| N. 5 - Anno VIII - Settembre - Ottobre 2003 | Indice giornale |
Attualità |
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Il torneo di scacchi alla sala Arcipelago. |
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Marco Malpensi |
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Come è ben noto il gioco degli scacchi si caratterizza per non essere influenzato dalla fortuna: vince il più bravo. E il più bravo è quello che per doti naturali, per studio, per esercizio, ha maggiori capacità di logica, di concentrazione e, nei tornei molto impegnativi, anche di resistenza psicofisica. Il torneo a squadre svoltosi il 12 ottobre alla sala Arcipelago, per potere essere concluso in una sola giornata senza stremare i concorrenti, era congeniato in modo complesso con nove turni di partite semi-lampo (così dette perché i minuti di riflessione complessiva a disposizione di ogni giocatore erano soltanto 15). Le classifiche, effettuate per fascia di qualificazione dei giocatori, hanno potuto premiare i più bravi sia fra i "maestri" sia fra i meno qualificati. Ma vediamo i risultati:
Fascia A 1° la squadra formata da Negrini-Baldazzi-Mazzanti; 2° Mascellani-Farina-Rabeggiani; 3° Rombaldoni Andrea- Rombaldoni Denis- Rombaldoni Axel.
Fascia B 1° Chen- Buriani-Zavagli; 2° Frigeri-Viola-Negroni; 3° Censi-Badiali-Fazio.
Fascia C 1° Ugoletti-Carretti-Cuccolini; 2° Bagnoli-Bonazzi-Cantoni; 3° Franceschelli-Laetano-Dal Ferro.
Ed ora alcune note a margine della manifestazione.
Ben 150 i concorrenti: bambini, giovani, anziani che si sono battuti alla pari senza distinzione d'età e senza nessun timore riverenziale.
Una sala Arcipelago spettacolare: un'atmosfera gioiosa e rumorosa che all'inizio di ogni partita diventa un silenzio assoluto rotto soltanto dal ticchettio dei pezzi spostati; 150 persone che giocano contemporaneamente con la massima concentrazione circondate da curiosi che si muovono con passi felpati.
Nessun giocatore donna: le donne hanno conquistato il lavoro, la politica, lo sport, l'esercito… che cosa aspettano a farsi avanti negli scacchi.
La presenza i molti giocatori di valore: 25 di categoria magistrale. Tra questi alcuni sono Maestri FIDE (categoria superiore al Maestro nazionale); Ronchetti (14 anni) è il più giovane Maestro italiano.
Una famiglia di campioni: la squadra 4° classificata era formata da 3 scacchisti della famiglia Rombaldoni di Pesaro; il padre Andrea Maestro FIDE, il figlio Denis campione italiano under 14 anni nel 2002, il figlio Axel campione italiano under 12 anni nel 2003.
Alcuni giocatori noti al di fuori del mondo degli scacchi: il cestista Attruia e il giornalista di "Repubblica" Giovanni Egidio.
La prova coraggiosa dei pianoresi: presenti con 3 squadre in un tal consesso di campioni; si sono distinti nelle classifiche individuali i giocatori Bettini, Santini, Manuelli, Vicari, Cevenini.
I nostri complimenti: a Luciano Fagioli presidente della Proloco, ad Arrigo Benfenati presidente del Cierrebiclub e del locale Circolo degli scacchi e agli altri organizzatori della bella manifestazione che speriamo si ripeta.