini economici ed ambientali avendo il traffico, anche in concomitanza dei lavori di realizzazione della linea dell'Alta Velocità, raggiunto livelli insostenibili.
Il by-pass di Rastignano è indipendente dalla realizzazione dell'Alta Velocità e tutte le componenti economiche e sociali hanno dovuto subire le procedure adottate dall'Anas, che anche alla luce degli ultimi sviluppi, mostrano di non risolvere il problema della tempestiva ed efficace risposta ai problemi.
L'Anas intanto ha comunicato che l'iter burocratico di tutta l'opera dovrà ripartire da capo. Per le industrie locali questa decisione rappresenta, oltre che una beffa, un ulteriore gravissimo danno economico.
Gli imprenditori insediati nella zona, nonostante il quasi decennale iter burocratico del progetto del by-pass di Rastignano, non intendono rinunciare al loro impegno aziendale e pertanto Le propongono di superare l'impasse trasferendo dall'Anas a TAV tutte le procedure d'appalto. Infatti parte dei finanziamenti derivano anche da TAV in quanto, in base alla Convenzione Ministero-Regione Emilia Romagna del 1994, la soluzione del nodo di Rastignano era di supporto ai lavori TAV. Nel rappresentare questa istanza, anche come associazione, possiamo attestare che la TAV ha dimostrato nel tempo spirito di collaborazione e crediamo possieda capacità di rapida esecuzione.
Vogliamo confidare che questa espressione forte del disagio, accompagnata tuttavia da una proposta concreta, riscontri la Sua sensibilità al "nostro" problema, e con questo cogliamo l'occasione per porgerLe i migliori saluti.
Giordano Baietti Consigliere delegato Api di Bologna