N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 Indice giornale

Attualità

Nessuno parla dei milioni di morti del Congo.

L'incontro di padre Querzani con i volontari della Pubblica Assistenza Pianoro.

  Gianluigi Pagani

"In Congo vi sono stati oltre 3 milioni e mezzo di morti in due spaventose guerre civili. E nessuno ne parla!". Con queste parole Padre Giovanni Querzani ha dato inizio all'incontro con i volontari della Pubblica Assistenza Pianoro, che lo stanno aiutando a raccogliere i fondi per la costruzione di una nuova scuola a Bukavu, bidonville al confine con Uganda, Ruanda e Burundi, da destinare ai bambini orfani o poveri. "Ogni giorno nella nostra missione" ha continuato Padre Querzani "nutriamo ed assistiamo sanitariamente oltre 9mila bambini, la maggior parte dei quali hanno avuto i genitori uccisi nel corso delle ultime guerre. Il Congo, infatti, è stato <invaso> dai paesi confinanti con la scusa di aiutare la democrazia nel paese, ma con il vero scopo di annettere le materie prima e di uccidere la popolazione inerme, solo perché appartenente ad una diversa razza. Qui in Europa nessuno ha mai parlato di questo genocidio, troppo occupati a seguire le altre guerre più <mediatiche> ovvero ad occuparsi di quello che i potenti del mondo, tra cui Usa ed Inghilterra, ci vogliono far vedere e credere". Le parole di Padre Querzani hanno certamente colpito l'uditorio presente, attento ai racconti del missionario saveriano che ha dedicato la propria vita ai poveri dell'Africa. "Con 25 Euro sfamiamo ed educhiamo un bimbo congolese per tutto un anno" ha poi aggiunto Padre Querzani "e con lo stipendio di un dirigente di una delle organizzazioni governative che vanno tanto di moda in questi giorni aiutiamo, sempre in un anno, oltre 4mila bambini. Con il costo di uno dei fuoristrada che queste persone utilizzano per farsi riprendere dalle TV in mezzo al deserto costruiamo una scuola". Presenti all'incontro anche il Presidente della Pubblica di Pianoro Piero Lanzi, l'assessore alle politiche sociali del Comune Emanuela Torchi e la responsabile del progetti internazionali dell'Anpas Lucia Dallolio, la quale ha presentato il "Progetto Congo". Questo consiste in una serie di iniziative messe in campo dall'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze per la scolarizzazione dei bambini, per la loro "formazione integrale ed integrata" e per l'assistenza sanitaria. "Con solo un versamento di Euro 260 all'anno" hanno detto i responsabili del progetto "e con la sicurezza che i finanziamenti andranno sempre a buon fine e direttamente alle persone bisognose curate dalla missione di Padre Querzani, invitiamo tutti i nostri volontari, nonché i cittadini della Regione, a sostenere con forza e coraggio questa iniziativa, per ridare speranza alle popolazioni stremate del Congo". "Senza il vostro impegno e sostegno finanziario" ha detto in conclusione d'incontro Padre Querzani "non potrei fare nulla di tutto quello che sto facendo. Il degrado della città di Bukavu ha raggiunto limiti mai visti e la gente, schiacciata dal peso di una vita sempre più precaria ed insicura mi sembra sempre più rassegnata ed abbattuta. Anche se, in mezzo a queste disgrazie, riescono a mantenere una gioia di vivere forse superiore a noi europei, che abbiamo tutto, ma non sappiamo godere di nulla". Chi fosse interessato a contribuire a questo progetto, può anche versare le proprie offerte alla Pubblica Assistenza sul conto corrente postale 14732408 ovvero alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna, agenzia di Pianoro, c/c 000000097339, cin E, abi 05387, cab 37000.


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