N. 4 - Anno VIII - Luglio - Agosto 2003 Indice giornale

Attualità

Il nodo di Rastignano.

Qualche passo in avanti.

  Paolo Brighenti

La torrida estate pianorese è stata ulteriormente arroventata dalle polemiche sul nodo di Rastignano che hanno visto coinvolti l'assessore provinciale alla viabilità Pamela Meier ed il consigliere regionale di Forza Italia Ubaldo Salomoni. Sulla questione sono intervenuti anche Piero Mannini vice-presidente della CNA provinciale e Claudio Farina presidente della Consulta comunale alle attività produttive di Pianoro. < Leggiamo sugli organi di stampa - commenta Piero Mannini - della decisione del ministro Lunardi di optare per l'assegnazione a TAV della realizzazione del lavori in alternativa ad ANAS a suo tempo individuato come soggetto realizzatore. Rileviamo il persistente rimpallo di responsabilità per la mancata soluzione del problema e sia come associazione d'imprese che come cittadini, da un lato esprimiamo soddisfazione per i passi in avanti nella giusta direzione, ma ancor più auspichiamo un tempestivo inizio dei lavori. Le diatribe fra i diversi attori istituzionali creano danno al buon esito dell'opera. E' giunto il momento di evitare polemiche che sembrano risentire del periodo pre-elettorale e concentrarsi: tutti amministratori regionali, provinciali e comunali per un veloce inizio dei lavori >. Dello stesso tono il parere di Claudio Farina < Alcune settimane fa, la consulta si è attivata nei confronti delle varie associazioni economiche allo scopo di inviare al ministro Lunardi un lettera per chiedere assicurazioni sugli impegni assunti lo scorso marzo quando si fissò nei tre mesi successivi l'inizio dei lavori. Alla luce del passaggio della convenzione da Anas alla Provincia abbiamo congelato l'iniziativa, senza peraltro escluderne altre, se dalle parole non si passerà ai fatti >. Va inoltre ricordato che nel mese di giugno i due rappresentanti delle categorie economiche avevano richiesto ed ottenuto un incontro con l'ing. Pier Luigi Bottino, direttore dei lavori pubblici del comune di Bologna, per avere informazioni su come sarebbe stato gestito il periodo nel quale verrà realizzato il by-pass di Rastignano. Dal dirigente bolognese erano venute precise indicazioni che andavano in tre precise direzioni. Per evitare il blocco del traffico fra il ponte di S. Ruffillo e via Toscana nel gennaio 2004 verrebbe attivata la "bretella del dazio" che prevede il collegamento di via Toscana con la futura variante di Rastignano utilizzando l'esiste pista di cantiere del Cavet. Il secondo progetto prevede che, entro la fine dell'anno, partiranno i lavori per una passerella ciclo-pedonale sul ponte del Savena verso S. Ruffillo. Infine il comune di Bologna verificherà l'ipotesi di migliorare la viabilità della zona  istituendo sensi unici in alcune strade secondarie quali Via Torriane, Via Paleotto e Via Jola che con un unico senso di marcia acquisterebbero quelle caratteristiche di sicurezza per essere utilizzate dai pendolari che vengono e vanno nel capoluogo regionale.

                                                                              


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