| N. 4 - Anno VIII - Luglio - Agosto 2003 | Indice giornale |
Rubriche |
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L'Ululone |
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Umberto Fusini |
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1- Il confine fra Pian di Macina e Musiano. Non è la delimitazione di un "confine" importante, ma dato che il cartello comunque è a metà dell'area occupata dalla casa, sarebbe bene chiarire quali sono le famiglie di Pian di Macina ed eventualmente quelle di Musiano, poi probabilmente ci sarà chi ha la cucina da una parte e la stanza dall'altra. Doveva proprio essere posto così rigidamente, oppure si poteva posizionare qualche metro più a monte o a valle?
2- Le scritte da togliere. L'amministrazione comunale in questi ultimi tempi ha realizzato veramente tanti lavori; chissà se fra le cose "da poco" riuscirà a togliere o fare togliere queste scritte ormai ventennali che non fanno onore a nessuno; nemmeno, credo, a chi le ha fatte, perché a distanza di tanto tempo, l'ignoto autore sarà cresciuto e speriamo non solo di taglia.
3- La cà Nova (sotto a m.te Castellazzo Contrafforte Pliocenico). Teniamo d'occhio questo luogo; circolano strane voci che predicono un futuro di urbanizzazione pesante. Questo ambiente è un santuario della natura nel quale è compreso anche il vero santuario spirituale di S. Ansano, che lì c'era una volta e di cui ora ci sono solo le rovine. Speriamo che siano solo voci, per la cronaca è territorio del comune di Monzuno ma esteticamente fa parte del territorio pianorese ed è un patrimonio naturale di tutta l'umanità.
4- Gli animali uccisi dalle automobili fanno ormai parte delle opere di urbanizzazione; vedere cadaveri di porcospini, scoiattoli, gatti, cani e uccelli di varie specie non ci impressiona più di tanto. E pensare che sono milioni di veicoli che si muovono tutti i giorni e a tutte le ore che vuol poi dire migliaia di animali che vengono ammazzati quotidianamente. Una grande caccia continua senza regolamentazione; basterebbe che fossimo un poco più attenti e sicuramente ci sarebbero meno "vittime".