| N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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Il terremoto del 14 settembre. |
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Conseguenze minime a Pianoro, danni rilevanti e molta paura nei comuni di Loiano Monghidoro e Monzuno. |
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| Gianluigi Pagani | |
Il 14 settembre scorso un terremoto ha colpito la Vallata del Savena. Anche a Pianoro si è sentito molto bene, anche se i danni sono stati minimi. Il sisma ha avuto invece il suo epicentro nei comuni di Loiano, Monghidoro e Monzuno, ed in quelle zone ha causato danni agli edifici e tanta paura tra i residenti. Oggi la situazione sta lentamente tornando alla normalità, anche se i problemi sono ancora molti. "Faremo un ennesimo punto della situazione la prossima settimana" riferisce il Sindaco di Loiano Diana Colazzo "anche se posso dire che ad oggi (n.d.r. andiamo in stampa a metà ottobre) abbiamo fuori casa ancora 22 persone, di cui 8 hanno trovato sistemazione presso parenti o amici e 14 sono alloggiate in parte all'Hotel Pineta ovvero al campo base del Cavet di Pianoro, che ha dato fin da subito la massima disponibilità per offrire un rifugio d'emergenza agli sfollati. Tra domani e martedì verranno montati i primi cinque moduli abitativi vicini ad alcune case lesionate, per ospitare coloro che non possono abbandonare la propria residenza, o perché hanno animali da badare ovvero perché devono occuparsi della propria attività". Il Comune di Loiano ha avuto una trentina di sfollati subito dopo l'emergenza. Anche nel Comune di Monzuno continua l'emergenza, con oltre trenta persone ancora fuori casa, sistemate in albergo, bungalow ovvero in case del Comune, adibite provvisoriamente a tal scopo. "Nel nostro territorio le segnalazioni per problemi di staticità dell'edificio o per le crepe sono oltre 120" racconta il Sindaco Andrea Marchi "abbiamo però 13 edifici completamente inagibili, due chiese che hanno subito gravi danni, alcuni monumenti storici seriamente rovinati, fra cui la Torre di Montorio ed un'altra torre del 1200. Non vorrei esagerare ma i costi per la ristrutturazione e la sistemazione degli edifici pubblici e privati potranno superare limiti molto elevati". Infine anche il Comune di Monghidoro ha lavorato alacremente nelle ultime settimane per risolvere i diversi problemi causati dal sisma. "Con quelle di questa settimana, ho firmato oltre una quarantina d'ordinanze" dice il Sindaco di Monghidoro Marino Lorenzini "oggi non abbiamo nessuna persona all'interno dei campi base del Cavet, avendo spostato l'ultimo nucleo proprio in questi giorni. Abbiamo invece ancora delle famiglie in albergo, Sono state poi danneggiate molte seconde case, fortunatamente non abitate da nessuno, se non nei periodi festivi". Secondo la prima stima provvisoria della Provincia di Bologna i danni per il terremoto ammonterebbero ad oltre 20 milioni di Euro.