| N. 4 - Anno VIII - Luglio - Agosto 2003 | Indice giornale |
Copertina |
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Nella prossima primavera si terranno le elezioni comunali |
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Il candidato sindaco dell'Ulivo. |
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Marco Malpensi |
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La legge elettorale italiana vieta ai sindaci di esercitare il loro mandato più di due volte consecutive. Le ragioni sono facilmente intuibili: si vuole evitare che l'esercizio troppo prolungato del potere possa portare all'instaurarsi di rapporti clientelari, all'incrostarsi di interessi personali, a rendere più difficile la correzione degli errori... A Pianoro Simonetta Saliera è al vertice del Comune da tre mandati: dapprima come sindaco, poi come assessore all'urbanistica con un potere preponderante, poi di nuovo come sindaco. Ma è formalmente idonea a ricoprire un ulteriore mandato e l'Ulivo pianorese (formato da DS, Verdi, SDI e Margherita) sembra avere deciso per la sua riconferma. In un modo neanche troppo velato si fa finta di rimandare la scelta del candidato alla fine della discussione del programma che i partiti stanno per iniziare. Probabilmente ragioni tattiche suggeriscono di lanciare pubblicamente la candidatura il più tardi possibile per evitare possibili lacerazioni sul nome, ma la scelta appare chiaramente già fatta; come è giusto che sia perché il programma deve necessariamente essere discusso e concordato con chi lo dovrà applicare. Si preferisce così, ancora una volta, puntare su di una rassicurante "continuità" evitando le incognite connesse con la ricerca, nei partiti e nella società civile, di una candidatura portatrice di quel rinnovamento della vita pubblica che molti ritengono possibile e necessario. Qualche dubbio però è lecito sulla effettiva rappresentatività del così detto tavolo dell'Ulivo che ha deciso la candidatura del sindaco uscente. Il responsabile dei socialisti pianoresi non sembra infatti riconoscersi nella posizione assunta dal suo rappresentante al "tavolo"; i verdi non sono presenti perché si sono da tempo autosospesi; uno dei due circoli pianoresi della Margherita non è presente al "tavolo" e non si riconosce in Nicola Papadopoulus che vi rappresenta l'altro circolo. Anche all'interno dei DS qualche malumore c'è; è di qualche settimana fa l'iniziativa del consigliere comunale Stefano Federici che, dopo avere rassegnato le dimissioni da segretario della sezione DS di Pianoro Nuova (la più importante del comune), ha rivolto un pubblico appello per denunciare i limiti dei partiti nella fase politica attuale auspicando la nascita di un nuovo "Circolo dell'Ulivo" dove l'apporto di soggetti autonomi possa essere "un momento di stimolo, di moralizzazione, di elevazione del dibattito". La marcia di Simonetta Saliera verso un ulteriore mandato non è quindi del tutto scevra da difficoltà.