N. 4 - Anno VIII - Luglio - Agosto 2003 Indice giornale

Rubriche

IL LAVORO DEI CONSIGLIERI COMUNALI

CRONACA DELLE PIÙ IMPORTANTI QUESTIONI TRATTATE NELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE

 
Umberto Mazzanti

SEDUTA DEL 30/06/03

 

1) Bilancio Consuntivo 2002. L'Assessore al Bilancio Gramigna illustra gli aspetti principali rimarcando che il controllo della gestione ne abbia permesso solo un minimo avanzo (79 mila € pari al 3,8 per mille dei 21 milioni di € che sono il giro d'affari dell'azienda Comune), dieci volte inferiore a quello raccomandato. Ricorda che la gestione finanziaria comunale è autonoma per l'80%; sottolinea l'aumento del patrimonio immobiliare comunale che aumentando del 17% è arrivato a 44 milioni di €; annuncia che rispetto alla spesa corrente la percentuale delle realizzazioni rispetto alle previsioni supera il 90% per istruzione ed ambiente e il 98% per il sociale e riassume gl'impegni di spesa più importanti in conto capitale: -manutenzione edifici comunali 1,2 milioni di €, -manutenzione edifici scolastici 500 mila €, -manutenzione straordinaria impianti sportivi 350 mila €, -ambiente, fognature, acquisto alloggi ERP dallo stato 2,1 milioni di €, -viabilità 1,6 milioni di €.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari CdL e Rifondazione.

 

2) Variazione di Bilancio. L'Assessore Gramigna illustra la seconda variazione definita di natura tecnica: avendo acquisito gli alloggi ERP dallo Stato si debbono ascrivere nelle entrate circa 100 mila € di affitto annuo e 95 mila € di uscite in favore di ACER, ex IACP, che cura la loro gestione e manutenzione ordinaria; si ricevono 22 mila € di contributi Regionali per la manutenzione delle strade e 193 mila € dai Beni Culturali che si utilizzano per la piscina comunale; c'è stato un risparmio di 23 mila € sulla base d'asta per l'appalto della piscina che sommati ai 103 mila € in più di proventi cimiteriali vengono investiti nella manutenzione straordinaria cimiteriale e degli impianti sportivi; si cede per 75 mila € l'ultimo camion della nettezza urbana, mantenuto di riserva ma mai utilizzato, a cui si sommano 105 mila € di contributi statali che permettono di sostituire i vecchi scuolabus.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contraria CdL e astenuta Rifondazione.

 

3) Nuovo insediamento al Gualando. L'Assessore all'Urbanistica Lelli chiede di approvare in variante al PRG un Piano Particolareggiato nella zona del Gualando che consente al privato di costruire 4.000 mq di immobili cedendo in contropartita al Comune 20.000 mq di terreno per la realizzazione del nuovo polo scolastico. Nella stessa convenzione il privato si impegna a cedere la vecchia stalla del Gualando che, ristrutturata, diventerà la sede del Museo Lazzarini sulla civiltà contadina; inoltre l'Amministrazione riceverà 50 mila € dal privato in cambio del risparmio che gli deriverà dall'esenzione, che gli viene concessa, alla costruzione della sala per le riunioni condominiali: ai condomini verrà permesso l'utilizzo per quello scopo dello spazio incontri all'interno del museo.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo, contrari CdL e Rifondazione, astenuta Degli Esposti della CdL.

 

4) La Scuola Materna Parrocchiale paritaria di Pianoro Vecchia. L'Assessore alla Scuola Mignogna ricorda che l'ultima convenzione stipulata fra il Comune e la Scuola Materna Parrocchiale è vigente dal '96, e che l'Amministrazione ne riconosce il ruolo sociale ed educativo per il quale viene corrisposto un contributo economico annuale di 6,5 mila €. La scuola consta di due sezioni di bambini, dai 3 ai 6 anni, che difficilmente troverebbero posto all'interno del sistema scolastico statale. Si propone una nuova convenzione che prevede un contributo straordinario di 70.000 € per lavori di adeguamento strutturale alle normative, un contributo forfettario annuo da definirsi da parte del Consiglio Comunale e la possibilità di contributi straordinari fino al 30% della spesa sostenuta. Il Consigliere Simoncini dell'Ulivo pur assicurando il suo voto favorevole e pur rilevando l'attività meritoria della Scuola Parrocchiale vuole sottolineare la sua contrarietà a che fondi pubblici vengano utilizzati a finanziare attività formative private. Il Consigliere Vicinelli di Rifondazione pur essendo d'accordo in generale con Simoncini sottolinea che a livello locale sia necessario riconoscere la funzione pubblica svolta da quest'istituzione.

Votazione: approvato all'unanimità.

 

5) La pista ciclabile da Pianoro Vecchia a Pian di Macina. L'Assessore Lelli illustra un'integrazione all'accordo del '98 fra Provincia, TAV, Comune di Pianoro e Loiano, per la costruzione di una pista ciclabile a fianco della Fondovalle Savena. La spesa di 619 mila €, a carico di TAV, verrà suddivisa a metà fra i due comuni che autonomamente elaboreranno due progetti, su tragitti già identificati, che dovranno poi essere approvati dalla Provincia e successivamente porteranno a termine l'opera. Il tratto nel nostro territorio prevede inizialmente il collegamento fra via Fratelli Dallolio a Pianoro Vecchia e la stazione ferroviaria e, compatibilmente con le risorse a disposizione (il Comune ha già in bilancio altri 100 mila €), ci si inoltrerà verso Pian di Macina passando dal centro anfibi; per poi collegarlo nei prossimi anni con la pista ciclabile che arriva da Rastignano a Carteria. Il Consigliere Parisi della CdL contesta che con 300 mila € si arrivi solo alla stazione ferroviaria. Lelli risponde che attualmente c'è solo un tracciato a matita su una cartina, non ci sono attualmente ipotesi di costo. Il Sindaco Saliera ricorda che per stimare le spese bisogna prima fare il progetto, il ché è possibile solo dopo l'approvazione di questo stanziamento; rileva inoltre che si è deciso di non costruire la pista, come inizialmente previsto, a fianco della Fondovalle ma prevalentemente sulla destra idrografica del Savena, scelta che comporterà il passaggio attraverso aree private con i cui proprietari bisognerà trovare un accordo, e che potrà anche essere necessario passare sul Savena con dei ponticelli.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo e Rifondazione, contraria CdL, astenuto Cangialeoni della CdL.

 

6) Il PRU di Pianoro centro. Il Sindaco Saliera propone di affidare all'azienda dei comuni ACER (Azienda Casa dell'Emilia Romagna), che è soggetto attuatore insieme al Comune della riqualificazione del centro di Pianoro, la progettazione e realizzazione di gran parte dei 108 alloggi pubblici; i rimanenti alloggi pubblici e quelli privati saranno da questi ultimi realizzati e finanziati, ACER ne farà solo la loro progettazione. A Settembre avremo così il progetto del centro da sottoporre al Consiglio Comunale e successivamente sottoporlo ai cittadini per eventuali osservazioni, per veder terminato tutto l'iter per l'Inverno. Il Capogruppo di Rifondazione Ori chiede cosa è servito indire il concorso di idee se poi viene affidata la progettazione del centro ad ACER e non viene utilizzato quello che ha vinto il concorso. Il Sindaco risponde che il concorso di idee doveva fornire solo delle proposte su come sviluppare dal punto di vista urbanistico un centro (le zone di pedonalizzazione e a verde per es.) e per arrivare a presentare la documentazione per approntare la variante urbanistica, quindi il progetto vincente è stato utilizzato come base urbanistica ma non architettonica, la cui realizzazione non era stata richiesta.

Votazione: approvato con favorevole Ulivo e astenuti Rifondazione e CdL.

 

I NOSTRI COMMENTI

 

La piscina comunale. Nel complimentarci per il risparmio di 23 mila € su una base d'asta di 130 mila di contributi comunali per la gestione della piscina verrebbe comunque da suggerire all'Amministrazione di adoperarsi maggiormente affinché nelle gare d'appalto non partecipi solo un concorrente come è avvenuto in questo caso ma più interlocutori. Questo porterebbe naturalmente ad una maggiore concorrenza con possibilità di scelte ed offerte diverse ed una maggiore possibilità di ribassi sulla base d'asta indicata dal Comune. Interessante sarebbe poi capire perché l'unico partecipante al concorso decida di fare un'offerta al ribasso invece di aggiudicarsi l'appalto al prezzo, più favorevole per lui, indicato nel bando.

 

Il nuovo comparto del Gualando e il Museo. Nelle sue linee generali, per quel è stato esposto, ci pare uno "scambio" vantaggioso per il Comune acquisire dal privato 20 mila mq di terreno a fronte della concessione di 4 mila mq di superficie edificabile nell'ambito del nuovo Piano Particolareggiato del Gualando. Qualche perplessità ci permane sia sulla decisione di decentrare il nuovo polo scolastico rispetto al cuore del paese, che viene riconfermato con la progettazione del PRU del centro, sia sulla scelta di prevedere l'utilizzo della sala convegni del costituendo Museo Lazzarini per riunioni condominiali: pur rendendoci conto che così facendo l'Amministrazione incamera 50 mila € ci sembra che si svilisca il ruolo dell'istituzione museale, comportando probabilmente anche problemi di gestione e di tutela del patrimonio esposto.

 

La Scuola Parrocchiale di Pianoro Vecchia. Questa istituzione che nasce nel lontano 1885 e che ha ritrovato nuovo e fecondo impulso grazie all'attuale Parroco Don Luciano Bavieri è un patrimonio culturale, storico e sociale della nostra comunità che ha permesso e permette a varie decine di famiglie pianoresi, che non troverebbero posto nelle materne statali,  di risolvere il problema dell'affidamento dei figli in orario di lavoro e della loro formazione educativa negli anni prescolari. Bene ha fatto l'Amministrazione a rinnovare la convenzione con la Parrocchia di Pianoro Vecchia riconoscendone la funzione sociale e formativa sovvenzionando a tal scopo i lavori di manutenzione straordinaria necessari e prevedendo una contribuzione fissa annuale. Infine a beneficio dei cittadini interessati si precisa che nell'edificio parrocchiale sono presenti sia una scuola materna con 34 bambini dai tre ai sei anni, suddivisi in due sezioni, sia un asilo con una sola sezione di 12 bimbi dai due ai tre anni; si prevede che all'apertura di Settembre si possano aggiungere ulteriori 6 posti ma solo nella materna.

 

La pista ciclabile. Ci complimentiamo conl'Amministrazione che ha scelto di costruire la pista ciclabile, che da Pianoro Vecchia si ricongiungerà in futuro con quella già presente a Carteria, a distanza dalla Fondovalle Savena anche a fronte di maggiori spese; questa soluzione oltre a garantire sicurezza a pedoni e ciclisti permetterà di fruire maggiormente dell'aspetto naturalistico i quella che si preannuncia una rilassante e simpatica passeggiata lungo tutto il corso del Savena nel nostro territorio.

 


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